<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158</id><updated>2012-02-06T20:37:07.281+01:00</updated><category term='Erotici'/><title type='text'>Il delirio di uno zebrallo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>197</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4637621952447382670</id><published>2012-01-18T10:53:00.008+01:00</published><updated>2012-01-18T11:24:51.993+01:00</updated><title type='text'>Benvenuti a bordo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-T8M_TmpXGwY/TxadZVr5-qI/AAAAAAAABBc/GlodDSELWLg/s1600/5%2Bgennaio%2B2012%2B279.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 163px; height: 123px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-T8M_TmpXGwY/TxadZVr5-qI/AAAAAAAABBc/GlodDSELWLg/s200/5%2Bgennaio%2B2012%2B279.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698915437127531170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se le aziende non assumono se non attraverso contratti atipici, se le banche si cuccano i soldi dalla banca centrale europea ma poi non concedono prestiti alle piccole e medie imprese, ditemi voi, cosa potrebbe accadere? Finiremo alla deriva, come la nave Costa Concordia. Non occorre un economista per capirlo, basta un ragazzo della terza elementare. In una nazione senza spirito sociale, senza coscenza collettiva, dove la prima cosa che chiedi ad amici e non è: "E tu cosa prendi", davvero pensate che basti un colpetto di bacchetta magica per risolvere tutto? Una società dove l' egoismo, l' invidia e la gelosia regnano sovrane è giusto che continui ad esistere? Facciamo un analisi di coscenza: è giusto tutto questo? Egoisticamente risponderemmo di si, ma sappiamo che è un no. Solo che ci teniamo alla nostra pelle e continuiamo a sperare. Ad illuderci a mentire a noi stessi. Non vedete in quale direzione stiamo virando? Chi sono i nuovi padroni dell' Italia? I banchieri. Ma, come immagino, ognuno di voi ha avuto a che fare con la banche (basta anche una sola) ed allora vi chiedo: "Cosa pensate delle banche"? Ecco, l' Italia sta diventando una grande banca dove noi siamo i correntisti, i sudditi, gli schiavi, è la stessa cosa. A voi sta bene tutto questo? Essere manovrati come delle marionette? Non essere più in grado di mantenere famiglia o voi stessi? Non riuscire più a trovare uno straccio di lavoro equamente retribuito? Dovere sempre e solo stare zitti altrimenti ci lasciano a casa dall' oggi al domani? Mi fermo qui altrimenti mi armo esco di casa ed ammazzo qualcuno.&lt;br /&gt;Anzi no, non qualcuno a caso ma.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4637621952447382670?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4637621952447382670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4637621952447382670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4637621952447382670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4637621952447382670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/non-qualcuno-caso-ma.html' title='Benvenuti a bordo'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-T8M_TmpXGwY/TxadZVr5-qI/AAAAAAAABBc/GlodDSELWLg/s72-c/5%2Bgennaio%2B2012%2B279.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4398088281814125954</id><published>2012-01-09T17:01:00.007+01:00</published><updated>2012-01-09T19:47:56.659+01:00</updated><title type='text'>La basurasa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ArOe74x4a9s/TwsVlU3SZxI/AAAAAAAABA8/fLJlTCmugKo/s1600/basurasa%2B002.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 157px; height: 119px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ArOe74x4a9s/TwsVlU3SZxI/AAAAAAAABA8/fLJlTCmugKo/s200/basurasa%2B002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695669884740069138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Termine dialettale in mantovano arcaico, che non tutti conoscono. Anci credo siano davvero in pochi coloro che sono a conoscenza del significato di quella parola: è il momento in cui sta per arrivare la sera ma, allo stesso tempo, è ancora giorno. Se cerchi di scattare una foto la fotocamera fa scattare il flash automaticamente, come fosse una cosa scontata. Invece non è così. Perchè la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;basurasa&lt;/span&gt; porta con le luci ed ombre al tempo stesso ed è il momento in cui la giornata asomiglia di più ad ognuno di noi, con le nostre vrtù ed i nostri vizi. Eè il momento della "trasformazione" di abitudini e anche di pensieri, quello tra il giorno e la sera. Momento in cui un uomo può trasformarsi, con la complicità del buio, in lupo mannaro oppure in perfetto padre o madre di famiglia. E' un processo di trasformazione abbastanza lento quanto inesorabile, di cui tutti siamo consapevoli ed il più delle volte contenti perchè si finisce di lavorare e si va a casa. Altre volte, invece, a casa, non ci si tornerebbe mai e la&lt;span style="font-style: italic;"&gt; basurasa&lt;/span&gt; si abbatte su di noi come una scure. Oltre a questo, se hai la luce accesa e le finestre con le tapparelle non ancora abbassate, chi sta fuori vede tutto&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vede chi c'è e cosa fa dentro casa&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io sto guardando fuori e l' unica luce accesa è quella del monitor del pc&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Mi gusto questo momento come fosse un gelato alla crema&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sono le tende a fungere da filtro&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Questo penso sia il momento migliore per esprimere un desiderio, una speranza affidata alla poca luce rimasta. E' un momento magico, poichè in evidente divenire. Un cambiamento visibile ad occhio nudo a cui tutti dovremmo prestare maggior attenzione. Non è appariscente come il tramonto del sole, spettacolare nelle sue dimensioni e colore. Qui ci troviamo di fronte a qualcosa di meno evidente, più indecifrabile e sottile. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4398088281814125954?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4398088281814125954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4398088281814125954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4398088281814125954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4398088281814125954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/adoro-l-imbrunire.html' title='La basurasa'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ArOe74x4a9s/TwsVlU3SZxI/AAAAAAAABA8/fLJlTCmugKo/s72-c/basurasa%2B002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2173212745692422099</id><published>2012-01-09T12:13:00.005+01:00</published><updated>2012-01-09T17:01:03.571+01:00</updated><title type='text'>Due uova sode</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-N_VU2BUWvkw/TwrMCjApZyI/AAAAAAAABAw/R--X4aqTjds/s1600/Uova%2Bsode%2B003.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 158px; height: 120px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-N_VU2BUWvkw/TwrMCjApZyI/AAAAAAAABAw/R--X4aqTjds/s200/Uova%2Bsode%2B003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695589022893172514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sode o quasi, mancano ancora 5 minuti. Loro dipendono da  me, in questo momento la loro vita è nelle mie mani. E' una bella  responsabilità, sapete? Perche' se le tolgo ora dal fuoco non risultano  sode abbastanza, mentre se le lascio bollire si spappolano. E diventano  come me, che è come se fossi sul fuoco da due giorni! In realtà sono  molti di più, in pratica è come la temperatura esterna: quella percepita  è sempre diversa da quella "reale", numerica e basta. Il fatto è che io  sono "spappolato" da sempre, ma è solo da un paio d' anni che me ne  sono reso conto. Meglio, peggio, chissà. Nel frattempo le due coraggiose  uova sode sono quasi pronte. Coraggiose poichè bisogna avere del  coraggio a fidarsi della mia memoria, anzi, della mia "volontà di  memoria" convinto come sono che siamo noi a decidere cosa voler  ricordare o scordare. Ci sono infatti persone che conoscono risultato e  marcatori di Milan-Inter del 1974 e non sanno cosa hanno mangiato a  pranzo il giorno prima. Persone che preferiscono la partita alla  loro...vita. Non è così? Ok spengo il gas, sono trascorsi i fatidici 15  minuti, le uova sono salve, anzi sode, che, per loro, significa  raggiungere l' obiettivo. Hanno compiuto la missione, sono finalmente  diventate "grandi" ed ora servono a qualcosa, ad accompagnarsi all'  insalata per poi essere mangiate da me.  Quindi entreranno a far parte  di me, delle mie cellule, dei miei tessuti. Se la gallina che le ha  prodotte avesse saputo la fine che avrebbero fatto due delle sue  uova...Quante cose non si sanno o quante domande che non ci poniamo  quotidianamente di persone e oggetti che ci circondano. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel  frattempo le uova stanno ancora stazionando a fuoco spento nell' acqua   sempre più tiepida in attesa della loro fine, che dico,  del loro nuovo  inizio.&lt;br /&gt;Una sorta di reincarnazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2173212745692422099?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2173212745692422099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2173212745692422099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2173212745692422099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2173212745692422099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/due-uova-sode_09.html' title='Due uova sode'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-N_VU2BUWvkw/TwrMCjApZyI/AAAAAAAABAw/R--X4aqTjds/s72-c/Uova%2Bsode%2B003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1471554824106831839</id><published>2012-01-09T09:15:00.006+01:00</published><updated>2012-01-09T09:50:07.422+01:00</updated><title type='text'>Per forza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-OGbTUDL9RtE/TwqpJ8xIDPI/AAAAAAAABAM/QnWCTcKtQLk/s1600/Albero%2Bdi%2BNatale%2B002.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 116px; height: 155px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-OGbTUDL9RtE/TwqpJ8xIDPI/AAAAAAAABAM/QnWCTcKtQLk/s200/Albero%2Bdi%2BNatale%2B002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695550667159506162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Natale è di tutti e vederlo finire così, senza fare niente per "salvarlo" mi pare ingiusto. Per questo 5 minuti fa mi è venuta in mente un idea geniale: "E se lasciassi l' albero adornato con palline ed addobbi in casa ancora per un pò"? In genere è il giorno dell' epifania che si toglie tutto, che si cancella ogni segno di festa, che iniziano i propositi di una dieta equilibrata e sobria. Per me quest' anno, invece, voglio che sia diverso ed agisco al contrario, altrimenti che zebrallo sarei? Poi mi chiedo: ma se tutto è così meccanico, artefatto, poichè iniziano gli addobbi di ogni sorta il 15 dicembre e si fa sparire il tutto il 6 gennaio, la si può veramente ancora chiamare una festa vera? Somiglia più ad una farsa, ad una messa in scena dove prima si prepara il  tutto, costumi e scenografie, poi, a recita conclusa, si fa sparire tutto ed ognuno torna a casa sua come niente fosse. Può esistere una Felicità a comando? Una festa periodica? Dal... al, sarai felice, in ogni caso dovrai divertirti, poi basta, il 6 gennaio torni come prima. Ed io rispondo: "Non ci sto" e voglio combattere per la mia felicità. Come? Lasciando intatto l' alberello di Natale. Direte voi: "Ma questo può bastare"? Rispondo con una domanda: "Gli addobbi che avete apparecchiato sono serviti a qualcosa? Vi hanno reso davvero felici i giorni scorsi"? Solo chi risponderà di si potrà riporre l' alberello di Natale, tutti gli altri, quelli come me, che non hanno notato differenza alcuna al di là di una doppia porzione ti tortellini, devono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per forza &lt;/span&gt;difendere il loro Natale, la loro speranza di felicità e quindi tenersi l' albero, palline e lucine comprese fino a quando arriverà il giorno che ci cambierà la vita, in meglio s' intende.&lt;br /&gt;E poi, dico io, solo a Natale bisogna credere in Dio?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1471554824106831839?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1471554824106831839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1471554824106831839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1471554824106831839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1471554824106831839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/per-forza.html' title='Per forza'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-OGbTUDL9RtE/TwqpJ8xIDPI/AAAAAAAABAM/QnWCTcKtQLk/s72-c/Albero%2Bdi%2BNatale%2B002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4007013376794299409</id><published>2012-01-05T13:07:00.003+01:00</published><updated>2012-01-05T13:12:58.017+01:00</updated><title type='text'>E mentre stai pranzando</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A tv accesa uno spot recita: "Quando hai la diarrea..." Perfetto quale miglior colonna sonora per accompagnare un pasto per frugale possa essere? Allora cambi canale e, puntuale, un altro spot "Se hai delle perdite di urina..." Noto una certa coerenza espressiva tra i canali tv: cacca e pipì, mi pare giusto, se nomini una devi, per par condicio, nominare pure l' altra. A questo punto non manca davvero niente. Buon appetito a tutti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4007013376794299409?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4007013376794299409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4007013376794299409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4007013376794299409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4007013376794299409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/e-mentre-stai-pranzando.html' title='E mentre stai pranzando'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8391178341742439243</id><published>2012-01-05T10:13:00.003+01:00</published><updated>2012-01-05T10:40:40.878+01:00</updated><title type='text'>La parrucca di mia nonna</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Peccato che l' abbia buttata via. A volte l' avevo indossata per scherzo, per gioco, adesso, invece, mi tornerebbe utile. L' uso che potrei farne è molteplice: tentare una rapina, prostituirmi la sera con l' ausilio della nebbia che va così tanto di moda da queste parti e che mi trasformerebbe in una spilungona castana riccioluta. Eh, già lo diceva sempre anche lei, mia nonna, che non bisogna mai buttare via niente, che tutto può tornarci utile. Ed aveva ragione. Invece l' ho gettata via (la parrucca, non mia nonna) e adesso sono fregato. Avrei potuto sedurre l' on. Casini e farmi portare con lui alle Maldive. Mi chiedo chi possa aver inventato il termine "onorevole", per essere tali bisogna esserselo meritato, non basta dispensare promesse a destra e manca o pronunciare discorsi populistici che anche al più grande coglione di questa terra non resterebbe che dire: "è proprio vero, ha ragione, che belle parole". Risponderei: "E' ancor più vero che sei un coglione". La realtà è che siamo fritti più delle patatine e intanto gli speculatori vanno avanti come e più di prima, senza capire, tanta è la loro bramosia di danaro, che presto non ci sarà niente su cui speculare. E allora come la mettiamo? Sembra di giocare a monopoli in questo mondo pieno di debiti. Azioni che salgono e scendono di aziende che perdono punti e che paiono in crisi netta e la settimana dopo, miracolosamente, se li riprendono. O viceversa. Qualcuno mi sa dire come vanno realmente quelle cazzo di aziende? Si può vivere in una società come questa? In ogni caso i miracoli esistono, uno di questi si basa sulla scoperta di centinaia di supercar i cui proprietari dichiaravano al fisco non oltre i 30.000 euro. Quelle auto dovevano essere mimetizzate intendo dire, vestite da utilitaria (o aver indossato pure loro la parrucca di mia nonna). Perchè dico questo? Perchè fino a ieri nessuno le aveva notate, nessuno ne aveva parlato. Eppure c' erano, o sbaglio? E soltanto adesso saltano fuori. A voi trarre le conclusioni. Io ormai sono stanco di giungere a conclusioni e me ne andrei volentieri fuori dai coglioni a 2000 metri di altezza dove puzza d' uomo forse non arriva. Sapete una cosa? E non sto scherzando. Se la previsione dei Maya, secondo la quale il mondo dovrebbe finire in dicembre di quest' anno, fosse veritiera, mi dispiacerebbe si, perchè mi ritengo ancora giovane, ma il modello di società in cui viviamo non merita altro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8391178341742439243?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8391178341742439243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8391178341742439243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8391178341742439243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8391178341742439243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/la-parrucca-di-mia-nonna.html' title='La parrucca di mia nonna'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8134401311716324291</id><published>2012-01-04T11:51:00.004+01:00</published><updated>2012-01-04T12:05:19.785+01:00</updated><title type='text'>Politici alle Maldive e noi in malora</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avete sentito? Diversi politici italiani in resort di lusso alle Maldive, a costi da capogiro naturalmente. Ma non dovrebbero essere i capi a dare l' esempio? Anzichè esser mandati a casa o in galera vanno in vacanza coi nostri soldi. Siamo al capolinea ormai. Da qui in poi non posso esprimere la mia opinione e suggerire quello che sarebbe giusto fare ma sono pure convinto che in molti, moltissimi la pensano come me. Ed hanno capito cosa intendo dire. Non so voi ma io non ce la faccio davvero più a sentirmi preso in giro fino a questo punto. Scusate ma la rabbia mi assale e non riesco a scrivere altro. Ora gli Indignati devono, dobbiamo, dimostrare che lo siamo veramente e fino a che punto, indignati, incazzati e non solo tramortiti (come ci volgliono). Imprenditori che si suicidano e persone che non si possono più definire tali bensì  "morti che camminano". Ci vogliono esattamente così, morti o rassegnati. Che, per loro, è la stessa cosa. A voi sta bene tutto questo???&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8134401311716324291?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8134401311716324291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8134401311716324291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8134401311716324291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8134401311716324291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/politici-alle-maldive.html' title='Politici alle Maldive e noi in malora'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2584995880208307343</id><published>2012-01-03T09:52:00.008+01:00</published><updated>2012-01-03T10:25:57.066+01:00</updated><title type='text'>L' inverno è solo agli inizi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-jrdQQ4mGQ5k/TwLIMdY1kSI/AAAAAAAABAA/wQd4gOKqr50/s1600/Inverno.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 181px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-jrdQQ4mGQ5k/TwLIMdY1kSI/AAAAAAAABAA/wQd4gOKqr50/s200/Inverno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693332995322515746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di questo passo non so come potrà andare a finire!  Focolai d' insurrezione conclamati o latenti essi siano, piccoli incendi che si trasformano in incendi dalle proporzioni ed effetti incontrollabili. Questo potrebbe essere l' idilliaco quadretto per il 2012. Sfido chiunque a diostrarmi il contrario. Magari qualche parlamentare da 16.000 euro al mese. Parlamentari che non fanno che parlare di Italia senza farne parte. Chiedono sacrifici ma loro sono i primi a non farli. E manco usano la loro auto per recarsi al "lavoro" se così lo si può o vuol definire. Alla stregua di quei poveri rappresentanti o procacciatori d' affari ad inizio attività, che per tre, quattro mesi gli danno il rimborso carburante. Poi si devono arrangiare o cambiare mestiere. L' Italia va male? L' Italia è sull' orlo del fallimento? I dirigenti, a questo punto, come in ogni Azienda devono pagare. Hanno sbagliato, fatto scelte azzardate coi soldi degli altri (ovvero i nostri) allora devono levarsi di torno, ammettere onestamente i loro errori e susarsi con la nazione intera. Invece loro che fanno? Aumentano gas, luce, benzina, tassa sulla prima casa, e via di questo passo. In altre parole siamo noi cittadini a dover pagare per i loro errori! Emettono obbligazioni promettendo interessi elevati e vanno a...ruba. Sapete chi le acquista? Non certo disoccupati o parzialmente occupati. Le acquistano le banche. Allora mi chiedo: ma quando lo Stato dovrà pagare tutti quegli interessi alle banche dove andrà a prendere i soldi? Non sono così malizioso da pensare che dovremo essere noi a pagarli, con nuove tasse ed altri aumenti indiscriminati dei beni primari e non. E se lo Stato non pagherà le Banche, le Banche pignoreranno lo Stato. E per noi, per le persone "normali", sarà la Fine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2584995880208307343?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2584995880208307343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2584995880208307343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2584995880208307343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2584995880208307343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2012/01/meglio-i-botti-che-le-botte.html' title='L&apos; inverno è solo agli inizi'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jrdQQ4mGQ5k/TwLIMdY1kSI/AAAAAAAABAA/wQd4gOKqr50/s72-c/Inverno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3194150953103270498</id><published>2011-12-31T09:07:00.009+01:00</published><updated>2011-12-31T10:07:24.766+01:00</updated><title type='text'>Si salvi chi può</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-7fzt_ejuMXE/Tv7Qe-qGKhI/AAAAAAAAA_0/Y0WEioAF5NE/s1600/piena%2Bdel%2BPo%2B016.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 192px; height: 145px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-7fzt_ejuMXE/Tv7Qe-qGKhI/AAAAAAAAA_0/Y0WEioAF5NE/s200/piena%2Bdel%2BPo%2B016.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692216209677101586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una certa reginetta Belen (stando assieme a Corona non si potrebbe definire meglio), un tizio di nome Fiorello e nientemeno che Luca Cordero di Montezemolo sono stati visti a Cortina. No, non dietro una cortina di nebbia in Valpadana. D' Ampezzo intendevo dire, cioè da un pò, da un pezzo che sono là. Noi a guardarli in Tv e loro a spassarsela dal vivo. I primi due piccioncini non di primo pelo "in love" o presunto tale sulla neve. Eh già, hanno capito e non da adesso che bisogna far parlare di sè e dunque acquisire visibilità in quelle località dove i paparazzi sanno di andare a caccia sul sicuro. Loschi individui che, non capirò mai il perchè, vengono chiamati "vip" (vip de che). Termine storpiato, inizialmente è probabile si trattasse di "zip" data la proverbiale rapidità con cui si abbassavano i pantaloni per poi trombarsi stronzette dalle tette rifatte che altro non potevano vendere che il loro corpo. Ma i veri coglioni siamo noi, poichè grazie al fatto che leggiamo riviste gossipare e stiamo come scemi davanti ad un monitor a guardarli mentre ci prendono per il culo, la vendita delle suddette riviste in edicola aumenta, così come l' audience in Tv e, quello che a loro interessa, pure gli sponsor, le aziende che acquistano spot pubblicitari. Sapete perchè sul mercato adesso vanno le tv a schermo piatto? Semplice, per adattarsi perfettamente alla forma della nostra mente che, per l' appunto, si è appiattita negli anni. E il grande stratega che porta il nome di Montezemolo, rispetto al quale Napoleone era una pippa. Luca Cordero, presidente da copertina più che da cortina. Che quando la Ferrari perse il mondiale due anni fa lui era...ah già era a Cortina o forse stava mangiando una tartina pensando che ormai fosse fatta. Per questo gli strateghi del cavallino ebbero la brillante intuizione di costringere il povero (si fa per dire) Alonso a seguire come un ombra Webber mentre Vettel se ne andava, ridendo come un matto, a vincere il mondiale praticamente indisturbato. Grande strategia, complimenti. Sbaglio o chi sbaglia dovrebbe pagare? Quale peggior cosa di perdere un mondiale praticamente vinto? Non a caso le Ferrari le vendono agli sceicchi che di auto non capiscono un tubo. L' unico tubo che conoscono è quello della pompa della benzina che gli consente di fare il pieno di...dollari, mentre a noi svuotano le tasche. La benzina a noi serve per andare al lavoro o a recarci a 100 chilometri per sostenere un colloquio, usciti dal quale, abbiamo almeno due anni di vita in meno. Oggi pare che sia l' ultimo, si ma di quale anno? "Anno" è una parola inventata, fittizia, il tempo trascorre senza interruzione alcuna. Non è come l' interruttore della luce, vi pare? Non è come pulire la lavagna con la spugna. Cosa possiamo fare in questi giorni? Vi consiglio caldamente di andare al cinema a vedere i film di Natale così potrete contribuire anche voi a mantenere il tenore di vita dei suddetti come quello di altri personaggi analoghi.&lt;br /&gt;E mentre coloro che ci pigliano per il culo se la spassano beatamente un po qua e un po la noi restiamo a casa con la "scusa" della famiglia e del bambino piccolo a mangiarci una fetta di pandoro acquistato in promozione ed un bicchiere di spumante più brutto che brut. Staremo in piedi fino all' una a brindare per un nuovo anno che non esiste e non è altro che una convenzione. Quindi un illusione. Buon anno a tutti, specie a coloro che non conosco perchè, come tali, non possono deludermi, neppure volendo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3194150953103270498?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3194150953103270498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3194150953103270498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3194150953103270498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3194150953103270498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/12/e-loro-se-la-godono.html' title='Si salvi chi può'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7fzt_ejuMXE/Tv7Qe-qGKhI/AAAAAAAAA_0/Y0WEioAF5NE/s72-c/piena%2Bdel%2BPo%2B016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2108853071342973093</id><published>2011-12-29T09:52:00.009+01:00</published><updated>2011-12-30T11:04:32.955+01:00</updated><title type='text'>Tra 50 anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-EMe_ul-ytGA/Tv2Lw1YQWTI/AAAAAAAAA_o/hu2_YLyUlZs/s1600/stazione.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 187px; height: 141px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-EMe_ul-ytGA/Tv2Lw1YQWTI/AAAAAAAAA_o/hu2_YLyUlZs/s200/stazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691859175144970546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L' Istat pevede un futuro, tra 50 anni, costellato di extracomunitari e di anziani. Peccato che io non farò in tempo ad assistere e vivere in un Italia così bella, che dico, affascinante. Vedere adorabili spot di adesivi per le dentiere tra un film e l' altro, che poi sono sempre quei quattro o cinque a rotazione. Tanto quando si è vecchi rincoglioniti non si riesce a distinguere. Davvero un gran bel futuro vi aspetta giovanotti disoccupati o parzialmente occupati. E' questo il mondo in cui vorreste vivere? Annidati in un misero stanzino col portatile sulle ginocchia? Anche le prostitute tra 50 anni saranno diverse, che dico, sempre le stesse, quelle che oggi hanno su e giù 20/25 anni. Su e giù, proprio come il loro "credo". Meretrici settantenni e tuttofare, anzi, pocofare poichè oltre a palpeggiare i genitali ormai insensibili di pensionati poco rimane. Puttane che il "portafoglio clienti" se lo procurano corrompendo qualche impiegata dell' Inps che fornisce loro l' elenco dei vecchietti che stanno ancora, incredibilmente, percependo uno straccio di pensione. Altre invece si appostano nei pressi degli uffici postali i primi cinque giorni di ogni mese e seguono "a ruota" gli ignari "nuovi benestanti" del futuro. Oh si, allettanti prospettive di crescita professionale vi attendono...con le fauci aperte, giovani amici. Detesto il sapere di dover morire un giorno ma se penso ad un futuro come quello che ho ipotizzato...finisco per ritenermi un ragazzo fortunato per aver vissuto un infanzia dove giocavo coi soldatini di plastica e le figure panini. Ce le scambiavamo come fossero monete d' oro, in ogni angolo del paese o della piazza, a qualsiasi ora del giorno. Quando, con dieci lire, si andava dal cartolaio a prendere la bustina delle figurine era un momento emozionante e quando la si apriva, ancora di piu'. Mi chiedo: esistono al giorno d' oggi momenti emotivamente altrettanto magici? Perchè quello che conta è emozionarsi, le figurine erano soltanto il "mezzo". Ci sono mezzi, oggi, altrettanto efficaci? Non mi pare proprio. Una casa, un auto, alla fine anzi da subito, comportano il pagamento di rate, mutui, ipoteche. Pertanto iniziano i grattacapi su come pagarle, o il timore della perdita del proprio lavoro che diventa ossessivo, inquietante. Insomma non riusciamo a vivere "serenamente" gli acquisti importanti sopraindicati. Ergo, erano molto meglio soldatini e figure Panini con cui giocavi e basta, senza preoccupazione alcuna. Certo, altri tempi ed altra età ma oggi non ci si diverte quasi più con niente poichè le preoccupazioni e le incertezze superano di gran lunga certezze e profitti. Tra 50 anni ne compirei 100. Questa è l' unica cosa sicura. Ormai.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2108853071342973093?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2108853071342973093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2108853071342973093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2108853071342973093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2108853071342973093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/12/tra-50-anni.html' title='Tra 50 anni'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EMe_ul-ytGA/Tv2Lw1YQWTI/AAAAAAAAA_o/hu2_YLyUlZs/s72-c/stazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5379571451306178182</id><published>2011-12-26T09:55:00.008+01:00</published><updated>2011-12-26T10:36:53.297+01:00</updated><title type='text'>Ripresa o tramonto?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-rd9wBNwZ8J4/Tvg7vk4Y6UI/AAAAAAAAA_c/k53jCmLPZFc/s1600/Tramonto.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 181px; height: 136px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-rd9wBNwZ8J4/Tvg7vk4Y6UI/AAAAAAAAA_c/k53jCmLPZFc/s200/Tramonto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690363817722702146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il post finisce qui, ciao e grazie. Potrei tranquillamente concludere così. Perchè qualcuno è davvero così ingenuo da credere in una "ripresa dell' economia italiana"? Se, invece, per "economia" si intende il risparmio, lo spendere meno, allora si: ci sarà una ripresa, anzi, una continuazione del risparmio perchè quando non ne hai non puoi spendere o sbaglio? Ma se non si spende come può esserci una ripresa dei consumi? Ovvio che non ci sarà! Quello che aumenterà sarà il debito pubblico e quello privato per la gioia degli usurai legalizzati e non. Dal secondo semestre 2012 aumenterà l' iva di due punti, ovvero il costo dei prodotti e quindi acquisteremo ancora di meno. O è solo un trucco per farci acquistare durante il primo semestre spaventati e quindi ricattati dall' aumento di prezzo che i prodotti avranno nel secondo? Davvero una soluzione geniale, complimenti. Peccato che, nella "migliore" delle ipotesi, i marginali incrementi di prodotti acquistati durante i primi sei mesi del 2012 subiranno un brusco calo nel secondo semestre. Cosa avremmo risolto in questo modo? Un mero palliativo e nulla più, la solita illusione, la stessa promessa non mantenuta. Secondo voi, sinceramente, quelli che parlano di ripresa in tv (politici, opinionisti, economisti, imprenditori ecc.) ci credono per davvero? Per saperlo basta formulare l' ipotesi contraria. Da oggi in tv e sui giornali si comincia a vedere/ascoltare/leggere che non vi sarà ripresa alcuna, siamo fermi anzi indietreggiamo, regrediamo, recediamo. Se dicessero questo su tutti i TG come reagiremmo...ed è per questo che continuano a parlarci di ripresa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5379571451306178182?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5379571451306178182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5379571451306178182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5379571451306178182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5379571451306178182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/12/parliamo-ri-ripresa-bello-il-tramonto.html' title='Ripresa o tramonto?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rd9wBNwZ8J4/Tvg7vk4Y6UI/AAAAAAAAA_c/k53jCmLPZFc/s72-c/Tramonto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-661839510090917771</id><published>2011-12-21T09:29:00.004+01:00</published><updated>2011-12-26T10:20:10.873+01:00</updated><title type='text'>C' erano una volta le luminarie,</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-vJTzlccStPY/TvGiO1TAJ6I/AAAAAAAAA_Q/Ar-mhzjeh_w/s1600/piena%2Bdel%2BPo%2B017.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 181px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vJTzlccStPY/TvGiO1TAJ6I/AAAAAAAAA_Q/Ar-mhzjeh_w/s200/piena%2Bdel%2BPo%2B017.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688506180054296482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Luminarie? Mai sentite. cosa sono, lampadine che si danno delle arie? Ah, ecco, ora ricordo, sono quelle "decorazioni" luminose e luccicanti che ricordavano ai nostri avi che era in arrivo qualcosa di importante e lo volevano dimostrare con giochi di luce e colori. Adesso non ci sono più, quasi a voler dimostrare, invece, che in arrivo c'è qualcosa di devastante, arido, irreversibile. Chi pensa che io sia un catastrofista è pregato di dimostrarmi gentilmente il contrario e se ci riuscirà mi trasformerò in uomo felice. Abile illustratore, venditore di sogni, mago del bene, fatti avanti ti prego. Convincimi che la mia auto che ha percorso solo 418.000 chilometri non è poi così vecchia e tra poco ci sarà anche per lei la "ripresa" e finirà la sua crisi che le fa sputar fumo ogni giorno, mentre la portiera sx (che sfiga, proprio quella dalla mia parte) mi sa che un giorno o l' altro mi resti in mano, come spesso accade nei film durante gli inseguimenti, solo che per me è un pelino diverso...Ok, pensiamo positivo, se arrivasse quel giorno farò finta di essere Mel gibson nel film Arma letale. Come dire che un senzatetto che dorme sulle panchine perlomeno non necessita di un materasso Fabbricatore (le panchine sono rigide per conto loro). Ma torniamo alle luminarie: fino a pochi anni fa non mi piacevano affatto, le consideravo artificiose ed artificiali e pure grottesche come del resto quella montagna di auguri che piovevano da ogni parte esternati anche da coloro che fino a pochi giorni fa manco ti salutavano se li scrociavi per strada. Ha un senso tutto ciò? Ditelo voi perchè io non lo so. Auguri de che, che fino a ieri mi guardavi con una faccia torva come ad augurarmi, invece, di finire in macchina contro un platano. Ora le luminarie un pò mi mancano, o meglio, mi manca quello che cercavano di rappresentare: gioia o qualcosa di simile, di certo la speranza di un futuro migliore. Oggi invece le anche le famiglie che metton fuori quelle dell' anno prima sembra che lo facciano forzatamente, senza voglia alcuna. Allo stesso modo in cui ho allestito qualche giorno fa l' albero di natale che mi ritrovo in casa. Ce l' avevo lì, incartato dall' anno scorso, cosa dovevo fare. E l' ho fatto. E penso siano stati in molti a fare come me, ad adornare alberi veri e finti senza entusiasmo, più per abitudine per che voglia vera. Mi ricordo che le famiglie facevano a gara per allestire l' albero più bello, con più luci, inediti colori mentre oggi pare che quell' albero non sia stato nemmeno fatto da loro, ma da uno che passava di li per caso. Fateci...caso. Per questo anche dove ci sono le luminarie, in realtà non ci sono più, perchè è venuta forzatamente meno la speranza di molte persone in un futuro non dico o pretendo migliore ma, perlomeno, nemmeno peggiore. Tutto qui.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-661839510090917771?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/661839510090917771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=661839510090917771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/661839510090917771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/661839510090917771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/12/c-erano-una-volta-le-luminarie.html' title='C&apos; erano una volta le luminarie,'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vJTzlccStPY/TvGiO1TAJ6I/AAAAAAAAA_Q/Ar-mhzjeh_w/s72-c/piena%2Bdel%2BPo%2B017.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-9108577602317968124</id><published>2011-12-17T09:58:00.008+01:00</published><updated>2011-12-19T12:26:45.327+01:00</updated><title type='text'>Monti, non pianure.</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-tBtLyVcv6ys/TuxfOCni4OI/AAAAAAAAA4M/eLZc-G9jYLs/s1600/Desert.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-tBtLyVcv6ys/TuxfOCni4OI/AAAAAAAAA4M/eLZc-G9jYLs/s200/Desert.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687025124287635682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Bene, anzi male, malissimo. Si dice che il presidente del consiglio dott. Monti non arrivi al 2013. Il suo mandato non lui, intendevo dire. Del resto la sua "missione" è stata portata a termine, almeno speriamo. Diversamente ci tocca reivederlo pure in primavera...Adesso i partiti vogliono tornare al loro im...posto. Comunque bell' idea, oserei definirla geniale, quella del presidente della repubblica di affidare l' inacarico a Monti. E' come averlo preso nel c...senza sapere chi è stato.Non sai a chi dare la colpa poichè Monti è ufficialmente neutrale. Tiè! Non c' è cosa che io possa dire che non sia stata già detta per cui termino qui. Avrei potuto continuare per ore, come tutti del resto, ma per risolvere cosa? Mentre noi parliamo altri ci fottono, quindi la Soluzione va cercata altrove. Pensare ed agire anzichè masturbarsi con una tastiera.Scusate ma sono talmente indignato che non riesco, ne' tantomeno voglio, aggiungere altro. Augurarci un buon Natale, a questo punto, fa scappare da piangere più che da ridere. Ci fa capire quanto paradossale sia la situazione che ci vede coinvolti nostro malgrado. Ciao&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-9108577602317968124?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/9108577602317968124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=9108577602317968124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9108577602317968124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9108577602317968124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/12/monti-non-pianure.html' title='Monti, non pianure.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tBtLyVcv6ys/TuxfOCni4OI/AAAAAAAAA4M/eLZc-G9jYLs/s72-c/Desert.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5726695477139688642</id><published>2011-10-04T13:34:00.010+02:00</published><updated>2011-10-06T09:43:03.867+02:00</updated><title type='text'>Sollecito brinda e si fuma una paglia in puglia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8txcojVZoO8/Tor5a6m8ZrI/AAAAAAAAA3A/t4f-JthL9mY/s1600/inaugurazione%2Bsito.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 145px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8txcojVZoO8/Tor5a6m8ZrI/AAAAAAAAA3A/t4f-JthL9mY/s200/inaugurazione%2Bsito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659610122548962994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bella sentenza eh? Pur di evitare un "incidente diplomatico" con gli Stati Uniti la "Giustizia italiana" ha optato per il male minore: scarcerare i due piagnoni da cipolla nel taschino. Ve lo posso assicurare: piangerebbe anche Jack lo squartatore di fronte alla possibilità di essere ingabbiato a vita. Anch' io sono del parere che non siano stati loro, propendo invece per il fattorino che consegna le pizze a domicilio, o uno che passava di lì a caso o il sacrestano pazzo. O, perchè no, il maggiordomo come accade spesso nei film. Se c' erano solo loro e non si è trattato di suicidio, non occorre un genio per capire che sono maledettamente colpevoli. Anche un bambino lo capirebbe. Invece no. La questione ha assunto proporzioni tali da avere tutti i giornalisti del mondo con gli occhi puntati addosso e questo significa che i giudici non sono più liberi di esprimersi in modo corretto e consapevole. L' immagine dell' America quanto sarebbe rimasta offuscata se la loro santarellina fosse stata ritenuta nuovamente colpevole? Ed ora iniziano i fuochi d' artificio: interviste a un milione di dollari a botta, libro e film. Da assassini a miliardari, niente male eh? In questo momento i due "inseparabili" si sono...separati a tirar fiato in attesa di avviare il loro lucroso business: ognuno a casa propria, quasi da eroi. Sollecitamente  in puglia il Raffaele se ne sta all' ombra di un ulivo (piangente, ovvio) a fumarsi una paglia e bersi qualche birra. Lei, la Amanda se ne torna da "errorina" un mix tra errore giudiziario ed eroina in America dove è proprio vero: tutto è possibile! Per quello, nel films, esiste il tenente Colombo, per arrestare tutti quegli assassini che nella realtà viverebbero da eroi . Una sorta di subdola e bieca compensazione. Orsù esultate ditte di export, avete vinto anche voi, continuerete a lavorare come e più di prima e potete anche aumentare il prezzo dei vostri prodotti senza più correre il rischio di un embargo statunitense. Gli americani e le americane sono brave persone, non vanno in giro per il mondo ad ammazzare la gente. Ed ora fuoco alle polveri: non mi sorprenderei se l' Amanda, venisse scritturata da Playboy per posare nuda e togliersi la mutanda. Non ci sono ormai più limiti all' indecenza, dopo questa sentanza. Ma, ammettiamolo, non è stato facile per la Knox per raggiungere tutta questa fama e popolarità. Non dimentichiamo che ha dovuto...ammazzare una persona. Qualcuno di voi sarebbe stato in grado di fare altrettanto? Vorrei continuare ma un senso crescente di nausea me lo vieta. Anzi no, continuo: se la Knox si fosse chiamata Cnossi Amanda di un paesino italiano qualunque col cavolo che se la sarebbe cavata! In quanto a Sollecito, lui non è che un vagone trainato dalla "locomotiva americana". Diciamo che ha scelto la cavalla vincente anche se non so se a caso o volutamente. Ma, a questo punto, poco importa. Che strano che di Meredith non si parla quasi mai, di lei sempre e solo una foto. Che sbadato, lei è morta, quindi fuori dai "giochi". Concludo: si è detto che mancava la prova. Vero: nessun biglietto da visita sul cadavere, nè una foto dei due col coltellaccio in mano conficcato nel petto della vittima. Complimenti alla Giustizia italiana, con la coda di paglia. Diamo pure la colpa al Livoriano sfigato che socialmente non ha alcun peso politico nè tantomeno economico.Confido nella Cassazione, per il momento tanta, troppa, incazzazione!!!&lt;br /&gt;Intanto che ci siamo consentitemi di pubblicare un annuncio economico:&lt;br /&gt;AAA cercasi ragazza o signora a mericana disposta a trasferirsi a casa mia, fingere di avere una relazione con me per una settimana, o, comunque, il tempo necessario per far fuori mia suocera. Poi se ne potrà tornare in America ricca e famosa per il resto della sua vita. Del tutto ininfluente allegare foto del viso. Alla prescelta verranno fornite in dotazione due o tre casse di cipolle di Tropea. Grazie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P/s: questo post racchiude la mia libera e personale opinione (libertà di parola) pertanto condivisibile o meno. Sono rimasto profondamente indignato per l' esito del processo e come si è appreso dai telegiornali, non sono stato l' unico.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5726695477139688642?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5726695477139688642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5726695477139688642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5726695477139688642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5726695477139688642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/10/sollecito-si-fuma-una-paglia-in-puglia.html' title='Sollecito brinda e si fuma una paglia in puglia.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8txcojVZoO8/Tor5a6m8ZrI/AAAAAAAAA3A/t4f-JthL9mY/s72-c/inaugurazione%2Bsito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6931949214866241377</id><published>2011-09-14T11:39:00.004+02:00</published><updated>2011-09-14T16:13:13.720+02:00</updated><title type='text'>Sto arrivando...pista!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-hVPILnLWSD4/TnB8CoLhMnI/AAAAAAAAA24/EnKJreBTJlc/s1600/Bottecchia%2BPista.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 121px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hVPILnLWSD4/TnB8CoLhMnI/AAAAAAAAA24/EnKJreBTJlc/s200/Bottecchia%2BPista.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652153916937286258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Basta una bici da pista per mettersi...in pista? Se non lo pensassi, o sperassi, sarebbe un disastro. Perderei in autostima (pardon bicistima), per questo ho visitato diversi siti che trattano bici da pista. Poi mi son chiesto: "Perchè non da corsa su strada"? BDC che significa bici da corsa. Gìà, perchè. La pista ha un fascino tutto suo, una sorta di arena dove moderni gladiatori si sfidano a colpi di pedale, spallate, volate a più di 70 all' ora. Ed così che voglio sentirmi. Si ma basta la bici? Una bici da pista da usare su strada? In fondo chi acquista un fuoristrada fa la stessa cosa, o sbaglio. Acquista l' illusione di essere o diventare un Indiana Jones. I panzuti su auto sportive sono un altro esempio: pensano basti una due posti per risolvere tutto. Si, due posti: uno per loro e l' altro per la panza. Ma intanto acquistano ed è questo che il re Mercato vuole. Di fatto non esiste la Repubblica, ma la Monarchia, se a regnare sono i Soldi. Il fatto di andare a votare è una pura formalità, una mera illusione. Tempo fa lessi una frase che mi restò impressa nella mente: " Non esiste modo migliore di rendere qualcuno prigioniero, di quello di fargli credere di essere libero". Ecco, noi siamo messi così. Liberi anche di guardare bici da pista o qualunque altro palliativo esistenziale. Qualcosa che ci induca a pensare che siamo molto meglio di quello che vediamo ogni giorno davanti allo specchio o che potremmo diventarlo. Un giorno. E adesso fate largo gente, sto arrivando con la mia nuova bici da pistaaa. Che dico, sono già qui.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6931949214866241377?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6931949214866241377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6931949214866241377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6931949214866241377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6931949214866241377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/09/sto-arrivandopista.html' title='Sto arrivando...pista!!!'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hVPILnLWSD4/TnB8CoLhMnI/AAAAAAAAA24/EnKJreBTJlc/s72-c/Bottecchia%2BPista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5774261381666396999</id><published>2011-09-05T16:15:00.005+02:00</published><updated>2011-09-14T12:05:58.106+02:00</updated><title type='text'>Guardo una mia foto e dico: Ma quello chi è?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-IB8ILnMXhR8/TmTeN6uJ9zI/AAAAAAAAA2s/85F00zbM2Bk/s1600/autoritratto1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-IB8ILnMXhR8/TmTeN6uJ9zI/AAAAAAAAA2s/85F00zbM2Bk/s200/autoritratto1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648884163311957810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Brutto segno. Anzi, gran brutto segno. Guardo una mia foto e dico piano, ma non sottovoce: "Ma quello chi è, cosa ha fatto, perchè in pochi, quasi nessuno, se lo ricorda". Un omone grande e...abbastanza grosso, che molti anni orsono aveva tanti capelli neri ai quali dava poca importanza. Uno che avrebbe almeno potuto tentare di lasciare un segno dietro di sè, fiero di sè, consapevole che. Invece niente, qualche foto, più casuale che altro, forse qualche lacrima di chi mi ha voluto veramente bene, nei primi mesi dopo la dipartita. Ve lo giuro, mai come adesso mi sento di scrivere cose che hanno a che fare con la mia morte. Eppure credo di essere sano fisicamente, glicemia e colesterolo sono sotto controllo e sintomi malsani non ne avverto. Allora perchè? Chi mi sta facendo tutto questo? Devo rompere qualche orecchio o naso o altre parti di statue ed opere famose pure io per destare l' altrui attenzione? Da quando e perchè sento questo bisogno? Vedo per strada un extracomunitario mettere volantini nelle cassette delle poste. Non è George Clooney (che fa pubblicamente il ruffiano o il disponibilone solo perchè la gente dica che è simpatico e vada a vedere i suoi films), nel senso che non è personaggio pubblico, nè tantomeno famoso, eppure il suo camminare è leggero, agile, spensierato. E allora dov' è che sbaglio? Crisi di mezza età? Ma è di crisi che si tratta? Quelle foto che vedo e rivedo di uno in cui stento a riconoscermi, di uno che finirà senza un acuto, senza un: "Ehi gente, ci sono stato anch' io" su questa terra, in questo mondo. Ma non in questo modo. No, non può finire in questo modo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5774261381666396999?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5774261381666396999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5774261381666396999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5774261381666396999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5774261381666396999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/09/guardo-una-mia-foto-e-dico-ma-quello.html' title='Guardo una mia foto e dico: Ma quello chi è?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IB8ILnMXhR8/TmTeN6uJ9zI/AAAAAAAAA2s/85F00zbM2Bk/s72-c/autoritratto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5394892966909351416</id><published>2011-08-19T17:59:00.005+02:00</published><updated>2011-08-19T18:13:34.188+02:00</updated><title type='text'>Ce la farò prima di morire?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Domanda scontata o una di quelle che è meglio non porsi? Chi se lo chiede lo fa scherzandoci sopra, non prendendo quelle terribile parole troppo sul serio. Ma è proprio per quello, non prendendo quelle parole seriamente, che rendiamo spesso vano il tentativo di fare quella cosa. Forse non ci interessa abbastanza, o siamo realmente impossibilitati a farla, oppure crediamo di poterla rimandare all' infinito. Tanto c' è sempre tempo. Non è vero, il tempo passa inesorabile e noi passiamo dai sogni che richiedono una certa fisicità a quelli intellettivi, di pensiero, dove fiato, braccia e gambe contano poco. Ma sempre di sogni si tratta. Elementi di disturbo, il più delle volte, che rischiano di inquinare un esistenza anonima quanto serena. Insignificante ma meno stressante. La domanda rimane: ce la faremo prima di morire? Certamente. Ce la faremo anche senza fare niente. Quella frase ossessiva, la ripeteremo anche sul letto in cui stiamo per schiattare. La ripeteremo pure dinnanzi a Dio che, sorridendo e compatendoci, risponderà: "Certo che ce la farai".&lt;br /&gt;Del resto pure lui, a volte, è costretto a mentire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5394892966909351416?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5394892966909351416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5394892966909351416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5394892966909351416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5394892966909351416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/08/ce-la-faro-prima-di-morire.html' title='Ce la farò prima di morire?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-302265415028352512</id><published>2011-03-10T10:06:00.012+01:00</published><updated>2011-12-21T10:13:15.411+01:00</updated><title type='text'>Ci sono due strani maialini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-F6srDigOsqk/TXid7Hj9khI/AAAAAAAAAvI/v5tLnabCstE/s1600/Sus-scrofa-domestica.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 154px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-F6srDigOsqk/TXid7Hj9khI/AAAAAAAAAvI/v5tLnabCstE/s200/Sus-scrofa-domestica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582385377093456402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Li chiamo così, ma in realtà sono delle scrofette di una razza che non conoscevo. Sono di forma allungata ma appesantita, col ventre prominente e talmente basso da toccare quasi terra. Zampe tozze e corte, testa e parte posteriore grosse, simmetriche al punto che se non stai bene attento finisci con il confondere la testa con il culo. Fa quasi ridere, invece no, diverte soltanto. Perchè di nessuno ci si deve prendere gioco, persone o animali essi siano. Animali in particolare. Le persone, ci  mettono del proprio a prendersi in giro da sole, senza manco accorgersene. Torniamo alle scrofette. Nel mese di Dicembre temevo il peggio per loro (dicembre è il mese, tradizione vuole, in cui si ammazza il maiale), invece no, sono ancora li vive e vegete anche se mai pimpanti (è anche questo che mi piace di loro). Sempre insieme, paiono non litigare mai, intente a guardare giù, per terra, come se sotto ci fosse un tesoro. In parte è anche così, vi trovano cibo, sono onnivore. Che è un pò come essere onnipotenti, dato che, se mangi di tutto,  di fame risulta difficile morire. Una volta ho portato loro da mangiare, delle fette biscottate. Appena mi hanno visto e capito le mie intenzioni non bellicose, si sono avvicinate a due all' ora (loro velocità di punta) e pare abbiano gradito. Devo ammettere che i loro occhi un pò affossati e spenti danno la sensazione che i due "maialini", come li chiamo io, non siano molto intelligenti. Ma questo è tutto da dimostrare. Il recinto entro il quale vivono è piuttosto ampio ma pare che a loro sarebbe bastato anche più piccolo, trovandole spesso in analoghe posizioni al suo interno. Al mattino, quando esco in auto, se non li vedo è come se mi mancasse qualcosa, è come se facessero ormai parte della mia vita. Lo dico sempre che l' "intesa" è profonda quanto inspiegabile. E tra me e quei due strani "soggetti" esiste e mi chiedo se è così anche per loro. Se dovessero ammazzarli per farne salami mi mancherebbero, ne sono certo. Ma non voglio pensarci e quando passo in auto li saluto a modo mio, con uno sguardo, mentre loro paiono non accorgersi di nulla e continuano a guardare per terra. In realtà sono convinto che sappiano riconoscermi dal rumore del motore della mia auto e una volta che sono passato, entrambi, non visti, alzano il testone ed emettono un piccolo grugnito, salutandomi a modo loro. So che lo fanno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-302265415028352512?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/302265415028352512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=302265415028352512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/302265415028352512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/302265415028352512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/03/ci-sono-due-strani-maialini.html' title='Ci sono due strani maialini'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F6srDigOsqk/TXid7Hj9khI/AAAAAAAAAvI/v5tLnabCstE/s72-c/Sus-scrofa-domestica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5136376514130851910</id><published>2011-03-07T14:30:00.005+01:00</published><updated>2011-03-07T14:59:32.479+01:00</updated><title type='text'>Sei davvero tu?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ukZH7ZFnpQU/TXTjwBr0UqI/AAAAAAAAAvA/E480Q1ch6-A/s1600/Immagine%2B010.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ukZH7ZFnpQU/TXTjwBr0UqI/AAAAAAAAAvA/E480Q1ch6-A/s200/Immagine%2B010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581336252444332706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cerrrto che sono io, almeno credo. Ah Ah Ah che ridere, non avrei mai e poi mai e poi mai pensato di tornare a scrivere, specialmente oggi che ho visitato il mio, nostro, blog dopo tanto tempo. Sta di fatto che ho riletto un paio di post(s) e chissà per quale assurdo motivo mi sto ritrovando a blaterare come al solito. Ma cavolo e cavoletto di Bruxelles, non mi sento affatto cambiato! Mi pare sia passato così poco tempo dall' ultima volta. Un bene o un male? Vallo a capire. Una differenza comunque c'è ed è sostanziale: in casa porto sempre uno strano berretto verde bosco in testa (ecco perchè ultimamente mi sento perso come cappuccetto rosso..nel bosco). E' vero è una mia scelta o sarà, invece, una scelta "obbligata" Da chi,? Ma dalle circostanze, esperienze, fatti accaduti nel frattempo. Da quando non ci sentiamo più sono accadute talmente tante cose che annullano la mia tendenza a parlarne. Sono troppe, non saprei da quale iniziare e non vorrei dalla peggiore che non sto a dire perchè in tale modo, se non la saprete, è quasi come se non fosse accaduta. Incasinato come sempre? Sicuro, è il mio marchio di fabbrica. Dannatamente sincero, non per scelta sarcastico con la Speranza sempre in una tasca e con la consapevolezza di essere in un vicolo cieco nell' altra. E a seconda di dove metto la mano o sorrido o scuoto il capo deluso. Una inedita dicotomia. Capita anche a voi? Stavo pensando a quale foto inserire stavolta. Una rappresentativa? Cerrrto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5136376514130851910?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5136376514130851910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5136376514130851910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5136376514130851910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5136376514130851910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2011/03/sei-davvero-tu.html' title='Sei davvero tu?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ukZH7ZFnpQU/TXTjwBr0UqI/AAAAAAAAAvA/E480Q1ch6-A/s72-c/Immagine%2B010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7996325481563043600</id><published>2009-11-22T15:22:00.010+01:00</published><updated>2009-11-22T15:45:27.542+01:00</updated><title type='text'>Titolo a... posteriori.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwlL62MeZaI/AAAAAAAAAlM/m9tgU_2eDA4/s1600/golfista+nuda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406936301987325346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwlL62MeZaI/AAAAAAAAAlM/m9tgU_2eDA4/s200/golfista+nuda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il titolo del post precedente, qualcuno/a lo avrà di certo notato, era decisamente fuori luogo. Luogo non inteso come "Quistello", paese del basso mantovano di cui ho predentemente parlato e che mi ricorda le origini della mia professione. Ripensandoci, quali origini? Per non parlare della professione... Ringrazio quei diversi internauti che hanno il coraggio e la pazienza di leggere i miei post deliranti, per nulla confacenti, per niente costruttivi. Siete miei simili? Peggio per voi, ma siete in buona compagnia. Perchè anche quando si è soli si può esere in buona compagnia, quella di se' stessi. Leggendo me, capirete voi e, in fondo, non è poca cosa. Ripensandoci. Ecco perchè come minimo un "grazie" nel titolo del precedente post. In quanto al massimo "perchè" ne ho appena parlato. In fondo un bel e, come al solito, gran casino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Arrivederci.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7996325481563043600?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7996325481563043600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7996325481563043600' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7996325481563043600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7996325481563043600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/11/titolo-posteriori.html' title='Titolo a... posteriori.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwlL62MeZaI/AAAAAAAAAlM/m9tgU_2eDA4/s72-c/golfista+nuda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-934062459066707290</id><published>2009-04-02T21:42:00.008+02:00</published><updated>2009-11-22T15:22:23.118+01:00</updated><title type='text'>Come minimo un grazie, come massimo un perchè.</title><content type='html'>*&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwfrJ5Yt_kI/AAAAAAAAAkk/m63puvyhhag/s1600/cabrio+vista+dall+alto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406548432937418306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwfrJ5Yt_kI/AAAAAAAAAkk/m63puvyhhag/s200/cabrio+vista+dall+alto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quanti mesi sono passati dall' ultimo post?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nemmeno un nano secondo mi vien da dire. Solo che i mie pensieri, opinioni, esperienze (anche le più banali) non sono state ivi descritte. Ergo come potrei non ringraziare tutti quei/quelle malcapitati/e che hanno continuato a visitare il blog dello zebrallo, per metà zebra e per metà cavallo? Un bel mistero, come quello della plancia che da plasticosa si trasforma in morbida pelle. Trucco da illusionista, probabile ma, la vita, in fondo cos' è? Il desiderio che la tua (o mia in questo caso) Alfa 156 si trasformi d' incanto in una Mercedes cabrio con interni in pelle? E come questo sia reso possibile con la sola forza del pensiero o di un ardito desiderio? Oppure siamo noi a "cambiare dentro" e le stesse cose ci ritroviamo a viverle in modo nuovo? Oppure solo uno sparuto caso e oggi pomeriggio a quella osannata plancia tornerà il mal di...plancia? Ovvero la immaginerò di una plastica peggiore di prima? Staremo a ...vedere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;*[La data reale di pubblicazione di questo post è sabato 21 novembre 2009]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-934062459066707290?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/934062459066707290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=934062459066707290' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/934062459066707290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/934062459066707290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title='Come minimo un grazie, come massimo un perchè.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SwfrJ5Yt_kI/AAAAAAAAAkk/m63puvyhhag/s72-c/cabrio+vista+dall+alto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6210127872295636935</id><published>2009-03-24T21:40:00.009+01:00</published><updated>2009-03-24T22:19:20.748+01:00</updated><title type='text'>Tre bastardi + uno. Fanno cinque?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SclLbdTtIFI/AAAAAAAAAjw/fjEvlEdnNP0/s1600-h/patatine+fritte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316863770183409746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 151px; CURSOR: hand; HEIGHT: 91px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SclLbdTtIFI/AAAAAAAAAjw/fjEvlEdnNP0/s200/patatine+fritte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si trattasse di una somma "olistica" può essere. Il quarto incomodo si chiama Loris e non l' avrei detto. Perchè? &lt;em&gt;Because&lt;/em&gt; il "soldatino di Vignola" pareva refrattario, impermeabile alle scelte del &lt;em&gt;Trio bastardo. Pareva dire ma senza proferir parola: "&lt;/em&gt;Lasciali andare. Quei tre sono come stregati dalla Big Emily, instancabili frequentatori di centri commerciali". Vederci scappare alle 12,30 a volte pare strano anche a me. Poi ci penso meglio e mi accorgo che non è affatto così. E non scappiamo da nessuno! Poi, dopo mesi, accade un singolare fenomeno: Mr. Loris inizia a chiederci sempre più spesso: "Dove andate"? Poi, più spudoratamente: "Vengo anch' io", ed io, pur chiamandomi Giorgio (come Gaber), non me la sono sentita di rispondere "No, tu no". E perchè mai avrei dovuto farlo? Ora siamo in quattro e saremmo di sicuro anche di più ma, come si sa, ognuno si sfoga o s' illude a modo suo. Solo che, se manca autenticità, poi se ne pagano le conseguenze, poichè da uno sfogo, da un ripiego, non fioriscono le rose.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Noi siamo in quattro, ma ci sentiamo come se fossimo in cinque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In attesa del sesto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999999;"&gt;see u&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;p/s: in foto, sotto il titolo, il piatto preferito da &lt;em&gt;Bastard One, il più titolato, leader incontrastato del Gruppo. O almeno così vogliamo fargli credere. Altrimenti che bastardi saremmo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6210127872295636935?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6210127872295636935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6210127872295636935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6210127872295636935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6210127872295636935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/03/tre-bastardi-uno-fanno-cinque.html' title='Tre bastardi + uno. Fanno cinque?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SclLbdTtIFI/AAAAAAAAAjw/fjEvlEdnNP0/s72-c/patatine+fritte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6735845233863754372</id><published>2009-03-19T21:15:00.006+01:00</published><updated>2009-03-19T21:45:13.602+01:00</updated><title type='text'>Il clan dei bastardi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/ScKutaPiRkI/AAAAAAAAAjo/wcdVaQSDcdY/s1600-h/suicide4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315002605412435522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 164px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/ScKutaPiRkI/AAAAAAAAAjo/wcdVaQSDcdY/s200/suicide4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' nato un po per caso anche se, in realtà, credo che pochi accadimenti siano realmente legati al puro caso. E' quasi sempre un ritrovarsi più che un incontrarsi, esperienze "parallele" che d' un tratto convergono, persone alla ricerca dei propri simili, di comuni "dannazioni" esistenziali. Condivisione di malesseri, frequenze esperienziali dannatamente sintonizzate, opere di ingegno fuori dal comune. L' età in questi casi non conta anzi, quasi cementifica i rapporti, li consolida, li completa, li universalizza. Ci mette quel che manca. Sono questi i principali ingredienti del &lt;em&gt;clan dei bastardi,&lt;/em&gt; ma bastardi fuori e non dentro per cui bastardi sani, sensibili, intelligenti. La Grande Emilia non è che un pretesto, quasi un rifugio, una tana. In qualunque altro posto, l' equazione non cambia, l' amicizia rimane. Chissà, forse tutto questo un giorno finirà ed ognuno di noi tre percorrerà nuovi sentieri. Poco importa, il segno noi l' abbiamo tracciato e le nostre presenze rimarranno segni indelebili, quasi inquietanti, visibili a che, come noi, girovagherà in un centro commerciale alla ricerca del nulla poichè quello che realmente scoprirà noi l' abbiamo trovato prima ancora di partire. Perchè "bastardi"? Semplice: perchè non lo siamo affatto e ci piace il nome. Una sorta di esorcismo alla buona. E chi ci mette l' auto per andare alla Big Emily, non paga il caffè, gli viene offerto da uno degli altri due, a turno. C'è forse bisogno d' altro? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6735845233863754372?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6735845233863754372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6735845233863754372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6735845233863754372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6735845233863754372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/03/il-clan-dei-bastardi.html' title='Il clan dei bastardi'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/ScKutaPiRkI/AAAAAAAAAjo/wcdVaQSDcdY/s72-c/suicide4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-684919010696199517</id><published>2009-03-18T23:41:00.006+01:00</published><updated>2009-03-19T00:07:08.689+01:00</updated><title type='text'>Definizione di ripresa.</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314666166057157858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 109px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/ScF8uD-fxOI/AAAAAAAAAjg/hs--XnYIdj4/s200/anziano+con+cappotto.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutti parlano di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ripresa: &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Tv, giornali, politici, economisti. Qualcuno mi sa dire cosa si intende effettivamente per ripresa? Forse la ripresa di un auto, la percorrenza del km da fermo. O quanto ci impiega un uomo medio a riprendersi dopo un pugno sul muso. Io credo sia questa la ripresda e voi? O un pugile sul ring messo al tappeto: si riprenderà oppure no. Riuscirà ad alzarsi in piedi prima dei fatidici dieci secondi? O qualcuno è talmente ingenuo da credere che la "ripresa economica" sia il ritorno ai fasti di un tempo? Ai tempi in cui quasi tutti conducevamo una vita al di sopra dei nostri mezzi? Taxisti esclusi s' intende. O quando cambiavamo l' auto ogni due anni pur non essendocene bisogno? O quandi avevamo tre cellulari a testa pur continuando a considerare ogni chiamata ricevuta una rottura di coglioni? O quando ci eravamo messi in testa di diventare i proprietari di ville, villini, villette a schiera non capendo che se non ci fossero stati i genitori a pararci il culo saremmo sotto i ponti? Senza capire che stavamo diventando tutti quanti inquilini delle Banche? Sarebbe questa la ripresa secondo voi? Tornare a fare gli sboroni senza soldoni? Scordiamocelo. E, forse, è anche meglio così. Crisi significa cambiamento, infatti non si poteva certo continuare ad andare avanti così. Giusto, quasi perfetto, ma adesso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io credo di sapere come andrà a finire. Ed in queste parole è contenuta la mesta risposta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-684919010696199517?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/684919010696199517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=684919010696199517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/684919010696199517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/684919010696199517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/03/definizione-di-ripresa.html' title='Definizione di ripresa.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/ScF8uD-fxOI/AAAAAAAAAjg/hs--XnYIdj4/s72-c/anziano+con+cappotto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8857606610287066104</id><published>2009-03-18T20:36:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T20:58:54.978+01:00</updated><title type='text'>Vorrei scrivere, ma devo pur vivere.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fa quasi sorridere, che dico, mi spaventa. Che bei tempi quelli in cui potevo scrivere ogni giorno (anche + volte) corredando di foto i post. Stasera? Non è affatto diverso, una rondine che non fa primavera. Ma sono qui e adesso è quello che conta della serie meglio vivere il presente che rimandare sempre tutto a "tempi migliori" che, ovviamente non arriveranno mai. Solo una scusa, un laido pretesto, che può nuocere solo a noi stessi, mentre sono altri a prendere le decisioni al posto nostro. Bella vita, complimenti. Parto da casa al mattino e torno la sera; a volte anzi ogni giorno mi par di essere su una bici con la catena giù di posto (esattamente come mi sento io) e trovarmi a pedalare senza mai muovermi da lì, come fossi su una cyclette da camera. Odiosa sensazione poichè i giorni trascorrono ma tutto il resto rimane irremediabilmente lo stesso: l' oggi uguale allo ieri ed il domani non credere che cambi, se non in peggio. Magari fosse in Piaggio, perlomeno salirei sullo scooter e mi muoverei da lì, da là, altrove, chissà. Cosa hai guadagnato oggi? Ti chiedi questo quando arrivi a casa? Avrei potuto fare di più? Certo che avresti, ma ne sarebbe valsa la pena? Quale porzione d' anima avresti dovuto compromettere stavolta? Il fegato mi cresce ogni giorno come accadeva a Prometeo e puntualmente qualcuno o qualcosa (che è sempre qualcuno) me lo viene a divorare crudo, senza anestesia, neppure locale. Per questo vorrei scrivere, dipendesse da me. Il contatto con gli altri m' imbratta di falsità, di insani ripensamenti, voltagabbana, inciuci, compromessi. Ma che cazzo di vita è mai questa?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Allora è meglio scrivere che, almeno t' illudi, qualcosa possa cambiare anzi, rimanere la stessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perfettamente uguale, come un sorriso un pò ingenuo, ma, per questo, almeno sincero. Come uno sguardo che, qualcuno dice, non mente mai. E se anche fosse?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8857606610287066104?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8857606610287066104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8857606610287066104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8857606610287066104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8857606610287066104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2009/03/vorrei-scrivere-ma-devo-pur-vivere.html' title='Vorrei scrivere, ma devo pur vivere.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8872088422087084195</id><published>2008-10-10T22:27:00.007+02:00</published><updated>2008-10-10T22:52:11.789+02:00</updated><title type='text'>Nuovo post? Quando mai.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi è mai successo di sentirvi a disagio nell' entrare in casa vostra, o in affitto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In fondo un Blog non ci appartiene. è in locazione. Mi chiedo: come starà il mio caro vecchio (pardon giovane) amico Hadamard? Oh, si, un tempo scrivevo spesso, era diventata quasi un esigenza. Adesso invece lavoro come un fesso, come se fossi. Invece sono sempre lo stesso. Le foto, già, è vero, le foto che mi piaceva così tanto mostrare. Non sempre mie ma, dal momento in cui ero io a sceglierle, è come se lo fossero state. Mi manca il mio ipotetico pubblico, gli amici e le amiche mai conosciuti ma che, con me, condividevano stati d' animo. E questo basta ed avanza. Ne sceglierò una anche stasera, di foto non di amiche (magari) poi vi spiegherò, o forse no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255628640557910258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" height="121" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SO--Zy_SyPI/AAAAAAAAAZA/VKbp-eGZcWU/s200/zio+giorgio.JPG" width="174" border="0" /&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non so voi ma io, spesso,&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;cerco di dare il peggio di me.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Drasticamente curioso è il fatto che ci riesco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;quasi sempre&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8872088422087084195?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8872088422087084195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8872088422087084195' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8872088422087084195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8872088422087084195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/10/nuovo-post-quando-mai.html' title='Nuovo post? Quando mai.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SO--Zy_SyPI/AAAAAAAAAZA/VKbp-eGZcWU/s72-c/zio+giorgio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4910870018685480453</id><published>2008-06-07T01:00:00.005+02:00</published><updated>2008-06-07T01:45:32.912+02:00</updated><title type='text'>Credi in quel che non vedi.</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208916491724409506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="150" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SEnJ84HoSqI/AAAAAAAAAY4/Fy-KOItnT7w/s200/asfalto.jpg" width="126" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perchè vuol dire che lo senti, che lo avvertono i tuoi sensi. Provare prima di pensare, può essere intesa come definizione dll' Amore? E' stata una di quelle settimane difficili quella che sto per apprestarmi a lasciare alle spalle. Poi ti chiedi: "Ma è davvero possibile lasciarsi qualcosa alle spalle"? Certo che no. E quando ti viene mal di testa, o un leggero senso di nausea, o le gambe che ti sembrano troppo pesanti, sono tutti segnali inequivocabili, piccole o grandi ferite inguaribili, aperte, a volte dolori lancinanti, altre apparenti momenti di tregua. Che sia la Vita? Magra e patetica giustificazione, specie se sappiamo benissimo che siamo noi (e lo sappiamo). Non trovare la forza di fare è come lasciarsi morire, lentamente, inesorabilmente. E adesso? Ci ripetiamo quasi ossessivamente temendon la risposta, che è la nostra, ma proprio per questo ancor più spietata, inappellabile. E' trascorsa una settimana identica o quasi a quella precedente e se mi chiedi se mi ricordo cosa ho fatto tre giorni fa, non lo so più, ma non è quello il problema, il ricordarsene oppure no. Bensì la certezza che non era poi così importante, diverso dalle ipotetiche cose che avrei invece potuto fare per riqualificare la mia esistenza. Male, malissimo vecchio mio, rapace ma senza becco. Stolto da cedere inesorabilmente alle abitudini, alla poltrona assassina a pochi metri dalla tv, dal monitor sempre più grande, al punto che un giorno ci fagociterà come fosse un ameba e noi la sua preda. Ma non è quello che sta già facendo? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una foto, si, stasera ci vuole proprio, accanto al titolo. Tanto so che ne sceglierò una che penso a caso ma non è così, esattamente come il credere in quello che non si vede. Più o meno come il ritrovarsi a girare a destra un giorno, in auto, senza apparente motivo, per una strada percorsa perlopiù da quelli che abitano lì. Hai girato e basta, senza vedere, senza capire, almeno in quel preciso istante. Poi, tutto è stato molto, esageratamente più chiaro. Ma quanti anni fa? Che sbadato era ieri, che dico, stamattina, no era domani, che stupido è &lt;strong&gt;per sempre&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4910870018685480453?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4910870018685480453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4910870018685480453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4910870018685480453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4910870018685480453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/06/credi-in-quel-che-non-vedi.html' title='Credi in quel che non vedi.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SEnJ84HoSqI/AAAAAAAAAY4/Fy-KOItnT7w/s72-c/asfalto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7090598496826573353</id><published>2008-06-01T10:59:00.008+02:00</published><updated>2008-06-17T19:17:37.185+02:00</updated><title type='text'>Cara Coscienza , ti scrivo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho riletto alcuni post scritti mesi addietro. Si, mi riconosco, sono proprio io. Incavolato al punto giusto, che, in realtà, non è mai troppo. E' da un po che non sento alcuni blogger con cui ero in contatto via etere e non sto commentando i fatti e misfatti di Cronaca o gossip. Mi è accaduta una cosa strana tempo addietro: me ne stavo al bar a leggere un quotidiano quando, al momento di pagare il latte macchiato caldo, noto sulla destra del bancone, alcuni blglietti da visita e, curioso come una mosca sulla merda (se non fosse curiosa non vi si poserebbe di certo) ne prendo uno e lo apro. Sì, perchè sono fatti "a libro", a due ante, quasi un mini-depliant. La foto che attira la mia attenzione è quella che si nota non appena apri la "copertina" del biglietto: pareti con pietra a vista, credenza e cassapanca antiche ed una scala coi gradino in legno e marmo (bel contrasto). Soffitto in legno con le immancabili travi. Senso della pulizia, un certo rigore formale. Una grande luce che sembra nascere dalla parete destra. Faretti moderni al soffitto, un mix di passato e presente. O meglio: come se il passato fosse presente e quindi...mai passato. Atmosfera notevole ed incompiuta, perchè non sai dove porta quella scala. Puoi immaginarlo, certo, quasi di sicuro alla camera da letto. Ma non ne hai la conferma oggettiva. E tengo costantemente questo biglietto o, più precisamente, la foto di quanto ho appena descritto sempre a portata di mano. So esattamente dov'è. E mi sa che un giorno ci andrò in questo &lt;em&gt;bed e breakfast &lt;/em&gt;sito in via Cimitero, 14. Ed anche questo mi ha colpito, anche se sotto un altro aspetto, naturalmente.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si, penso proprio che andrò a vederlo di persona&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;A dormirci una notte.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7090598496826573353?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7090598496826573353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7090598496826573353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7090598496826573353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7090598496826573353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/06/cara-coscienza-ti-scrivo.html' title='Cara Coscienza , ti scrivo.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1748269494349542821</id><published>2008-04-13T00:34:00.005+02:00</published><updated>2008-04-13T01:11:21.737+02:00</updated><title type='text'>E' come essere senza ombra.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SAE763fZZfI/AAAAAAAAAYw/ztZjRbSC_bk/s1600-h/IMG_0123.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188494128221611506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" height="110" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SAE763fZZfI/AAAAAAAAAYw/ztZjRbSC_bk/s200/IMG_0123.JPG" width="157" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Senza ombra di dubbio. A tarda ora è più difficile essere influenzati dalle cose, i rumori sono di meno, come le auto che passano per strada. Le persone dormono o, perlomeno, si presuppone. E dinanzi al proprio blog è come trovarsi di fronte alla propria coscienza, come essere davanti a San Pietro che ci chiede anche un solo motivo per poterci aprire le porte del paradiso. Qualcuno si ricorda i diari cartacei, quelli che li potevi chiudere col lucchetto, atto a conferir loro un senso di peccaminosa segretezza? Era facilissimo scardinare quel ridicolo lucchetto, eppure avevano un loro fascino, quei diari che parevano indicati perlopiù per le ragazzine che altro non sanno parlare se non di ragazzi, sempre gli stessi, tendendo a fregarseli a vicenda. Ragazzi che diventavano interessanti solo nel momento in cui piacevano all' amica...del cuore. Ci vuole fegato. A tradire una che ti confessa i suoi sentimenti. Ma è lecito parlare di tradimento se non esistono valori? Era un po' di tempo che non inserivo una mia foto (quella pubblicata risale all' inverno scorso) e mi chiedo se sia un bene o un male. Dato che il noto a molti, prof. Gillo Dorfles sostiene che i blog siano una forma esibizionistica, anzi ha detto che sono equiparabili alla pornografia, poichè le persone si mettono "a nudo". Probabilmente l' emerito professore e critico letterario preferisce le persone ipocrite e meschine. Come, ad esempio chi, per vendere un libro va ad un programma televisivo sostenendo tra l' altro che la penna e la matita sono molto meglio della tastiera di un pc. Forse il sig. Gillo dimentica, o non sa, che sia la penna che la tastiera sono la stessa cosa, ovvero degli strumenti, non dei contenuti. Quelli devi metterceli tu, vecchio mio. Sta di fatto che questa è la seconda volta che vai da Fabio Fazio in tv. Guarda a caso, anche la prima fu per vendere un libro. E' proprio vero: l' ipocrisia non ha età.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1748269494349542821?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1748269494349542821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1748269494349542821' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1748269494349542821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1748269494349542821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/04/e-come-essere-senza-ombra.html' title='E&apos; come essere senza ombra.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SAE763fZZfI/AAAAAAAAAYw/ztZjRbSC_bk/s72-c/IMG_0123.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5038011657756078814</id><published>2008-04-11T20:03:00.004+02:00</published><updated>2008-04-11T20:22:02.508+02:00</updated><title type='text'>Votare o vomitare?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I politici e la loro faretra di promesse. Dico io: "Ma se conoscete le soluzioni ai problemi perchè non le avete adottate prima o, ancor meglio, fatto in modo di evitare l' insorgenza dei problemi stessi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ogni "leader" ha la soluzione pronta in tasca, la panacea che guarisce ogni male. Male da loro stessi generato. Mi vergogno di appartenere alla razza umana ma se anche dicessi di volermi trasformare in un orso polare mi ritroverei presto a corto di ghiacciai, poichè l' uomo riesce a distruggere ogni cosa anche a milioni di chilometri di distanza, pure in sua assenza, l' eco delle sue misfatte son peggio di mille bombe atomiche. Temo che la fine entropica dell' universo, come chiosava un amico mai conosciuto, sia davvero possibile e che abbiamo, ignari o quasi, imboccato una strada senza ritorno, mera conseguenza di un ignobile quanto irrefrenabile ed immotivato egoismo che porta gli individui a cercare sempre quello che non hanno, come se fosse quello il rimedio alla loro infelicità cronica. Chi è veramente felice non cerca, possiede già tutto quello di cui ha bisogno, tanto o poco che sia. Domenica e Lunedì si "votta" e a me viene la gotta alle nocche delle "ditta", una artrite deformante al pollice e al medio, "indice" di refrattarietà al voto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non so voi, ma io. Anzi lo so, perchè chi è qui è come me. Più o meno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5038011657756078814?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5038011657756078814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5038011657756078814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5038011657756078814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5038011657756078814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/04/votare-o-vomitare.html' title='Votare o vomitare?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1147258983459743597</id><published>2008-03-29T00:14:00.002+01:00</published><updated>2008-03-29T00:21:54.378+01:00</updated><title type='text'>Domani ci sarò.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anzi...oggi. Il lavoro è talmente precario che hanno girato un film per la Tv e sapete chi è tra le attrici principali? La Ferilli. Almeno avessero scelto come attrice una "donna precaria" veramente e non un volto noto in un caso come questo. In parole povere anche la precarietà sul lavoro viene strumentalizzata a favore chi non ne ha affatto bisogno. Non c' è limite all' ipocrisia umana! Con quale stato d' animo andremo a votare stavolta?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1147258983459743597?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1147258983459743597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1147258983459743597' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1147258983459743597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1147258983459743597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/03/domani-ci-sar.html' title='Domani ci sarò.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2691749575108295565</id><published>2008-03-22T10:50:00.017+01:00</published><updated>2008-03-23T09:35:03.396+01:00</updated><title type='text'>Uova...di Pasqua.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R-TgNT8GO0I/AAAAAAAAAYo/n9ZagQBkDsk/s1600-h/al+fuocoooo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180511990678174530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px" height="210" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R-TgNT8GO0I/AAAAAAAAAYo/n9ZagQBkDsk/s200/al+fuocoooo.jpg" width="172" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tanti auguri a quelli che non conosco perchè so che avremmo molte cose di cui parlare. Auguri finti, auguri de che...Auguri interessati, auguri fin quando gli fai comodo, auguri per ottenere qualcosa d' altro in cambio. Auguri perchè risulti maleducato ed introverso se non li fai. Meno male che Pasqua è molto meno impegnativa del Natale, sotto tutti questi aspetti. Gli auguri sono, in genere, inversamente proporzionali alla loro importanza: si tende a farli per primi a che non ce ne frega un bel niente, sono quelli di circostanza, elargiti a piene mani a colleghi di lavoro che non abbiamo scelto noi o ai parenti più o meno stretti, che pensano solo ai soldi dell' eredità, che temono che noi possiamo trarre fantomatici vantaggi non si sa da cosa, ma è così. Personalmente gestisco gli Auguri in genere come se si trattasse di un esperimento scientifico: li invio non certo perchè ne sono convinto, ma solo per mettere alla prova chi li riceve, se ed in quanto tempo risponde al mio sms (grande invenzione in questi casi), quante righe scrive di risposta. E' proprio il caso di dirlo: in queste circostanze bisogna proprio saper leggere tra le righe. Ma quanta pateticità tra la gente e poi ci lamentiamo dei politici che non sono altro che stronzi affamati di soldi e potere, esattamente come saremmo noi se fossimo al loro posto. Ne ho visti di santi trasformarsi in puttanieri! Ma a cosa servono i 400 cavalli di una Maserati Quattroporte se i soldi per acquistarla non li hai? O il culo a mandolino di una prostituta d' alto bordo? Per questo esiste la disonestà fiscale ed il ladrocinio in generale: per mantenere gli operai della Maserati...ah ah ah bella questa. E' un nobile gesto fottersi davanti e dietro l' ucraina di 18 anni che poi spedisce i soldi a mamma, papà e sei fratelli, vi pare? Significa contribuire al mantenimento di una famiglia intera! La prostituzione può essere vista dunque non come reato bensì come sorta di ammortizzatore sociale, nel caso in cui non sia caratterizzata da violenza o coercizione. Visto in quanti modi si possono interpretare o definire le cose? Naturalmente quasi sempre a favore di chi ha i soldi o il poterle fare girare a proprio vantaggio. Ma allora esiste una unica, inderogabile Verità?&lt;br /&gt;E anche la Giustizia, non è altro che un "prodotto" come mille altri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che, in sintesi, esattamente alla guisa di quelli, puoi o non puoi permetterti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Libertà su cauzione non è, in fondo, equiparabile al prestito in denaro di una qualsiasi finanziaria?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come dire: Se hai i soldi ti faccio uscire, puoi tornartene a casa anche se potresti essere colpevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ergo pure la Libertà ha un prezzo. E se uno i soldi non li ha deve restarsene in carcere anche se innocente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C' è di che stare "allegri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Pasqua a tutti, o quasi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2691749575108295565?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2691749575108295565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2691749575108295565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2691749575108295565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2691749575108295565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/03/uovadi-pasqua.html' title='Uova...di Pasqua.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R-TgNT8GO0I/AAAAAAAAAYo/n9ZagQBkDsk/s72-c/al+fuocoooo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3926376588601490900</id><published>2008-03-17T23:29:00.002+01:00</published><updated>2008-03-17T23:57:28.058+01:00</updated><title type='text'>Più di un mese che.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Può sembrare tanto, oppure poco. A me pare un eternità. Dirvi se questo è un bene o un male non saprei, ma il cordone ombelicale che mi tiene ancorato a questo blog che ha caratterizzato mesi importanti della mia vita, mai si spezzerà. "Mi manco", si lo so, in genere sono gli altri a mancarci, ma stavolta mi manca quella parte di me febbrilmente impegnata nel disperato tentativo di comunicare le mie "coordinate" al mondo intero, come se vivessi nella costante attesa di qualcosa che non si avvera mai. In perenne tensione, mista a depressione e speranza. Mai domo, un po' duomo e un po' chiesetta di campagna. La sera arrivo a casa stanco o, perlomeno, è quella l' etichetta che mi cucio addosso e finisco per crederci senza lottare, senza tornare a scrivere come quando m i sentivo braccato dal mondo intero, come "Zampa di giaguaro" nel film Apocalypto. Che, poi, così cruento, non è. Mai quanto le ferite inferte alla mente ed al cuore, invisibili e letali, per questo mortali. Deformazioni perenni, cessato equilibrio di un' irripetibile ovattata infanzia dove nascondersi nell' armadio a mangiare i Togo (wafer ricoperti di cioccolato) era la cosa che preferivo. Già, ma perchè proprio nell' armadio? E non seduto al tavolo, in fondo non facevo nulla di male, se escludiamo che me ne sbafavo una scatola intera alla volta. "Di nascosto" ogni cosa ssume sembianze nuove, anche i wafer sembravano più buoni. Il voler peccare anche quando il peccato non c'è. Il divertirsi con un niente, ma che nasce dalla mente che trasforma un nano in un gigante. Tutto il resto in un corpo di plastica senz' anima meglio conosciuta come Play station, nel senso che il "play", ovvero il gioco, è alla "station" cioè alla stazione, in procinto di un viaggio abulico e senza ritorno. W il passato.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3926376588601490900?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3926376588601490900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3926376588601490900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3926376588601490900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3926376588601490900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/03/pi-di-un-mese-che.html' title='Più di un mese che.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1522780960732743997</id><published>2008-02-10T12:39:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T12:59:26.135+01:00</updated><title type='text'>Son tornato ma non rinato.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anche se non so per quanto tempo ancora. Mi mancano i post che non ho scritto, gli argomenti che avrei voluto affrontare o...affondare. E mi rifarò vivo quando meno ve lo aspettate perchè, in fondo, manco io so quando. Il lavoro mi impegna pesantemente ricordandomi quanto era friabile il guardare fuori dalla finestra con la consapevolezza che nessuno avrebbe potuto telefonarmi e chiedermi: dove sei? Ora, invece, devo affrettarmi a dirlo io per primo, prevenendo il rischio e la spiacevole sensazione del sentirmelo chiedere. Almeno, in questo modo, mi illudo di essere libero di decidere e ad avere la situazione sotto controllo. Oh, non basterebbero sette pagine a parlare del mio lavoro, per questo non vi dirò nulla, consapevole che ne occorrerebbero altrettante a parlare del vostro. Allora stiamo tutti zitti e cerchiamo di arrangiarci alla meno peggio, ognuno a modo nostro, per ritrovarci poi qui, o altrove, a rerspirare un pò di ossigeno, nella tenda iperbarica costruita in fretta e furia per l' occasione. Ora andrò a farmi un caffè, è diventata un abitudine ed anche di questo dovrò iniziare a preoccuparmi. Tempo fa non avrei mai lasciato un post per andare a bere uno stupido caffè. Alle parole di una celebre canzone della Mannoia: "Come si cambia per non morire..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;rispondo che a volte si può decidere di morire pur di non cambiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A presto miei eroi ed eroine.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1522780960732743997?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1522780960732743997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1522780960732743997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1522780960732743997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1522780960732743997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/02/son-tornato-ma-non-rinato.html' title='Son tornato ma non rinato.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2302697766969023367</id><published>2008-01-16T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T19:41:29.250+01:00</updated><title type='text'>Ho venduto l' anima.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da quando ho aperto questo blog non ho mai parlato del mio lavoro. Forse perchè non ce l' avevo? O perchè non mi andava di farlo. Per quanto mi rifuarda un blog non deve essere necessariamente un confessionale, il tugurio del grande fratello o un rifugio a duemila metri d' altezza. E' autentico ogni momento della nostra vita, anche quando diciamo che non sappiamo perchè l' abbiamo fatto, che non eravamo in noi, che non ci saremmo mai più fatti una canna. Siamo sempre noi, certo, in momenti e situazioni diverse, dopo anni di esperienze vissute, amicizie che si dissolvono, fidanzamenti che si sgretolano, nonni e genitori che muoiono. Cetezze che si ammazzano sotto il guard rail in autostrada e...rimaniamo sempre più soli. Legati ad un passato a cui nessuno importa niente, ripetiamo insistentemente alle giovani leve: "Un tempo si faceva così" mentre ci guardano stranite e con uno strano sorriso sulle labbra. Per i giovani agenti, le nuove tecnologie sembrano tecnologie e basta. Nuove lo sono solo per chi non era abituato ad usarle. Ultimamente il tempo per scrivere è venuto meno e non è una scusa. Non a caso ho venduto l' anima al diavolo e, come spesso accade in casi come quello del sottoscritto, non ci ho ricavato molto. Inevitabile. Come mi sento? Semplice: come uno senz' anima, telecomandato, anche se questo è in parte colpa mia. Succede quando non trovi il coraggio di portare avanti le tue idee fino in fondo. Staremo a vedere. Questo post non è rivolto... ai posteri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo zebrallo vive, è solo che.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2302697766969023367?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2302697766969023367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2302697766969023367' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2302697766969023367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2302697766969023367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/01/ho-venduto-l-anima.html' title='Ho venduto l&apos; anima.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2290860986654899282</id><published>2008-01-02T23:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T01:17:14.088+01:00</updated><title type='text'>Cose da chiodi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3wcRe5kU3I/AAAAAAAAAYg/iiILiE9Hucw/s1600-h/chiodi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151023160482878322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" height="167" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3wcRe5kU3I/AAAAAAAAAYg/iiILiE9Hucw/s200/chiodi.jpg" width="130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L' automobilista stronzo che ti si affianca al semaforo e ti &lt;em&gt;svernicia&lt;/em&gt; anche se è a sinistra che doveva girare ci sarà anche nel 2008. E, se lo guardi bene, ha la stessa identica faccia che aveva nel 2007. Quelli che non sono riusciti a farlo di persona riciclano i regali che hanno ricevuto per Natale vendendoli su ebay col 50% di sconto. Eppure erano sembrati così felici al momento del ricevimento del dono, della strenna. "Alla faccia della renna", hanno mentito. Dunque non è cambiato niente? L' esatta copia (non cornucopia) dell' anno scorso e di quello prima ancora? Ebbene si, identica. Talmente uguale, che il famoso cerchio di Giotto era un triangolo isoscele al cospetto. Quanto ridere, basta poco sai? Un piccolo colpo d' ala e ti elevi quanto basta per non fare parte di tutto questo. Per vivere leggermente "dall' alto" le patetiche vicende umane che raggiungono il loro apice negli ultimi giorni di un anno che sta per finire. Avete capito bene, ho detto finire. Che strano, non me ne sono accorto, credevo che tutti i giorni fossero di 24 ore. Quanto caos per giustificare una tredicesima senza dover lavorare per guadagnarsela. O per accorgersi d' un tratto che Dio esiste (forse) e andare alla messa di mezzanotte dopo aver disertato la Chiesa tutte le domeniche dell' anno (se si esclude la Pasqua). Quanti miracoli avvengono nel periodo tra Natale ed il primo Gennaio, pare inverosimile. La vicina di casa che ti fa gli Auguri dopo averti ignorato per 364 giorni. Quanti accidenti saranno nascosti tra le pieghe degli auguri che riceviamo? Qual' è, poi, l' oggetto degli auguri medesimi? Auguri di cosa? Boh, auguri e basta, come grattarsi una chiappa quando sentiamo prurito, automatici, intendo dire. Rivolgersi ad un marito dicendo:"Ti auguro che tua moglie ti tradisca di meno nel 2008" non sarà il massimo ma almeno è qualcosa, esiste, cioè, un riferimento preciso. Non &lt;em&gt;pesa &lt;/em&gt;quanto l 'augurio fatto dal macellaio dopo averti dato il resto dei due etti di mortadella. Con tutti gli auguri che riceviamo ogni anno dovremmo avere una salute di ferro e guadagnare quasi il doppio. A qualcuno di voi è accaduto questo? A me no, però potrei raccontarvi dell' esatto contrario, ovvero di quanto possa peggiorare una situazione, anche se ti comporti bene, se non hai nessuna colpa in particolare. Il fatto è che l' innocenza è la peggior colpa e la correttezza un ottimo movente per far scatenare le altrui ire su di noi. Del resto cosa sarebbe una tigre con la dentiera se non poco più di un gattone da appartamento? Meno male che oggi è il 3 Gennaio e gli "untori" di auguri sono sempre di meno. O, per essere più precisi, sono ora impegnati in una nuova missione (che poi è sempre la stessa, la loro preferita), cioè quella di affilare i pugnali da piantarci nella schiena durante l' anno. Perchè è questa l' unica, micidiale, triste realtà di ogni giorno, purtroppo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se non &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;sono cose da chiodi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; queste?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2290860986654899282?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2290860986654899282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2290860986654899282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2290860986654899282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2290860986654899282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2008/01/cose-da-chiodi.html' title='Cose da chiodi'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3wcRe5kU3I/AAAAAAAAAYg/iiILiE9Hucw/s72-c/chiodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4437428119913851588</id><published>2007-12-29T18:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-29T19:21:49.710+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2376/2146140375_30ccae2570_m.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" height="125" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2376/2146140375_30ccae2570_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mi sono reso conto che, ultimamente, sto parlando quasi esclusivamente di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;merda.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Parola scaramantica, di buon auspicio per gli attori di teatro. Non mi era mai suc&lt;strong&gt;cesso&lt;/strong&gt; prima. La mia rabbia, il mio livore, stanno crescendo come il flusso magmatico nelle viscere di un vulcano. Il problema è che sento di aver maledettamente ragione e che sono troppe le cose che stanno andando nell' opposta direzione del buon senso. E, a quanto pare, pure io ne sto rimanendo "contaminato" utilizzando un linguaggio piuttosto scurrile. Piuttosto di mentire. Fortunatamente un amico che non ho ancora conosciuto di persona (per questo siamo amici) mi sta riportando all' ordine, che ordine non è. E, poichè a Natale, tutti diventano più buoni (questa si che è una vera stronzata, ma pure una ammissione di colpevolezza pre-natalizia) utilizzerò in questo post una foto diversa, più sobria, diciamo il "&lt;em&gt;dopostronzo&lt;/em&gt;", la continuazione, la seconda parte. Praticamente la clip art di un idraulico che è riuscito, finalmente, a sturare il water occluso. Ma ora mi assale, legittimo, un dubbio: "Il fatto di non vederli più,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sta forse ad indicare che non ci sono più stronzi in giro"?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4437428119913851588?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4437428119913851588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4437428119913851588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4437428119913851588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4437428119913851588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/mi-sono-reso-conto-che-ultimamente-sto.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2376/2146140375_30ccae2570_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-250022916447804067</id><published>2007-12-29T13:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-29T18:07:32.319+01:00</updated><title type='text'>Vip de merde</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3ZF5O5kU1I/AAAAAAAAAYQ/WSAtmX9NEH4/s1600-h/merda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149380073499153234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="156" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3ZF5O5kU1I/AAAAAAAAAYQ/WSAtmX9NEH4/s200/merda.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Davvero una bella trovata quella di farsi chiamare Vip. Vip de che? Non potevano essere definiti tali i metalmeccanici o i rappresentanti di salumi o gli sfasciacarrozze? Ho letto che i presunti e presuntuosi &lt;em&gt;vip de merde&lt;/em&gt; trascorrono il capodanno a Cortina o alle Maldive, mica a Boscochiesanuova (con tutto il rispetto della località montana citata). Ci sono anche vip che "lavorano", poverini quanta tenerezza che fanno. Vanno a sostituire gli operai in ferie, non lo sapevate? Francamente neppure io. Lavorano sorridendo in televisione, pagati migliaia di euro a non fare un cazzo, ad alzare un calice colmo di spumante a mezzanotte e a dire: "Buon anno" e a pensare: "Grazie a degli imbecilli come voi che non sanno fare altro che guardare la televisione e a masturbarsi sulle foto dei nostri calendari, noi viviamo alla grande". Parlo a te che hai la foto della Bellucci come salvaschermo, brinda, brinda finchè sei in tempo, poichè i primi di Gennaio tornerai ad essere quello che sei: una pedina, una vittima predestinata, carne da macello. Non ti sei chiesto il motivo per il quale decine, centinaia di personaggi del mondo dello spettacolo, che manco sanno che esisti, stanno facendo a gara per augurarti di tutto e di più? Semplice: lo augurano a noi poichè, loro, già ce l' anno! In realtà nemmeno questo. Ci augurano di continuare a seguirli nelle loro baggianate televisive, in programmi senza senso, esclusivamente mirati alla loro autocelebrazione e autopromozione. L' augurio che gli faccio io è un bel &lt;strong&gt;&lt;em&gt;vaffanculo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;e di andare a lavorare sul serio, che è ora! Amici ed amiche che seguite questo blog non siete stanchi anche voi di essere presi per i fondelli? Eppure, se ci pensate un attimo, &lt;strong&gt;la bacchetta magica è nelle nostre mani e si chiama telecomando. Allora usiamolo per scegliere esclusivamente programmi seri, d' informazione e non deformazione.&lt;/strong&gt; Quell' esercito di gentaglia che non serve a niente, nemmeno a se stessi, devono andare a casa, fuori dai coglioni! Un 2008 di epurazione da parassiti e parassite televisive. Avete mai fatto caso alle loro facce quando un programma televisivo va male? Sembrano impauriti, insicuri, praticamente nella merda. Non mostrano più la loro indecente presunzione o finta modestia (che è ancor peggio). Diciamo basta una volta per tutte ai Quiz de merde, agli Immorality show, ai programmi pomeridiani che ci rimbecilliscono più di quello che siamo già. Dove non si parla d' altro che della vita dei e delle vip, come se realmente interessasse a qualcuno. La gente che guarda la televisione lo fa solo per "depistaggio", ovvero la moglie per non parlare col marito e viceversa. I figli, invece, per non parlare con i genitori. O gli anziani che guardano la tv perchè fuori fa freddo, oltre al fatto che non hanno da tempo più nulla da dirsi, pertanto scelgono il male minore. Io invece penso che sia molto meglio uscire e patire freddo, almeno "senti", avverti qualcosa. In realtà le persone la tv non la guardano affatto, la vedono soltanto mentre rimangono assorti nei loro pensieri. Il mio &lt;strong&gt;augurio sincero,&lt;/strong&gt; poichè disinteressato, per il 2008, è quello di liberarci dalla schiavitù della televisione, riducendo la nostra permanenza davanti al devastante e rincoglionente schermo il minimo indispensabile per apprendere notizie dai telegiornali, sport per chi lo ama, meteo e films. Basta. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;Tutto il resto da gettare con enorme soddisfazione e senso &lt;em&gt;liberatorio&lt;/em&gt; nel posto indicato in foto,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;appena sotto il titolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. La vera razza ora in pericolo d' estinzione è quella umana ma, ovviamente, sono in troppi quelli a cui non conviene dircelo. Loro ci preferiscono così: lavoratori-divoratori di tv-consumatori di prodotti pubblicizzati. Mantenendo i vip de merde nel lusso più sfrenato, mentre noi correriamo dai concessionari per avere "ben" 800 euro di sconto sulla nostra vecchia auto da rottamare. E per riacquistare un utilitaria, non certo una Bmw. &lt;strong&gt;Rottamiamo loro, quei coglioni di presunti vip che non valgono un cazzo e che hanno vissuto sulle nostre spalle fino a d oggi.&lt;/strong&gt; Il mio non è un augurio, ma un gesto disperato, un tentativo estremo di salvaguardare almeno quello che resta della nostra intelligenza devastata.&lt;strong&gt; Troviamo il coraggio di spegnere la televisione, solo così potremo accendere la speranza di una vita migliore!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;P/s: &lt;/strong&gt;capisco perfettamente che mettere la foto di uno stronzone, anzichè quella di un panettone, può sembrare fuori luogo a Natale e destare nei più casti e puri una certa impressione.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma è lo stesso disagio che provo nel vedere i vip, mantenuti da noi, alle Maldive. E, francamente, non ho trovato foto migliore per rendere l' idea del mio stato d' animo (che, mi auguro, sia anche il vostro). Il rimedio c' è, come in ogni cosa: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;tirare lo sciaquone, &lt;/strong&gt;perchè ognuno di quegli stronzi che vedete beatamente galleggiare ha un nome ed un cognome.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-250022916447804067?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/250022916447804067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=250022916447804067' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/250022916447804067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/250022916447804067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/vip-de-merde.html' title='Vip de merde'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3ZF5O5kU1I/AAAAAAAAAYQ/WSAtmX9NEH4/s72-c/merda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6883921718168997209</id><published>2007-12-27T14:05:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T17:41:24.565+01:00</updated><title type='text'>Fine del primo tempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3OtoO5kU0I/AAAAAAAAAYI/esMYwSU9fTI/s1600-h/foto+vacanze+069.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148649705720533826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 192px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="142" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3OtoO5kU0I/AAAAAAAAAYI/esMYwSU9fTI/s200/foto+vacanze+069.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Natale è trascorso. Lo dico per coloro che non se ne fossero accorti. Tradizioni, tortellini e regali, tutti al loro posto che, il più delle volte, è quello sbagliato. Ma che importa, fan tutti così! Anche i dolci e dolcetti vari sono al posto sbagliato: nella nostra pancia, equivale a dire un paio di chili in più o la glicemia che cresce in modo direttamente proporzionale alla nostra stupidità. La cena della vigilia, quella che dovrebbe servire a colmare le lacune, a fingere di avere una famiglia unita, dove tutti, da quel preciso istante, tornano a volersi bene. Un vero e proprio miracolo. Pare che, quella magica sera, se te ne vai a mangiare un trancio di pizza al taglio, sei considerato figlio di nessuno. Mogli-puttana fino alla...&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;vigilia &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;della loro redenzione. Mariti che ricevono una chiamata dalla loro amante manco segreta ma, si badi bene, un solo &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;squillo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt; In fondo, da una troia, non puoi aspettarti che quello. Non un messaggio da duecento caratteri o uno di quelli patetici, melliflui, da libro Cuore. Tra due che si intendono non c' è bisogno di fingere, giusto? Credenti esclusi, la farsa del Natale, per tutti gli altri è terminata e le scatole dei panettoni finiti nei sacchi delle immondizie a Napoli da dove ci ricordano in ogni momento quello siamo: stimati professionisti un attimo prima e cadaveri in putrefazione un secondo dopo. Esattamente come il contenuto di quei sacchi, un vero e proprio monumento, un inno alla vera natura dell' umanità. E adesso abbiamo giusto il tempo di ricomporci un attimo (a decomporci c' è tempo) e prepararci per l' ultimo. A: "Ultimo de che"? B: "Come, non lo sai? Intendevo dire l' ultimo dell' anno" A: "Non mi ero accorto ci fosse un inizio ed una fine di questo tipo, legata ai giorni e non agli eventi" B: " E' una favola inventata dai produttori di spumanti, dagli albergatori montani e della riviera, nonchè dagli stessi lavoratori dipendenti che guadagnano una mensilità ma senza lavorare" A: "Ora capisco, perciò m' incupisco". L' arbitro fischia e se ne infischia: &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;fine del&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;primo tempo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; La verità è &lt;span style="color:#666666;"&gt;supplementare, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;l' &lt;/span&gt;ipocrisia, invece, di &lt;span style="color:#666666;"&gt;rigore&lt;/span&gt;. A: "Ci vediamo per l' ultimo"?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;B: "Domanda tutt' altro che rassicurante. Amico mio".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6883921718168997209?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6883921718168997209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6883921718168997209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6883921718168997209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6883921718168997209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/fine-primo-tempo.html' title='Fine del primo tempo'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3OtoO5kU0I/AAAAAAAAAYI/esMYwSU9fTI/s72-c/foto+vacanze+069.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-227265302641264069</id><published>2007-12-25T13:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T14:04:05.670+01:00</updated><title type='text'>A Natale fatti e non parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3D_Ru5kUzI/AAAAAAAAAYA/s37oTIRO6Gc/s1600-h/pennette+al+salmone.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147895054196822834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 164px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="118" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3D_Ru5kUzI/AAAAAAAAAYA/s37oTIRO6Gc/s200/pennette+al+salmone.bmp" width="164" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A fare gli auguri di Natale son capaci tutti, uomini e donne, belli e brutti. Ma a&lt;strong&gt; fatti&lt;/strong&gt; come siamo messi? Ho visto ad un telegiornale (quello lo seguo) un pensionato di Milano che, &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;ogni giorno,&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;porta del cibo ai senza tetto (mentre in Italia l' unico problema pare sia l' essere &lt;em&gt;senza tette&lt;/em&gt;). Quello si che è un uomo vero, un grande! Una porzione decente di pasta, una bistecca con un po' di verdura e un mezzo litro d' acqua, ogni santo giorno. Poichè soltanto così un giorno può fregiarsi di essere definito tale: santo. Mentre una pletora di stronzi si prodiga in pleonastici auguri che non servono ad un fico secco. Auguri di cosa? Che non ti ho visto, ne' sentito al telefono per un anno! Hai la coscienza sporca? E' per quello che ti fai vivo solo adesso? Il Natale come pretesto, come lasciapassare di richieste di futuri favori, raccomandazioni, agevolazioni di ogni sorta, travestite d' auguri palesemente falsi, smascherabili prima ancora di sentire aprir bocca. Natale come farsa, insana ipocrisia collettiva, gioco al massacro dei sentimenti veri. Regali fatti solo per avere qualcosa in cambio, in buona parte riciclati. Natale di buoni intenti, di facili promesse che resteranno al nastro di partenza per tutto il 2008, perchè gli "anni nuovi" non esistono, non sono altro che una naturale continuazione di quelli precedenti e nulla più. Non c' è alcuna interruzione, nessuna linea di demarcazione, nessun confine da varcare, nessuna bottiglia di spumante da stappare, per rinascere e cambiare. Esistono solo ieri, oggi, domani e la nostra Volontà. Detesto quel Natale che rischia di allontanarci da Dio, ammesso che esista. Dio, che non so come possa tollerare tanta falsità ed ipocrisia negli esseri umani che, d' un tratto, paiono essersi trasformati in angeli sulla terra, quando &lt;strong&gt;tutti &lt;/strong&gt;sappiamo fin troppo bene che non è affatto così, ed il due di Gennaio torniamo ad essere i ramarri di sempre, gli &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;homo homini lupus&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;. Certo che mi scoccerebbe un sacco morire, non potrei più bere il cappuccino (che mi piace così tanto) ogni mattina ma se tornassi ad avere un mese di vita con la testa di adesso (come si dice spesso) non so se spunterei la casella dell' opzione "voglio vivere" in un mondo di merda come questo. Invece lo so e voterei di SI essendo stronzo quanto basta per meritare di vivere pure io. E vi faccio tanti, anzi tantissimi Auguri di buone feste. Sapete il perchè ? Perchè, come tutti quelli che si prodigano a farli, non me ne frega un bel niente. A voi forse si?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-227265302641264069?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/227265302641264069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=227265302641264069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/227265302641264069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/227265302641264069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/natale-fatti-e-non-parole.html' title='A Natale fatti e non parole'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R3D_Ru5kUzI/AAAAAAAAAYA/s37oTIRO6Gc/s72-c/pennette+al+salmone.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2969153058473948760</id><published>2007-12-24T09:25:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T19:49:32.360+01:00</updated><title type='text'>Auguri a tutti</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Buon Natale a tutti quelli che...avranno modo di leggere il mio augurio. Non sono poi così diverso da tutti gli altri; accadono molte cose che mi infastidiscono, che ritengo ingiuste e denuncio il mio disagio nel blog. Credo siano in molti a fare questo. Leggerci a vicenda dovrebbe servire ad aumentare la consapevolezza di non essere soli, di non usare il blog unicamente come sfogo o rifugio, bensì da propellente quotidiano, consapevoli che altri la pensano come noi e stanno vivendo una analoga situazione, non si sa dove ma è così. L' anonimato, in tal caso non è un elemento negativo, poichè il pensiero, l' anima di ognuno di noi, un nome ce l' ha sempre. Il periodo natalizio solitamente amplifica le emozioni e quelli che erano tristi prima, ora lo diventano ancora di più. Al contrario, chi era felice, si sente ancor più appagato e può approfittare di questi giorni di festa per concedersi una breve vacanza. Auguro, a tutti coloro &lt;em&gt;sintonizzati&lt;/em&gt; sulla mia frequenza, di trascorrere il giorno di Natale, perlomeno non peggio dei giorni precedenti. La nostra battaglia onesta e sincera continueremo a combatterla nel nuovo Anno, allo stesso identico modo: salendo su una sedia, equiparabile ad un blog, parlando e gridando ad un ipotetico pubblico di uomini e donne come noi, a loro volta saliti su una sedia, non finanziati dalla pubblicità, a "recitare" il ruolo di persone, di esseri umani e non quello di strumenti, di consumatori e nulla più. Oggi tutto è in vendita: notizie, omicidi, incidenti stradali, delinquenti, assassini-testimonial. Tutto quanto fa audience televisiva o diffusione dei giornali (che è la stessa cosa) è sulle &lt;em&gt;bancarelle mediatiche &lt;/em&gt;ogni giorno. E continuerà ad esserci anche nell' anno nuovo (che nuovo non è) finchè una nutrita schiera di coglioni continuerà a consolarsi e a tentare disperatamente di redimere la propria insignificante esistenza costellata di insuccessi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;attraverso le altrui vicissitudini. Guardare e seguire morbosamente in Tv le vicende di persone morte assassinate è come un impotente che castra l' amante della moglie ed intervistato sull' insano gesto risponde: "E' vero che io non la scopo ma, d' ora in poi, non lo farà nemmeno lui". Una magra consolazione e niente più.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2969153058473948760?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2969153058473948760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2969153058473948760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2969153058473948760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2969153058473948760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/auguri-tutti.html' title='Auguri a tutti'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4471236959386180804</id><published>2007-12-20T14:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-22T09:30:45.092+01:00</updated><title type='text'>Non so voi, ma io</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2pz-u5kUyI/AAAAAAAAAX4/IL4GesB8v8I/s1600-h/donna+in+costume.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146053045802783522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" height="207" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2pz-u5kUyI/AAAAAAAAAX4/IL4GesB8v8I/s200/donna+in+costume.jpg" width="132" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non riesco quasi più a guardare la televisione. La pateticità dei programmi, la loro prevedibilità, la reiterata strumentalizzazione dei fatti, specialmente degli omicidi più efferati esclusivamente in funzione dell' &lt;em&gt;Audience&lt;/em&gt; mi proietta nel più totale sconforto. Tutti che si fingono dispiaciuti, quando a dispiacersi veramente sono soltanto i famigliari delle vittime è il lampante esempio di una moralità perduta. Assassini a cui vengono offerte miglialia di euro per pubblicizzare ditte di abbigliamento senza scrupoli. Paparazzi che venderebbero le foto della madre nuda, programmi televisivi che somigliano più ad un &lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;reparto di rianimazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;per presunte vip&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;che ad uno studio televisivo. La televisione "tradizionale" è agonizzante. Per capirlo basta guardare l' espressione attonita e sbigottita dei personaggi dello spettacolo che sembrano non credere ai loro occhi, gridano al tradimento. I coglioni teledipendenti stanno per alzare la testa e capire, finalmente, che essa serve anche a ragionare e non soltanto a sostenere occhi, bocca, naso ed orecchi. Dal naufragio mediatico si salveranno telegiornali, previsioni meteo e films. Tutto il resto giu dall' Arca! Finiranno i giochi, i quiz e tutte quelle stronzate in cui si possono vincere migliaia di euro e sapete il perchè? Perchè a vincere non siamo noi, ma, se gli va bene, è qualcun altro. La risposta intelligente è: &lt;strong&gt;che vadano a lavorare se vogliono i soldi!&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Smettete, come ho fatto io da tempo, di guardare tutti quei giochi utili a far guadagnare soldi agli altri!&lt;/strong&gt; Guardiamo solo quello che ci interessa direttamente, poche cose, lo so e allora? Spegniamo il televisore e vediamo cosa succede: Niente! Impariamo a comunicare tra di noi, in casa, in famiglia, a leggere qualsiasi cosa, anche Topolino, perchè questo serve ad allenare il cervello che è il bene più prezioso che ogni essere umano possiede. E, proprio per questo, i personaggi della televisione voglioni fottercelo, spappolarcelo, per sostituire il loro, di cervello, al nostro. Per creare dipendenza. Per renderci larve umane, consumatori dei prodotti reclamizzati dagli spot televisivi irreali, fuori tempo e fuori luogo. Politici come vip, dove il sembrare ha preso il posto dell' essere. Forse perchè l' "essere" di molti è solo merda di cane, per cui non rimane loro altra possibilità di sembrare qualcosa o qualcun altro. Ma noi questa possibilità ce l' abbiamo: &lt;strong&gt;riduciamo al minimo, all' essenziale la nostra permanenza davanti alla tv.&lt;/strong&gt; E torneremo ad essere veri uomini e vere donne. Quella in foto potrebbe tranquillamente essere una merdosa presunta vip ai Caraibi. E sapete chi le ha pagato la vacanza? Noi, stando davanti alla tv e guardandola fare...non so cosa. Forse ballare, far finta di cantare, recitare alla cazzo di cane. Oggi, Giovedì 20 Dicembre, una stronza è in vacanza, mentre tu stai in fabbrica o in ufficio ad abbassare il capo, a dire sempre di si, a guardare l' orologio per vedere quando finirà il turno. E vivere questo? Forse, ma se accetti di sopravvivere così non devi permettere a nessuno di farla franca e starsene beatamente in vacanza. Mi sono stancato di contribuire a pagare il conto del chirurgo estetico a quelle strafottenti donne dello spettacolo. Ma quale spettacolo? A dare spettacolo è soltanto la loro inutilità! Italiani, donne, uomini, seguite il mio esempio e &lt;strong&gt;cercate di migliorare la vostra vita e non quella degli altri. Basta tv spazzatura, basta quiz e giochi che arricchiscono gli altri e non voi.&lt;/strong&gt; Comunicate di più con chi vi sta attorno, mariti, mogli, figli, nonni, parlate anche col gatto, se è necessario. Leggete di tutto, che è ginnastica per la mente e mandiamole a lavorare, a zappare, tutte quelle stronze che credono di essere Dio in terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;E' ora di dire: basta con la tv! Navigate in internet, partecipate a Forum e discussioni, dite la vostra.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Mandare affanculo tutti quegli stronzi e stronze in televisione dipende solo da noi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Uniti, possiamo farcela.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4471236959386180804?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4471236959386180804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4471236959386180804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4471236959386180804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4471236959386180804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/non-so-voi-ma-io.html' title='Non so voi, ma io'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2pz-u5kUyI/AAAAAAAAAX4/IL4GesB8v8I/s72-c/donna+in+costume.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2876829518782727782</id><published>2007-12-17T09:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T23:43:55.851+01:00</updated><title type='text'>Ripiegate statali</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2a6_O5kUxI/AAAAAAAAAXw/e6mbtv7FOco/s1600-h/foglie.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145005219811447570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 179px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" height="120" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2a6_O5kUxI/AAAAAAAAAXw/e6mbtv7FOco/s200/foglie.jpg" width="170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una news? La definirei, piuttosto e purtroppo, una cosa vecchia, anzi, vetusta. Ho appena telefonato al centralino di un Ufficio "pubblico" per avere alcune informazioni, nulla più. Non ho chiesto alla signora che mi ha sbadatamente risposto il motivo per il quale da parecchio tempo suo marito non la scopa. Nonostante ciò, la maleducazione della donna, dal timbro vocale sulla cinquantina è stata evidente quanto immotivata. Tipico, non giustificabile, delle persone convinte che il posto fisso dia loro il diritto di comportarsi come gli pare, di essere sgarbate, frettolose e menefreghiste. Tanto nessuno può licenziarle. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Qualcuno è in&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;grado di spiegarmi il&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;strong&gt;perchè&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;? A queste sfigate represse ed incartapecorite, che non troverebbero posto in nessuna Azienda privata, consiglio vivamente di cambiare atteggiamento poichè è con i nostri soldi che vengono pagate. Sono come delle &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;foglie&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;secche&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ammucchiate (v. foto) che, seppur inutili, nessuno le può spazzare via. La soluzione, come in ogni cosa, ci sarebbe: &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;trasformare tutti i contratti a tempo indeterminato degli statali a tempo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;determinato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, in base alla loro effettiva resa ed utilità. Così facendo diventerebbero come tutti gli altri comuni mortali e "&lt;em&gt;scenderebbero dal pero&lt;/em&gt;" come si suol dire. Abbia perlomeno il caraggio di licenziarsi chi svolge malamente e distrattamente il proprio lavoro! Molti statali , invece, si trascinano, come dei bradipi che hanno appena bevuto venti gocce di Valium, fino alla agognata pensione. Spesso sono "persone" incarognite ed avvilite per vicende personali o per futili motivi, per ridicole e patetiche invidie di ruolo sul posto di "lavoro". Non è mia intenzione generalizzare, sia chiaro; sto semplicemente e volutamente riferendomi a quella signora maleducata di stamattina e, per astrazione, a tutti quelli e quelle come lei, nulla più. Lungi dall' infierire sull' intera categoria. Io non ho mai creduto a quello che si sente dire spesso in giro, ovvero che i dipendenti statali non fanno che "scaldare la sedia" coi loro culoni flaccidi, o che sono tra le poche categorie che riescono a leggersi un intero quotidiano in una mattinata. O che, appena trascorsa la Pasqua, già iniziano a parlare delle ferie d' Agosto e, finite anche quelle, sono già proiettati alle vacanze di Natale. Tutto il resto, cioè il "lavoro", per il quale non si è ancora capito perchè siano remunerati, viene dopo, molto dopo, come un ciclista di 120 chili sulle strade in salita. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io, a queste cose, non ci credo e penso siano soltanto leggende metropolitane. Poichè, se risultassero vere, sarebbe il caso di &lt;strong&gt;lincenziare un buon 70% di statali ed assumere chi ha veramente voglia di&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;lavorare&lt;/strong&gt; e chi si mostra disponibile quanto basta per dare una semplice informazione telefonica ad un privato cittadino che contribuisce a garantirgli lo stipendio. In conclusione, stamattina sono stato proprio sfortunato: è capitata proprio a me una delle rare impiegate statali sgarbate e scortesi, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;eufemisticamente parlando&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2876829518782727782?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2876829518782727782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2876829518782727782' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2876829518782727782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2876829518782727782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/ripiegati-statali.html' title='Ripiegate statali'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2a6_O5kUxI/AAAAAAAAAXw/e6mbtv7FOco/s72-c/foglie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7744538853065299950</id><published>2007-12-17T00:34:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:25:39.508+01:00</updated><title type='text'>A volte mi chiedo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2W-Qe5kUwI/AAAAAAAAAXo/EEIb926R5y8/s1600-h/auto+tra+la+neve.png"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144727339722363650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="124" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2W-Qe5kUwI/AAAAAAAAAXo/EEIb926R5y8/s200/auto+tra+la+neve.png" width="170" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perchè rimpiango le nebbie di una volta, quando erano davvero fitte?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;O perchè mi piace guidare quando c'è una sottile patina di ghiaccio sull' asfalto? Come mai allora mezz' ora prima di partire guardo fuori dalla finestra sperando che fuori il tempo sia sereno? E mentre mi appresto ad aprire la portiera dell' auto struscio la suola delle scarpe sull' asfalto per capire se si scivola un po' ?. E se si, mi indispettisco pure. Vorrei ma non vorrei. Che sia Amore? Quando c' è anche solo un flebile rischio, sono io ed io soltanto. Quando spero di trovare una giornata di sole mentre sto andando al mare, sono come gli altri. Tutti quanti sperano la stessa cosa, è un desiderio omologato, che non emoziona e rende una giornata atmosfericamente bella un susseguirsi di azioni prevedibili, precotte. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le ruote posteriori che patinano sull' asfalto, invece, ci fanno prendere uno "&lt;em&gt;spaghetto&lt;/em&gt;" si dice in mantovano, specie sui ponti, o nelle zone in "tramontana" (trad. strade predisposte alla formazione di umidità sul manto). Vuoi mettere? La strada mi piace perchè la sento un po' anche mia. Essa vive, ti sorride, ti è grata se la percorri spesso e se anche è costellata di curve, le trasforma in rettilinei senza che tu te ne accorga. Per questo, a volte, guidare sembra ancora più agevole. Io cerco di non frenare mai bruscamente, sarebbe come se qualcuno calpestasse con forza la nostra schiena. Non prendo scorciatoie, non cambio itinerario, sarebbe come tradire un amico. La strada esiste fin quando qualcuno passerà per di lì. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ogni lavoro esiste fino a quando siamo in grado di soddisfare un determinato bisogno. Finito quello, termina anche la nostra utilità. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo o non siamo solamente degli strumenti? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A volte, anzi spesso, mi chiedo pure quello. Peccato che conosca perfettamente la risposta. Perchè allora continuo a chiedermelo?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ovvio: mi auguro, un giorno o l' altro, di riuscire a dimenticarla.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7744538853065299950?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7744538853065299950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7744538853065299950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7744538853065299950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7744538853065299950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/volte-mi-chiedo.html' title='A volte mi chiedo'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2W-Qe5kUwI/AAAAAAAAAXo/EEIb926R5y8/s72-c/auto+tra+la+neve.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-105879771032487331</id><published>2007-12-14T09:25:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:26:21.140+01:00</updated><title type='text'>Alcuni giornalisti, sportivi e non</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 121px; CURSOR: hand; HEIGHT: 189px" height="150" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2097/2110561242_a9143bb6dc_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2JHGO5kUvI/AAAAAAAAAXg/5DzRfzM5lug/s1600-h/fermo+lÃ¬.BMP"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143751896814867186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 5px; CURSOR: hand; HEIGHT: 5px" height="12" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2JHGO5kUvI/AAAAAAAAAXg/5DzRfzM5lug/s200/fermo+l%C3%AC.BMP" width="13" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Come non fare caso alle domande poste ai calciatori, o ai "mister", da alcuni giornalisti sportivi dopo una partita? Chi mastica un po di calcio capisce che quegli intervistatori, probabilmente, portano...la dentiera, poichè non è possibile porre domande così assurde e fuori luogo. Anche i mister lo sanno ma sono pure consapevoli che, grazie a quegli sprovveduti ed improvvisati pseudo-giornalisti, milioni di persone li stanno vedendo in Tv in quel preciso istante e, di quella visibilità gratuita, diversamente, non potrebbero beneficiarne. Quindi pazientano, fanno finta di niente e rispondono come se rispettassero la "professionalità" degli intervistatori. Gente che, spesso, non ha mai tirato un calcio ad un pallone, che è stata messa lì perchè, in fondo, le partite si commentano da sole e qualsiasi imbecille sarebbe in grado, a fine gara, di chiedere ad un calciatore qualcosa di più di un semplice autografo. Gionalisti come eunuchi messi a guardia dell' harem dello sceicco. Datori di lavoro che, consapevoli del rischio che corrono, dovendo comunque pagare quei finti giornalisti, li mettono nelle condizioni, perlomeno, di non nuocere. Tanto il calcio si "vende" da solo. "Allora, mister, è contento di essere arrivato primo nel girone"? "No, avrei preferito arrivare ultimo, così avrei evitato le sue domande idiote" verrebbe da rispondergli. Ma i mister che non sono scemi (altrimenti non sarebbero riusciti a guadagnarsi un simile, valorizzante epiteto) rispondono tranquillamente, anzi, approfittano delle telecamere per comunicare coi presidenti delle altre squadre che dovessero trovarsi in quel momento davanti alla Tv: "Mi vedi, sono qui, sono un serio e capace allenatore. Quando hai bisogno chiamami". Come mister Capello, improvvisatosi spalla del commentatore televisivo delle partite di coppa per dire: "Ci sono ancora, mica voglio smettere". Fresca come un pesce prima dello sciopero dei tir la sua recente convocazione alla guida della nazionale di calcio Inglese. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di tutt' altra specie, invece, sono i giornalisti che si occupano di Cronaca nera. Infatti la prima domanda che fanno alla madre a cui è appena morto un figlio è: "Come si sente"? Sarebbe da tirargli un pugno nei denti seguito da un altro in un occhio e ribattere: "Mi sento molto peggio di come si sente lei adesso". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Imbavagliamoli tutti!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-105879771032487331?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/105879771032487331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=105879771032487331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/105879771032487331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/105879771032487331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/alcuni-giornalisti-sportivi-e-non.html' title='Alcuni giornalisti, sportivi e non'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2097/2110561242_a9143bb6dc_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-145268243072626440</id><published>2007-12-13T08:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:26:44.743+01:00</updated><title type='text'>Un the nel deserto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2Dj_UfanHI/AAAAAAAAAXY/_5x7CUINZZ4/s1600-h/cammello+sul+terrazzo.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143361451428846706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" height="93" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2Dj_UfanHI/AAAAAAAAAXY/_5x7CUINZZ4/s200/cammello+sul+terrazzo.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho uno sogno particolarmente bizzarro: vedere il cammello Drusillo sul terrazzo della mia vicina di casa. Si realizzerà un giorno? Ma, se ciò dovesse accadere, dovrei preoccuparmi poichè se è "vero ciò che vediamo", un fotomontaggio altererebbe la realtà e dunque la verità. In parole povere, anzi disperate, televisione e giornali potrebbero raccontarci ciò che gli fa comodo e non ciò che è vero. Tuttalpiù ciò che fa loro "veramente comodo" che non è esattamente la stessa cosa, vi pare? I servizi potrebbero essere manipolati, alterati, strumentalizzati. Le interviste alla gente per strada non autentiche, orientate unicamente a sostegno delle tesi dei mandanti. Mentre quelle ritenute "scomode" tagliate come carta con le forbici. Vi siete mai chiesti in base a quali criteri vengono scelti gli argomenti, i temi trattati? Alle maggiori probabilità di fare audience? E quindi di aumentare gli introiti pubblicitari (vero ed unico scopo dei Media)? Dunque il mandante è la Pubblicità o, meglio, chi la paga e tutto il resto gli danza attorno, sta lì per servirla, per incrementarla. Un programma televisivo che non fa audience è ritenuto un flop e viene sospeso. Come dire che lo champagne solo per il fatto di non essere bevuto in quantità analoga al moscato di mele fosse considerato uno spumante peggiore. Insomma una merda vale più di una torta! Parole sante ma solo per chi soffre di stitichezza. Il primo passo verso la Libertà (naturalmente presunta) è quello di liberarsi del televisore ovvero del deformatore, del rimbecillitore per eccellenza. Tornare a leggere i "vecchi" quotidiani ma con un occhio soltanto, coprendo l' altro col palmo di una mano. Questo per consentirci di credere solo per metà a quello che il "fratello gemello" (l' altro occhio) sta trasmettendo al nostro cervello quasi spappolato. Non dimentichiamoci che l' Audience della televisione, sulla carta stampata si chiama Diffusione che, praticamente, è la stessa identica cosa: più giornali si vendono è più aumentano gli introiti pubblicitari. Sta a vedere che il mio sogno di vedere il cammello Drusillo sul terrazzo dell' anziana dirimpettaia non è poi così irrealizzabile. Di certo molto più della chimera di assistere ad una maggiore obiettività dell' Informazione televisiva e non. Sta prendendo forma una terza ipotesi, che risolverebbe ogni cosa: andare a vivere nel Sahara con Drusillo come vicino di tenda.&lt;span style="color:#000000;"&gt; In questo modo ci sentiremmo entrambi, ognuno a modo suo, veramente liberi e potremmo berci, ogni santo giorno, un bel the nel deserto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-145268243072626440?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/145268243072626440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=145268243072626440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/145268243072626440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/145268243072626440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/un-sogno.html' title='Un the nel deserto'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R2Dj_UfanHI/AAAAAAAAAXY/_5x7CUINZZ4/s72-c/cammello+sul+terrazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2970698393690241762</id><published>2007-12-12T09:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:27:15.808+01:00</updated><title type='text'>Pan per focaccia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1-eUEfanGI/AAAAAAAAAXQ/OxOTo2DhhHI/s1600-h/camion+in+autostrada.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143003367120477282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" height="155" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1-eUEfanGI/AAAAAAAAAXQ/OxOTo2DhhHI/s200/camion+in+autostrada.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ce l' ho con Carlo e allora spacco la faccia a Fabio. In altre parole, che colpa ne abbiamo noi, gente comune che cerca solamente di sopravvivere in questo mondo infame, in merito allo sciopero selvaggio dei tir? Quello degli autotrasportatori è un vile &lt;strong&gt;ricatto&lt;/strong&gt;, un vero e proprio tentativo di &lt;strong&gt;estorsione&lt;/strong&gt; ai danni dello Stato che, in ultima analisi siamo noi. Non ti va di fare l' autista di un tir? Cambia lavoro. Le proteste vanno condotte civilmente e, soprattutto, senza ledere la libertà di chi non ha nessuna colpa a riguardo. Se fossi nel Governo sarei molto drastico nei confronti di gente del genere: innanzitutto gli farei causa per tutti i danni che stanno provocando (ho sentito parlare di 200 milioni di euro al giorno), poi ritirerei per due anni (come nel caso del doping sportivo) la patente agli autisti che continuano a scioperare ed assumerei nuovi autisti che non riescono a trovare lavoro (ecco, ora un lavoro ce l' hanno). Questo sciopero è un &lt;strong&gt;attentato&lt;/strong&gt; in piena regola: gli autotrasportatori se la stanno prendendo con persone innocenti che nulla hanno a che fare con la loro protesta. Iniziano a mancare le derrate alimentari basilari nei supermercati e non mi riferisco ai pupazzi di Nalale (con tutto il rispetto) di cui possiamo anche fare a meno. Parlo anche del rifornimento di benzina e gasolio, di paralisi, quindi, delle attività produttive più disparate. E' come se le associazioni degli autotrasportatori avessero rapito milioni di persone ed ora stanno chiedendo un riscatto al Governo. Quali condanne sono previste, in Italia, per coloro che sequestrano una persona? Qui si sta trattando di milioni di persone perchè, senza benzina nel serbatoio dell' auto, non si è forse prigionieri in casa? E' come essere agli arresti domiciliari. Facciamo una cosa: ognuno di noi vada a trovare a casa un autista di tir che conosce e se non lo conosce fa lo stesso, il principio rimane quello. Poi portiamoci a casa pane, pasta, latte, carne, insomma tutto quello che si trova nel frigorifero e nella dispensa dello scioperante. Infine ce ne andiamo, ma non prima di avere chiuso in casa l' autista e messo uno di noi a piantonare la porta per non farlo uscire. Insomma, propongo di fare agli autotrasportatori quello che loro stanno facendo a noi. Ma non so fino a che punto sia corretto parlare di "pan per focaccia" poichè, pure quelle, stanno per esaurirsi. Come la nostra pazienza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2970698393690241762?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2970698393690241762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2970698393690241762' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2970698393690241762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2970698393690241762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/pan-per-focaccia.html' title='Pan per focaccia'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1-eUEfanGI/AAAAAAAAAXQ/OxOTo2DhhHI/s72-c/camion+in+autostrada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1951083056750918470</id><published>2007-12-10T20:19:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:27:32.739+01:00</updated><title type='text'>Tanto per chiarire</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R12ZoUfanFI/AAAAAAAAAXI/Zs6AGpYWJik/s1600-h/IMG_0078.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142435267501268050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" height="106" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R12ZoUfanFI/AAAAAAAAAXI/Zs6AGpYWJik/s200/IMG_0078.JPG" width="147" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ammetto che, a volte, le mie critiche possano risultare aspre, da tutti non condivisibili. Del resto ciò accade quotidianamente in politica o nella satira televisiva. Io sono a favore della Moralità e se, a volte, il mio linguaggio è un po' scurrile è sempre molto più etico del comportamento lascivo o ipocrita di certi personaggi del mondo dello spettacolo.Una cosa è comunque certa: io non ho mai fatto nomi ne' cognomi e le mie parole sono il frutto di una libertà d' espressione che spetta ad ogni libero cittadino in quanto essere umano. Diversamente, ci troveremmo di fronte ad un regime totalitario che vuole tarpare le ali in modo discriminatorio e antidemocratico. Se qualcuno si sentisse offeso dalle mie parole sarebbe solo perchè ha la coda di paglia, consapevole di quanto siano vere le cose che dico. Infine, c' è la possibilità di scrivere un commento, ad ogni post che scrivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tanto per chiarire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1951083056750918470?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1951083056750918470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1951083056750918470' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1951083056750918470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1951083056750918470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/tanto-per-chiarire.html' title='Tanto per chiarire'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R12ZoUfanFI/AAAAAAAAAXI/Zs6AGpYWJik/s72-c/IMG_0078.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7244859630640076925</id><published>2007-12-09T13:43:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T19:27:49.952+01:00</updated><title type='text'>Quattro sedie e un tavolino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1vsykfanDI/AAAAAAAAAW4/aSLXM0fCGgQ/s1600-h/sedie+di+plastica_1.JPG"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141963753106611250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" height="154" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1vsykfanDI/AAAAAAAAAW4/aSLXM0fCGgQ/s200/sedie+di+plastica_1.JPG" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di plastica bordeaux, alla francese, mica una cosa da niente. Costruite in serie, ma sul serio e senza pretese. In pressofusione di plastica che cola, liquefatta, in uno stampo maledettamente uguale, che sforna sedie come fossero delle mezze penne Barilla. Vedo quelle sedie dalla finestra della stanza da dove scrivo, sul terrazzo della vicina di casa, un anziana signora che vive sola, eterna signorina di poco oltre gli ottanta. C'è anche un tavolo rotondo, dello stesso colore delle sedie. Una parure da giardino su di un terrazzo lastricato di mattonelle da esterni quarantaxquaranta. Pioggia, sole, vento, nulla scalfisce quelle sedie immortali che, al massimo, si scoloriscono un po. Senza mai perdere capelli o mettere su chili indesiderati, rughe sulla fronte e zampe di gallina ai lati degli occhi. Non invecchiano le sedie di plastica, tantomeno devono lavorare per vivere o dire sempre di si anche quando pensano l' esatto contrario. Non si prostituiscono mentalmente pur di portare a casa lo stipendio a fine mese che si chiama così perchè ci giungiamo stremati, finiti, per l' appunto. Ed i 30 o 31 giorni sono quelli stimati per definire il nostro grado di massima sopportazione. Se ci fossero, al mercato, delle bancarelle che vendessero "peli" da mettere sullo stomaco, ci sarebbe la fila di gente ogni volta disposta ad acquistarli. Ma che ci posso fare se non sono un ruffiano o un ipocrita o un delinquente? Mi sa che l' onestà sia una condanna invece di una virtù. L' ho capito soltanto adesso? No, è che ogni volta fingo di credere che il bene possa trionfare sul male, tutto qui. E mi ritrovo ogni volta al punto di partenza. Anche per questo invidio quelle sedie banali, apparentemente insignificanti, ma indomabili. Le puoi anche buttare, ma a loro non importerebbe più di tanto ed andrebbero a riposizionarsi, a rifare le stesse cose altrove, che si tratti di un vecchio magazzino o di una discarica abusiva. Sbircierebbero, come fanno di solito, quanto gli sta attorno, senza intervenire, ridere o contraddire. Irremovibili nella loro apparente staticità. Eppure così flessibili nella loro vacuità. Come quelle persone che si lasciano maltrattare senza mai reagire. O trasferire da una città, o da una mansione, all' altra senza proferire una sola parola. Accettando sempre. Chinando il capo. Come se la colpa fosse del destino e non dell' intestino, della visceralità delle scelte, che ne so, di un direttore o di un capo ufficio? Che, al mattino è incazzato di suo ma ti vuol far credere che quella delibera che hai preparato non andava fatta così. E sai perchè? Perchè ti vuole vedere nella merda come lo è lui e non bravo e felice come potresti essere. Ma che colpa ne hai tu se sua figlia si fa sbattere da tutti? O sua moglie butta i soldi dalla finestra? Le sedie si accorgono anche di questo e se un mago gli proponesse di trasformarle in un essere umano, risponderebbero a modo loro. Cioè non farebbero una piega.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7244859630640076925?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7244859630640076925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7244859630640076925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7244859630640076925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7244859630640076925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/quattro-sedie-di-plastica-possono-dire.html' title='Quattro sedie e un tavolino'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1vsykfanDI/AAAAAAAAAW4/aSLXM0fCGgQ/s72-c/sedie+di+plastica_1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4094081424453373417</id><published>2007-12-09T09:45:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T10:56:33.143+01:00</updated><title type='text'>Il cammello Drusillo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1u1jUfanCI/AAAAAAAAAWw/6Jln9XkxH5w/s1600-h/cammello+drusillo2.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141903017974078498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 215px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" height="139" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1u1jUfanCI/AAAAAAAAAWw/6Jln9XkxH5w/s200/cammello+drusillo2.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ieri pomeriggio, in auto, sono andato al supermercato Famila ad Ostiglia poichè, sul volantino, avevo letto che c' erano dei trolley in promozione. Ma non fu quello ad attirar la mia attenzione. Sosto nel parcheggio, scendo dalla macchina e, mentre mi accingo a prendere la giacca a vento sul sedile posteriore, vedo qualcosa di strano non sul sedile bensì dalla parte opposta del parcheggio in cui mi trovo: un campo d' erba, di quella che non si fuma, grande quanto basta ad ospitare un circo. Addirittura! Ma come mai non me ne ero accorto prima? C' ero passato quasi davanti solo qualche minuto fa. Significa che quando guido l' auto, guardo col pensiero e non con gli occhi, concentrato su qualcosa d' altro? Diversamente come sarebbe stato possibile non vedere uno spendido cammello all' apparenza tranquillo, fermo come fosse una statua di cartapesta pressata e pitturata color...cammello. Indosso la giacca a vento, poi apro il cassetto porta oggetti sulla plancia ed estraggo maldestramente (poichè frettolosamente) la macchina fotografica digitale. Chiudo l' auto e mi appresto ad attraversare la strada che potremmo definire una corsia d' asfalto sul deserto. E mi accorgo di quanto sia diverso lo stesso posto passando in auto oppure a piedi, come stavo facendo. Quante cose si riescono a vedere, quanti odori, suoni. Una prospettiva completamente diversa, come se la strada percorsa pochi minuti prima fosse un altra. A piedi cambia la prospettiva, entri nell' azione. E' come giocare una partita a calcio in prima persona e guardarne una in tv, la stessa cosa. Quando si è in auto tutto pare così asettico e distante mentre, a piedi, ogni cosa, ogni casa prendono forma e vita. Attraverso la strada, salgo su una specie di piattaforma di cemento alta una trentina di centimetri e guardo. Fondamentale prima di scattare una foto: guardare. Il cammello è lì, a poche decine di metri, per niente intimorito dalla mia presenza e da quella di alcune persone incuriosite come me. Sono rimasto colpito da due cose: le gobbe molto pronunciate e il pelo lungo sul collo e sulle zampe posteriori. Probabilmente è un cammello predisposto per lunghe percorrenze in aree dal clima anche freddo. Se non si fosse trattato di un cammello così didascalico non ne sarei rimasto parimenti attratto. Non pensai, subito dopo averlo fotografato, di attribuirgli un nome. Stamattina invece si. Mi è balzato alla mente il nome Drusillo, forse perchè fa rima con cammello o forse perchè è stato lui a suggerirmelo senza che io me ne accorgessi. Missione compiuta, risalgo in macchina e riparto. Non prima, ovviamente, d' aver riattraversato la strada e, chissà perchè, le strisce pedonali si trovano sempre ad una decina di metri di distanza.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che faccio, attraverso lo stesso?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4094081424453373417?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4094081424453373417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4094081424453373417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4094081424453373417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4094081424453373417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/il-cammello-drusillo.html' title='Il cammello Drusillo.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1u1jUfanCI/AAAAAAAAAWw/6Jln9XkxH5w/s72-c/cammello+drusillo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6450401760895075723</id><published>2007-12-06T18:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T19:15:00.909+01:00</updated><title type='text'>Un uomo chiamato zebrallo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1g4GUfanBI/AAAAAAAAAWo/xKxxOZ-TKzE/s1600-h/sedie+bianche.png"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140920655874268178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" height="96" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1g4GUfanBI/AAAAAAAAAWo/xKxxOZ-TKzE/s200/sedie+bianche.png" width="156" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questi ultimi giorni ho notato che siete stati in molti a visitare questo dannato blog e se ciò, da una parte, mi induce a credere che ci siano molti miei simili in giro per l' Italia, dall' altra mi preoccupa, poichè aumenta la mia responsabilità verso coloro che decidono di trascorrere qualche minuto in "mia compagnia" anche se, non lo nego, la cosa mi fa davvero piacere. Se, invece, l' aumento delle visite al blog fosse frutto di mera casualità, pazienza. Ma, mi raccomando, non esagerate, altrimenti mi toccherà dire tutta la verità, fino in fondo. E' questo che volete? Quando penso ad un ipotetico pubblico, l' idea che mi faccio è più o meno quella rappresentata nella foto accanto al titolo del blog. Mi è accaduto spesso di avere la sensazione di parlare da solo, anzi, ho iniziato il blog proprio come "&lt;em&gt;autoterapia&lt;/em&gt;", come sfogo, senza minimamente curarmi del fatto che ci potesse essere qualcuno ad ascoltarmi. Pertanto ringrazio quelle decine di persone che passano regolarmente da "queste parti" e che, tra migliaia di blog, si ricordano anche quello di un "uomo chiamato zebrallo".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6450401760895075723?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6450401760895075723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6450401760895075723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6450401760895075723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6450401760895075723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/un-uomo-chiamato-zebrallo.html' title='Un uomo chiamato zebrallo.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R1g4GUfanBI/AAAAAAAAAWo/xKxxOZ-TKzE/s72-c/sedie+bianche.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7389503283250823515</id><published>2007-12-06T18:29:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T18:31:02.328+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;permalink&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è un link un po' permaloso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;o un link che dorme su un materasso permaflex?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7389503283250823515?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7389503283250823515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7389503283250823515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7389503283250823515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7389503283250823515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/il-permalink-un-link-un-po-permaloso-o.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3575104756613520481</id><published>2007-12-03T00:22:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T00:26:04.478+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;Gli &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;ortodossi &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;sono degli orti con una superficie prevalentemente piana ma che presentano, di tanto in tanto, qualche dosso o cunetta?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3575104756613520481?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3575104756613520481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3575104756613520481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3575104756613520481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3575104756613520481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/12/gli-ortodossi-sono-degli-orti-con-una.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5539074789906992829</id><published>2007-11-26T19:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T20:27:33.386+01:00</updated><title type='text'>Bambola gonfiabile?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0sXdSRbyxI/AAAAAAAAAWY/XhaKyV9x2Qs/s1600-h/bikini+da+salvataggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137225591834790674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0sXdSRbyxI/AAAAAAAAAWY/XhaKyV9x2Qs/s200/bikini+da+salvataggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;No, inedito salvagente. C' è di tutto, ma proprio di tutto a questo mondo e come sarebbe potuto passare inosservato un gadget come questo? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al diavolo le obsolete ciambelle gonfiabili o le cavigliere da neonato, qui si fa sul serio! Con queste poppe gonfiabili e posticce anche &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Miss.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;piallata 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; farebbe la sua porca figura. "Che faccio, mi butto anche se non so nuotare"? Ancora meglio. Il bagnino da lontano non ci vede bene ed anche col binocolo si confonde, quindi non temere bella mia e, al momento opportuno agita le braccia e grida "&lt;em&gt;Aiutoooo&lt;/em&gt;" come solo tu sai fare ed il gioco è fatto. Spera solo che non passi per di lì una granchio che, con le sue chele, ti pizzichi le poppe. Un granchio di nome Mike, per fare un esempio. Trattasi di un certo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Mike Chele&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, uno che le donne d' ora in poi le considererà solo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;portatrici&lt;em&gt; &lt;span style="color:#333333;"&gt;in&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; sane di poppe. Così dice lui.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5539074789906992829?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5539074789906992829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5539074789906992829' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5539074789906992829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5539074789906992829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/bambola-gonfiabile.html' title='Bambola gonfiabile?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0sXdSRbyxI/AAAAAAAAAWY/XhaKyV9x2Qs/s72-c/bikini+da+salvataggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4266907781092583497</id><published>2007-11-26T17:18:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T17:51:46.341+01:00</updated><title type='text'>Dispiacermi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0r2NCRbywI/AAAAAAAAAWQ/F-YQrRXPD7g/s1600-h/tunnel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137189028778199810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 135px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" height="112" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0r2NCRbywI/AAAAAAAAAWQ/F-YQrRXPD7g/s200/tunnel.jpg" width="172" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si, mi dispiace quando qualcuno clikka &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.zebrallo.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;www.zebrallo.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;e non trova qualcosa di nuovo. Mi sembra di averlo in parte deluso. E' come presentarsi ad un esame senza avere studiato a sufficienza o essere arrivati tardi ad un appuntamento. E' come suonare il campanello di una porta che nessuno viene ad aprire. Sto dando "irresponsabilmente" la priorità ad altre cose, anch' io devo pur vivere, in un modo o nell' altro. Gli spunti su cosa scrivere ci sono stati, le stronzate quotidiane non mancano di certo. La &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;rete&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è straordinaria, è unione di intenti, condivisione di speranze, guerre perse in partenza, ma combattute, anche se solo da una ventina di eroi. E' la nostra Anima che circola in rete, siam tutti psicologi e pazienti al tempo stesso. Siam tutti fermi al semaforo rosso: pensierosi in attesa che cambi qualcosa, che arrivi il verde anche per noi. Mentre gli altri passano a tutta velocità irrispettosi dei limiti e sverniciano la nostra auto, irriverenti. Mentre noi fermi e composti, onesti, in attesa di un semaforo verde che, forse, mai si accenderà. E questa consapevolezza finisce, inevitabilmente, per irritarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4266907781092583497?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4266907781092583497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4266907781092583497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4266907781092583497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4266907781092583497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/dispiacermi.html' title='Dispiacermi?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0r2NCRbywI/AAAAAAAAAWQ/F-YQrRXPD7g/s72-c/tunnel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-9094244688748595234</id><published>2007-11-22T08:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T09:00:33.238+01:00</updated><title type='text'>Le repliche del Dott. House.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0U2tiRbyvI/AAAAAAAAAWI/Wb0KLtl1H0Q/s1600-h/la+vita+e+un+film.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135571106007862002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 158px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px" height="90" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0U2tiRbyvI/AAAAAAAAAWI/Wb0KLtl1H0Q/s200/la+vita+e+un+film.jpg" width="151" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ieri sera, su Canale 5, sono andate in onda due puntate della seconda serie (ovvero già trasmesse tempo fa) del famigerato Dott. House. Due puntate vecchie, insomma. Era stata annunciata la terza serie, invece ci stanno rifilando la seconda, una minestra riscaldata. Questo rafforza, come se ce ne fosse bisogno, la mia convinzione che "la Televisione" considera gli spettatori soltanto degli idioti passivi ed incapaci di distinguere un anatra da un oca. L' annunciatrice di Canale 5 avrebbe semplicemente e correttamente dovuto comunicarcelo e motivarlo: "Stasera andranno in onda due episodi della seconda serie del Dott. House per questo e quest' altro motivo". Gli aficionados a questo &lt;em&gt;medical drama&lt;/em&gt; (me compreso) avrebbero sbuffato ma, perlomeno, non si sarebbero sentiti presi per i fondelli. Invece niente, nessuna spiegazione o giustificazione dirsivoglia. Ciò significa, inequivocabilmente, che ci considerano merda secca, inutili caccole cerebrolese. Altrimenti non si comporterebbero così e ci rispetterebbero di più. Da parte mia, da oggi stesso, la mia affezione al serial televisivo sopracitato cala vistosamente e se ci verranno rifilate puntate già trasmesse pure Mercoledì prossimo, credo che non guarderò più le puntate del Dott. House nemmeno se appartenenti alla terza serie. E questo per rispetto della persona che più conta a questo mondo, cioè io. Mi auguro siano in molti a fare altrettanto, a non volere più essere presi in giro, almeno in questo. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-9094244688748595234?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/9094244688748595234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=9094244688748595234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9094244688748595234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9094244688748595234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/le-repliche-del-dott-house.html' title='Le repliche del Dott. House.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0U2tiRbyvI/AAAAAAAAAWI/Wb0KLtl1H0Q/s72-c/la+vita+e+un+film.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2940269233496919579</id><published>2007-11-21T17:39:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T20:01:45.157+01:00</updated><title type='text'>Siamo tutti Monster?</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" height="130" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2278/1902435347_5524f80b60_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho riguardato il film &lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Monster&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; qualche giorno fa. La storia di una prostituta che da bambina sognava di fare l' attrice e la beffa del destino che esaudisce il suo desiderio e la fa diventare puttana. Come un uomo senza braccia che invoca al miracolo e si ritrova il giorno dopo, al risveglio, con otto arti. La prostituta recita pure lei, non credo s' innamori di tutti gli uomini con cui sta. Ad un certo punto Aileen Wuornos, la protagonista del film, dopo aver ucciso un cliente che aveva tentato di stuprarla selvaggiamente, continua ad uccidere, anche uomini che non hanno cercato di farle del male. Ormai si è innescata in lei una mostruosa quanto inarrestabile reazione a catena. Alla fine Aileen viene condannata a morte. Mi ha colpito come spesso la realtà non solo sia in contrapposizione coi propri sogni ma, addirittura si prenda gioco di loro, cioè di noi. Quella donna ha ucciso sette uomini eppure non mi sono sentito di condannarla, non ho visto in lei un vero mostro. Solo una persona che non è riuscita nel suo intento di realizzare i propri legittimi sogni e che, da un certo momento, tutto ha iniziato ad andarle storto. Ma la sua anima era buona (si è percepito durante la visione del film), la prostituta, una volta riposto nel cassetto il sogno di diventare attrice, voleva solo amare ed essere ricambiata da Selbi, la ragazza con cui ha convissuto per un certo periodo di tempo. Ma questo non è forse quello che vogliamo tutti noi: amare ed essere amati, importanti per qualcuno? Ma quando sembra esserci tutto contro, quando non si intravedono vie di fuga, quando, davanti a noi la strada si fa sempre più stretta come fossimo alla guida di un auto a tutta velocità, è possibile sbandare, perdere il controllo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma fino ad uccidere? A questo punto è lecito domandarsi: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo, potenzialmente, degli assassini?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'è una Aileen in ognuno di noi, gente comune, gente per bene? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2940269233496919579?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2940269233496919579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2940269233496919579' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2940269233496919579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2940269233496919579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/monster.html' title='Siamo tutti Monster?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2278/1902435347_5524f80b60_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6255448789391137048</id><published>2007-11-19T00:07:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T00:56:47.177+01:00</updated><title type='text'>Michele che mi combini?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0DO1CRbyrI/AAAAAAAAAVQ/qrdywphP-NE/s1600-h/bernini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134330985740749490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 161px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" height="118" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0DO1CRbyrI/AAAAAAAAAVQ/qrdywphP-NE/s200/bernini.jpg" width="161" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Hai tolto pure la possibilità di commentare il tuo epitaffio, pardon, post. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Significa, forse, che scrivevi solo per te stesso? O per farti leggere da lei per mostrarle quanto eri intelligente e colto? Mentre adesso, chiudendo i battenti, vuoi mostrarle che, senza di lei, non sei neppure in grado di scrivere un post e che sei precipitato in un baratro senza fondo? Vuoi forse indurla a commiserarti? Così facendo non farai che fortificare la sua scelta. L' hai conquistata per sfinimento, vorresti ora riconquistarla per compassione? Oggi ho acquistato al supermercato una confezione di caffè Illy da 250 grammi e mi sono chiesto (sapendo che la Illy è di Trieste): "Dove sarà Michele in questo momento"? Solo ora, leggendo il tuo "ultimo" post autolesionista, ho avuto la risposta. Una risposta che non mi aspettavo, che mi ha preso in contropiede, lo ammetto. Quale risposta? Beh, te la volevo comunicare nei &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;commenti&lt;/em&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;al tuo&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;post. Peccato che tu li abbia disattivati. Ah, quasi dimenticavo di dirti che sono, finalmente, andato a ritirare la mia amata Jaguar coupè. Il capo officina, non essendo riuscito a contattarti, poichè avevi sempre il cellulare spento, mi ha detto di riferirti che pure la tua Porsche Carrera è pronta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chiaro il messaggio?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6255448789391137048?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6255448789391137048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6255448789391137048' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6255448789391137048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6255448789391137048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/michele-che-mi-combini.html' title='Michele che mi combini?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/R0DO1CRbyrI/AAAAAAAAAVQ/qrdywphP-NE/s72-c/bernini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6901200210529848619</id><published>2007-11-15T18:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T18:48:57.437+01:00</updated><title type='text'>Buonanotte al secchio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2087/2034327253_4efb38403e_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 105px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" height="144" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2087/2034327253_4efb38403e_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questi giorni sono molto occupato e mi riesce particolarmente difficile scrivere dei post. Poichè, senza la necessaria ispirazione è meglio soprassedere, non ritenendo opportuno pubblicare tanto per fare. Sto lavorando alla realizzazione di un sito al quale attribuisco molta importanza e che ritengo assolutamente prioritario nelle mie gerarchie di attività quotidiane. Non amo scrivere solo per dire: "Anche oggi ho pubblicato il mio articolino e siam tutti contenti". Già, ma intanto mi sto accorgendo di averlo fatto! Quello che sto scrivendo ora, in fondo cos' è ? Scopertomi, concludo rapidamente usando una esclamazione forse appropriata:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Buonanotte al secchio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6901200210529848619?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6901200210529848619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6901200210529848619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6901200210529848619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6901200210529848619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/buonanotte-al-secchio.html' title='Buonanotte al secchio.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2087/2034327253_4efb38403e_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1372008417140237714</id><published>2007-11-13T17:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T19:22:12.354+01:00</updated><title type='text'>Il Dott. House che alberga in ognuno di noi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RznWUFGFy9I/AAAAAAAAAUg/vavr4OJLvSU/s1600-h/IMG_0119.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132368890818841554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="130" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RznWUFGFy9I/AAAAAAAAAUg/vavr4OJLvSU/s200/IMG_0119.JPG" width="180" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Meglio conosciuto in tutto il mondo come Dott. House, anche l' attore inglese Hugh Laurie, ha fatto la sua gavetta. Eccome se l' ha fatta. Tanto che, credo, nemmeno lui si aspettasse che un giorno avrebbe guadagnato 200.000 euro a puntata. Uno che per ben vent' anni ha fatto la spalla tonta del duo comico Fry &amp;amp; Laurie.Uno che rappresentava la voce fuori campo della pubblicità dei pannolini, alla Paolo Villaggio (con tutto il rispetto per il nostro comico di casa). Proprio così, mister miliardo era proprio finito nella merda, per non usare un eufemismo. Poi, all' improvviso, il miracolo, la parte di protagonista in una serie di telefilm americani con la sceneggiatura di uno frustrato come lui, un tale David Shore, canadese con la voglia di riscatto. E la rabbia, molto spesso, rappresenta il motore della rivincita sul mondo. Shore crea House senza faticare molto: scrive la sceneggiatura mentre si guarda allo specchio, e pensa a tutti quelli che lo avevano considerato ormai finito. Poi arriva Hugh Laurie, dalla Gran Bretagna, teletrasportato dalle stesse motivazioni, dallo stesso desiderio di rivalsa, ed il gioco è fatto, il successo garantito. Da ciò si può evincere che dobbiamo essere sempre noi stessi? Che la speranza è l' ultima a morire? Che da qualche parte del globo, o a due passi da casa, esiste un Dott. House per ognuno di noi? Che non si deve mai demordere? Mollare? Darsi per vinti? Continuare a crederci fino alla fine? Parrebbe proprio di si. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1372008417140237714?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1372008417140237714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1372008417140237714' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1372008417140237714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1372008417140237714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/il-dott-house-che-alberga-in-ognuno-di.html' title='Il Dott. House che alberga in ognuno di noi.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RznWUFGFy9I/AAAAAAAAAUg/vavr4OJLvSU/s72-c/IMG_0119.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-4478113967794826504</id><published>2007-11-11T12:39:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T14:04:17.406+01:00</updated><title type='text'>Un Grillo per capello.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1229/1443247236_418a822c03_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" height="183" alt="" src="http://farm2.static.flickr.com/1229/1443247236_418a822c03_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Considerato il presunto senso della Giustizia, dell' uguaglianza e della fratellanza cosmica, è lecito aspettarsi dal sig. Grillo la scelta di un parrucchiere o, meglio ancora, barbiere "normale", economico. Pensavo a questo prima di leggere su un noto settimanale cartaceo che il tragicomico di Genova, invece, affida la sua folta chioma alle mani di un certo Renato Picassi, noto parrucchiere milanese. Lo stesso che ha "in cura" una certa Nina Moric, tanto per intenderci. Quindi, alla David Beckam, anche Grillo aspetta a casa, in villa, l'arrivo di Picassi e di due aiutanti al seguito (uno terrà Grillo per le orecchie per farlo stare fermo, mentre l' altro gli racconterà una barzelletta per distrarlo). Suppongo che un servizietto del genere non costerà a Grillo 15 euro come pago io quando vado a Poggio Rusco dal mio barbiere o quelli delle migliaia di persone che seguono incantate (e non disincantate) i patetici show di Grillo, mirati esclusivamente ad arricchirlo e a farlo diventare esattamente come coloro che finge di criticare aspramente solo per raccattare consensi sicuri. Della serie "Vincere facile", come recita il claim di un noto spot Tv. &lt;strong&gt;Grillo, io ti ho capito e, spero tanto, siano in molti a farlo!&lt;/strong&gt; Il bilocale di Grillo, pardon villone, è a Sant' Ilario, appena sopra Nervi e non poteva essere diversamente: infatti uno così mi da' proprio sui nervi, a voi no? Certo, quando si è presi per il culo tutti i giorni, uno più uno meno che vuoi che importi? Sig. Grillo, ti ritieni un uomo corretto, onesto, giusto, coerente con quanto affermi? Sei uno di noi? Allora dimostralo coi fatti, non con pseudocomizi che, nella migliore delle ipotesi, vengono strumentalizzati da quegli stessi partiti politici contro cui fingi di inveire. Mentre tu, a tua volta, strumentalizzi le chiacchiere da bar per catalizzare share. Non si fa così. Quando i giornalisti ti chiedono se hai intenzione di fondare un partito, indossi la tuta da meccanico e rispondi: "No, però rilascerò un bollino a chi deciderà di farlo al posto mio". Alla Ponzio Pilato. Poi sfrecci in Ferrari tesatarossa sull' autostrada dei fiori. Che è molto più divertente. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come chiamare un parrucchiere &lt;em&gt;in&lt;/em&gt; di Milano a domicilio, anzichè andare personalmente, come la maggior parte dei cumuni mortali, da un barbiere che ha il salone ad una ragionevole distanza dal proprio comune o città di residenza. Predichi bene e razzoli male, caro (in senso economico) Grillo, e sei esattamente come i politici che accusi. Ergo: qual' è la differenza tra tu e loro? Siete le due facce della stessa medaglia, con l' unico, perverso, obiettivo di fottere tutti gli altri, cioè noi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il vero dramma è che ci state riuscendo e, (cornuto e mazziato), con la complicità delle stesse vittime del sistema (sempre noi). E' come assistere ad una scena dove i ladri rapinano una banca tra gli applausi ed il consenso delle guardie. Che idea vi fareste? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E', esattamente, quello che penso pure io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-4478113967794826504?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/4478113967794826504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=4478113967794826504' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4478113967794826504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/4478113967794826504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/grillo-e-i-suoi-capelli.html' title='Un Grillo per capello.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm2.static.flickr.com/1229/1443247236_418a822c03_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5710374227761641833</id><published>2007-11-11T10:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T12:39:09.252+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;&lt;em&gt;Una bustina di Nescafè incontra una di the Lipton.:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;&lt;em&gt;N: "Cosa hai fatto di bello ieri sera"?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;&lt;em&gt;L: "Sono andata al cinema con uno conosciuto in chat, poi in disco e mi sono divertita un sacco, anzi una bustina. E tu"?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;&lt;em&gt;N: "Beata the. Certo che sei una ratazza un po' solubile. Io, invece, sono rimasta a casa con mio cugino Chicco e ci siamo fatti una canna. Di zucchero."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5710374227761641833?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5710374227761641833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5710374227761641833' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5710374227761641833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5710374227761641833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/una-bustina-di-nescaf-solubile-incontra.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5024366034096426914</id><published>2007-11-10T15:34:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T10:36:55.259+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Gli antibiotici a "largo spettro" vengono utilizzati per &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;spaventare&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;le infezioni?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5024366034096426914?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5024366034096426914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5024366034096426914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5024366034096426914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5024366034096426914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/gli-antibiotici-largo-spettro-vengono.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-9194798487051251743</id><published>2007-11-09T13:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-10T15:33:59.201+01:00</updated><title type='text'>Gioco di parole.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;Toc, toc, toc,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anna: "Dottore, credo che ora tocchi me, posso entrare"?&lt;br /&gt;Dr: "Certo, si accomodi pure".&lt;br /&gt;Anna: "Brigida, la mia gattina, ha spesso prurito alle zampine. Ha qualche farmaco che possa guarirla"?&lt;br /&gt;Dr: "Che bella gatta soriana, pelo lungo. Potremmo definirla di razza soAriana. Era una battuta, naturalmente. Il prurito della sua micia è causato, probabilmente, da un infezione. Le prescriverò un antibiotico mirato, la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;spira&lt;span style="color:#666666;"&gt;micina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anna: "Grazie dottore".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-9194798487051251743?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/9194798487051251743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=9194798487051251743' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9194798487051251743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9194798487051251743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/grazie-dottore.html' title='Gioco di parole.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2556075918462947701</id><published>2007-11-09T12:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T13:12:55.726+01:00</updated><title type='text'>Un euro. O centomila.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si può litigare allo stesso modo per entrambi, sia per un solo euro, sia per centomila. Nessuna differenza, nessuno scandalo. Che cambia è solo la quantità, non la mentalità, forse la necessità. Una ricca eredità dove ognuno cerca di rimpinguarsi a più non posso, oppure un elemosina ad un semaforo può essere l' elemento scatenante la contesa. Nel primo caso la bramosia di denaro, nel secondo un etto di prosciutto cotto. Ma si litiga comunque, sia per l' acquisto di una bifamigliare senza dover fare il mutuo, sia per un paio di scarpe fottute da un barbone ad un suo "collega" (poichè fare il barbone è un lavoro pure quello) mentre dorme su una panchina. Dunque le persone fanno schifo a tutti i "livelli", potremmo essere questa la logica conclusione della diatriba. Cause "civili" tra fratelli e sorelle, che non si parlano da anni (solo tramite avvocato) o tra mogli e mariti (anche qui gli avvocati vanno a ...nozze). Aziende nelle quali il presidente conclude il discorso con la frase storica (o satirica): "Questa è una grande famiglia" ma, quella che fino a ieri era da considerarsi un espressione patetica, oggi, invece, è divenuta lecita, poichè quali sono le famiglie in cui si va d' amore e daccordo? &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzROFxRwiXI/AAAAAAAAAUA/NABdMGghB3Q/s1600-h/torta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130811736515971442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 82px" height="98" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzROFxRwiXI/AAAAAAAAAUA/NABdMGghB3Q/s200/torta.jpg" width="145" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quelle in cui i coniugi fanno i cazzi loro. Quindi ricchi ereditieri, barboni, famigliari, mariti, mogli, amici son tutti sullo stesso piano. Un piano assurdo sul quale un lingotto d' oro vale quanto una fettina di torta, essendo entrambi portatori di discordia. Ma allora, dico io, su cosa si può andare daccordo, ammesso sia possibile questa evenienza?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2556075918462947701?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2556075918462947701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2556075918462947701' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2556075918462947701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2556075918462947701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/un-euro-o-centomila.html' title='Un euro. O centomila.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzROFxRwiXI/AAAAAAAAAUA/NABdMGghB3Q/s72-c/torta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8595751096634995147</id><published>2007-11-08T15:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-08T17:47:21.648+01:00</updated><title type='text'>Chi è Tatma Lakshmi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzMg0RRwiVI/AAAAAAAAATw/7ZxdVAd4dAY/s1600-h/bimba+con+8+gambe.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130480482868300114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="164" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzMg0RRwiVI/AAAAAAAAATw/7ZxdVAd4dAY/s200/bimba+con+8+gambe.jpg" width="217" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' il nome di una bambina indiana nata con quattro braccia e quattro gambe, proprio il giorno in cui in India si celebra &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Vishnu&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (divinità a quattro braccia). La madre pensa che sua figlia sia la reincarnazione della divinità stessa, lo ritiene un miracolo. Miracoloso sarà invece il trovare ben 150. 000 euro per l' intervento (effettuato da una equipe di 30 chirurghi) atto a rimuovere le parti eccedenti per tentare di riportare la bambina alla normalità. E se fosse stata veramente la reincarnazione di Vishnu? E se pure lui avesse avuto un gemello parassita unito per l' inguine e con la stessa colonna vertebrale? Almeno Vishnu è considerato una divinità, mentre quella bambina, una volta operata e privata del suo primario elemento d' attrazione, ovvero la mostruosità del suo corpo, tornerà ad essere una povera bambina, come tutte le povere bambine (e bambini) della povera regione indiana del Bihar. In altre parole, tutto tornerà nella più assoluta &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;anormalità!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;Possibile che una bambina debba essere "mostruosa" per fare notizia, mentre milioni di persone che continuano a morire di fame non interessano a nessuno? Certo, quelli non sono il target ottimale per le multinazionali, non hanno soldi da spendere quelli che crepano di fame. Di vestiti alla moda non se ne vendono. Sai quanto poco efficace risulterebbe la pubblicità dei pandori, zamponi e tortellini mandata in onda su maxischermi nel Bangladesh? I guru del marketing (quelli che i tortellini li mangiano tutti i giorni) lo sconsiglierebbero certamente alla aziende investitrici. Non ci sarebbe il &lt;em&gt;feedback&lt;/em&gt;. La pubblicità, che si inventa un linguaggio tutto suo per creare competenze presunte. Patetico, ridicolo, pericoloso. Milioni di telespettatori davanti a Channel 4 valgono forse di più di milioni di bambini che muoiono di fame ogni giorno nei paesi del terzo mondo? Certo, poichè i milioni di telespettatori sono, soprattutto, milioni di consumatori, o sbaglio? Una volta che Tatma tornerà una bambina "normale" le telecamere ed i riflettori si spegneranno per sempre. Funziona così nella nostra società. Ma  la povertà non è altrettanto mostruosa? L' unica cosa che conta è solo l' audience? Quante braccia o gambe deve avere uno che sta morendo di fame per attirare l' attenzione? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8595751096634995147?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8595751096634995147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8595751096634995147' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8595751096634995147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8595751096634995147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/chi-tatma-lakshmi.html' title='Chi è Tatma Lakshmi?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzMg0RRwiVI/AAAAAAAAATw/7ZxdVAd4dAY/s72-c/bimba+con+8+gambe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6670261983484445426</id><published>2007-11-07T14:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-08T09:44:53.972+01:00</updated><title type='text'>Mamma Olga, anzi alga.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2079/1915693928_70009b5452_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px" height="127" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2079/1915693928_70009b5452_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' da parecchio che voglio conoscere la progenitrice della specie umana, per poterla chiamare &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;mamma &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; E' da un eternità&lt;/span&gt; che vorrei sapere di più in merito al passato di questi bipedi che si fanno del male a vicenda per il solo gusto di farlo e non per soldi, come spesso si vuol far credere. Destino vuole che proprio oggi, in televisione, un attonita presentatrice ha fornito la tanto agognata spiegazione: si chiama Olga, la mamma di tutti noi. Non è vero che si chiama così, in realtà è un alga verde d' acqua dolce (non in senso affettivo). E non perde tempo. Mamma Olga, infatti, partorisce in sole cinque ore, niente male (nel senso che quando partorisce usano l' anestesia) per un alga.Cosa facciamo, ci crediamo o è solo una trovata pubblicitaria di un gruppo di scienziati che non vedono l' ora di diventare famosi? Non so voi, ma io, una così, non la chiamo mamma di sicuro. A questo punto non sono nemmeno certo di voler conoscere i progenitori della specie umana di cui mi tocca, mio malgrado, far parte. Anche se, devo ammetterlo, ci sono persone davvero speciali. A loro, e non ad un alga (per quanto di un bel verde possa essere) dobbiamo la vita ogni giorno. Per davvero.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6670261983484445426?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6670261983484445426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6670261983484445426' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6670261983484445426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6670261983484445426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/mamma-olga-anzi-alga.html' title='Mamma Olga, anzi alga.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2079/1915693928_70009b5452_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6442448668107584005</id><published>2007-11-07T13:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T19:54:50.858+01:00</updated><title type='text'>Vi presento la sig.ra Nimesulide.</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" height="131" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2278/1902435347_5524f80b60_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L' epatotossicità della molecola, la torta di mia nonna con la fecola, il fecaloma di uno stitico ad oltranza. A volte mi chiedo perchè mi sia cresciuta la panza. Forse perchè non mi cimento nella danza? Lo so che ho le gambe di cemento. Lo sbigottimento di fronte all' ennesimo omicidio di uno poco- serial killer (una persona seria certe cose non le fa). Si, lo siamo stati pure noi, testimoni del nostro tempo, teste di cazzo spesso a sproposito. Spropositati nell' altrui critica che mi sa spesso d' invidia. Stasera a cena? Una bistecca con l' indivia. Qualcuno avrà notato che nella foto narcisistica (quella che mi ritrae, credo, tre post fa) ci sono le tapparelle abbassate in pieno giorno? Viaggio meglio al buio, impasticcato come sono di mediocrità quotidiana dove, a volte, gli unici &lt;span style="color:#666666;"&gt;rapporti&lt;/span&gt; non sono umani, bensì quelli del cambio Shimano della mia bici da corsa, anche se non corro più. Le anche? Solo la sinistra a volte mi duole ma vedrai che con la glucosamina forse ti passa. L' artiglio del diavolo? Beh, come nome non mi pare sia molto rassicurante. Mi fa male solo a pensarci. Si, lo so, avevo detto che vi avrei presentato la sig.ra Nimesulide o, se preferite (ovvero prima delle ferite) suo cugino Sulidamor (che ha preso da lei) o suo zio Aulin (il più noto tra i parenti). Vive in Italia dal 1985, Miss. Nimesulide ed è...molto attiva. In Finlandia, Spagna ed Irlanda, invece, non vogliono più saperne di lei. In eff&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzG9jrVVNSI/AAAAAAAAATQ/wuFVo59MeFE/s1600-h/elefantiasi.gif"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130089871176971554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 155px" height="150" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzG9jrVVNSI/AAAAAAAAATQ/wuFVo59MeFE/s200/elefantiasi.gif" width="145" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;etti (collaterali, intendo dire) per accoglierla occorre avere molto...fegato. Ben 25 milioni di confezioni vendute nel 2006, della serie "la prendo appena sento un dolorino&lt;span style="color:#000000;"&gt;". Avete già capito di chi sto parlando, vero? Meglio fare attenzione quindi a non utilizzare questo farmaco al minimo sintomo. I maggiori utilizzatori sono per forza di cose gli uomini, poichè con tutte le &lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;rotture di&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;maroni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;,&lt;/em&gt; la scelta di un antinfiammatorio è quasi obbligata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Statemi bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6442448668107584005?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6442448668107584005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6442448668107584005' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6442448668107584005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6442448668107584005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/vi-presento-la-sigra-nimesulide.html' title='Vi presento la sig.ra Nimesulide.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2278/1902435347_5524f80b60_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5161688396285865343</id><published>2007-11-07T10:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T17:08:16.470+01:00</updated><title type='text'>La mia vita in stile Rijeka.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzGB0LVVNQI/AAAAAAAAAS8/42X0WPwzLSw/s1600-h/foto+vacanze+015.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130024183947146498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="155" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzGB0LVVNQI/AAAAAAAAAS8/42X0WPwzLSw/s200/foto+vacanze+015.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rijeka, città dai mille stili, dai mille volti verrebbe spontaneo dire. Ogni volta che vado in Croazia, in ferie, è d' obbligo una visita a questa città che trasmette emozioni imperdibili. Emozioni amplificate se piove, poichè i turisti sembrano insofferenti alla pioggia, come se l' essere in vacanza dovesse necessariamente coincidere con giornate terse (che io definirei perse). Quando piove forte ti rintani in bar caratteristici o, meglio ancora, all' interno di specie di centri commerciali a tre, quattro piani in pieno centro città. Mi ricordano l' Upim a Mantova, diversi anni fa, a tre piani con la scala mobile stretta, come piace a me. Che sembra ti conduca in un posto segreto, unico anche se poi ti avvedi che non è esattamente così. Ma, questa sensazione di esclusività, per un po', almeno l' hai provata. In pieno centro a Rijeka di "centri commerciali" aticipi ce ne sono due, quasi uno di fronte all' altro, assai simili tra loro. Decine e decine di negozi appiccicati uno all' altro, senza un preciso ordine di prodotti, come da noi. Non piani razionali, ma caotici, in un certo senso inebrianti, perchè non sai in anticipo quello che troverai dietro l' angolo. Passi dall' abbigliamento agli alimentari, ad un bar con un' ampia terrazza con la strada che passa sotto, alla guisa dei nostri Autogrill sulle autostrade, avete presente? I bagni poi, non li trovi mai. Ci sono alcune indicazioni a mo' di freccia, ma poi si perdono, coerentemente al luogo in cui ci si trova. Di negozi di calzature ce ne sono &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzGCJrVVNRI/AAAAAAAAATE/cOry0tu8bSg/s1600-h/foto+vacanze+013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130024553314333970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 193px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" height="138" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzGCJrVVNRI/AAAAAAAAATE/cOry0tu8bSg/s200/foto+vacanze+013.jpg" width="185" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;molti, specie di scarpe sportive. L' alta moda a Rijeka non è...di moda e trovo che sia meglio così. Ma è quando attorno a te ci sono solo persone del luogo, o presunte tali, che provi le emozioni più importanti. Ti senti, sei uno di loro e a solo a questo punto Rijeka sembra aprirsi come se prima fosse stata un riccio appallottolato, infastidito dall' andirivieni di turisti rompicoglioni. In questa città degli specchi, apocizio di stili diversi ma fieri di se' stessi, indipendenti seppur appiccicati come gemelli siamesi. A Rijeka riscopri il tuo passato, senza vedere alcun futuro ma non ti importa. Qui sembra che non devi rendere conto a nessuno, che puoi vestire come ti pare, che non c' è affatto bisogno di correre, basta camminare, perchè il tempo trascorre lento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Finalmente, una volta tanto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5161688396285865343?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5161688396285865343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5161688396285865343' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5161688396285865343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5161688396285865343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/rjieka-citt-dai-mille-stili-dai-mille.html' title='La mia vita in stile Rijeka.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzGB0LVVNQI/AAAAAAAAAS8/42X0WPwzLSw/s72-c/foto+vacanze+015.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-9115450418919861020</id><published>2007-11-06T15:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T23:45:53.563+01:00</updated><title type='text'>Dove c.... è finita la mia Jaguar?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzB--7VVNOI/AAAAAAAAASs/4stxDEX9An4/s1600-h/auto+d+epoca5.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129739595119146210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="128" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzB--7VVNOI/AAAAAAAAASs/4stxDEX9An4/s200/auto+d+epoca5.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L' avevo portata in officina per l' abituale cambio di olio e filtri. Volevo che fosse tutto in regola pre la presentazione dello &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;zebrallo II&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, ma l' auto non è ancora pronta ed è con lei che intendevo arrivare. Seduto sul sedile in pelle beige, col finestrino aperto fino a metà (per intero risulterebbe volgare) e salutare lo &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;zebrallo fun club&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; con la mano come fece Kimi alla conquista del suo primo mondiale con la Ferrari. Io farei addirittura meglio di lui, essendo al mio secondo blog personale. Invece, tiè, ci si mette anche la sfiga. Oppure qualche direttore potrebbe aver manomesso la pompa della benzina. Niente di più probabile. Sta di fatto che da qualche giorno mi tocca andare in giro con quella carriola d' epoca che vedete in foto ad inizio post. Immagino siate daccordo con me nell' affermare che non ci si può presentare con un auto del genere il giorno del debutto. Forse farebbe un po' &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;vintage&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, ma ci vuole anche un bel&lt;/span&gt; &lt;em&gt;courage&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; Sono pure consapevole che un blog come questo sia, altresì, difficilmente perfettibile (modestamente parlando), ma i due blog potrebbero tranquillamente convivere, dormire nello stesso letto. Se le cose andranno per le lunghe chiederò una Ferrari in prestito per un giorno ad uno che conosco. Al massimo, se proprio non si fida, lascerò guidare lui. Così farò la figura di avere pure l' autista. Siamo in un mondo "immaginario" dove di valori ci sono solo quelli bollati. Bisogna adeguarsi, acquistare il Bmw a 60 mesi (ovvero sessanta rate) e offrire in cambio, come caparra, la nostra vecchia auto da rottamare. Oggi le concessionarie accettano tutto, pur di vendere. E, se non paghiamo le rate, la finanziaria ha ancora più piacere, poichè ci fotte l' auto e la rivende ad un altro che se, a sua volta, ne paga solo qualcuna, la fotte pure a lui. In sintesi potremmo definire questa pratica una versione post-moderna della nota "catena di S. Antonio". Va bene, lo confesso, a voi, miei affezionati lettori, non potrei mai mentire (non a lungo, perlomeno): quella che avete visto in foto qualche post fa, non è mai stata realmente la &lt;strong&gt;mia&lt;/strong&gt; Jaguar (120 rate) e non si trova in officina bensì a Messina, che non è esattamente la stessa cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il perchè ve lo lascio immaginare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Qualcuno mi crede? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-9115450418919861020?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/9115450418919861020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=9115450418919861020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9115450418919861020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/9115450418919861020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/dove-c-finita-la-mia-jaguar.html' title='Dove c.... è finita la mia Jaguar?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzB--7VVNOI/AAAAAAAAASs/4stxDEX9An4/s72-c/auto+d+epoca5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5128015158960416183</id><published>2007-11-06T12:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T16:50:34.392+01:00</updated><title type='text'>Un amico di nome Michele.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzBlFbVVNNI/AAAAAAAAASk/MjxvsVvxEI8/s1600-h/giorgio+ogm.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129711119485973714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="178" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzBlFbVVNNI/AAAAAAAAASk/MjxvsVvxEI8/s200/giorgio+ogm.JPG" width="229" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si può rimanere amici a distanza, senza vedersi da anni. Ma è possibile diventare amici senza essersi mai visti, senza che ti abbia presentato qualcuno, senza aver frequentato la stessa scuola, avendo quasi vent' anni di differenza? Certo che lo è, anzi, forse è uno dei pochi modi idonei ad esserlo. Giocare a tennis o a calcetto richiedono per forza di cose la presenza un certo numero di persone (nel caso del gioco del tennis almeno due). Questo significa forse che quei due debbano essere amici solo per il fatto che giocano assieme? O perchè, dopo la partita, vanno a mangiare una pizza? Nient' affatto! O i colleghi di lavoro che, a vederli al bar sembrano amici per davvero, per poi ricrederti non appena scopri che lo fanno apposta per andare a spifferare il 20% di verità e l' 80% di fandonie al direttore pur di farti perdere ai suoi occhi credibilità e valore. Così, pugnalandoti alle spalle, cercano di fare carriera al posto tuo. Vero è che devono avere anche la fortuna di trovare un direttore talmente rincoglionito da non avere l' oculatezza di "sentire le due campane", come si suol dire. E' il minimo che si può fare, vi pare? A meno che il malefico obiettivo del direttore sia quello di trovare un ruffiano alla sua corte e niente più. In questo caso non ha bisogno di sincerarsi della veridicità delle inferenze di Tizio, gli basta capire che di uno così si può fidare e che gli parerà il culo, se necessario. Avrete notato che torno spesso su questo spinoso argomento, al quale ho dedicato diversi post. Un giorno sarò ancor più preciso, forse. In fondo è il Concetto che conta, lo sviscerare un problema, vederlo li, sul tavolo operatorio, con le budella fuori. Solo così il problema verrà riconosciuto come tale, forse affrontato e , meglio ancora, risolto. Vorrei che questi uomini di merda sparissero dalla faccia della terra, convinto che un &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;avatar&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; potrebbe fare molto meglio di loro. Chiedo scusa a Michele per la digressione, ma quando penso a certe persone non posso davvero credere che possano farla franca. A costoro auguro tutto il male possibile. Voglio vederle in ospedale, ingessate come mummie e tracheotomizzate. E se c'è una &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;giustizia divina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; a questo mondo, ciò potrebbe anche succedere. Stavo, all' inizio di questo post, parlando di Amicizia e sostenendo che il frequentarsi non significa essere necessariamente amici ma, spesso accade che manchi uno per fare una partita a ping pong o tre per una briscola. E' una questione di "numero necessario" di persone per poter svolgere una certa attività. Tutto qui. L' Amicizia, quella vera, è tutt' altra cosa, non solo mera condivisione. E' l ' essere sintonizzati sulla stessa frequenza di una radio aliena. E' guardare, contemporaneamente, fuori dalla finestra della propria stanza pur trovandosi a trecento chilometri di distanza, girando il collo alla stessa maniera e guardando lo stesso punto dell' orizzonte, come se ci fossimo messi daccordo prima (per telefono, ovviamente). E' vivere, inconsapevolmente, esperienze emozionali analoghe. Per questo Michele ed io siamo amici o meglio, sono io a sentirmi così. Vi rivelerò un segreto: lui non lo sa ancora. Per questo siamo amici. Se venisse a saperlo non so cosa potrebbe accadere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Invece lo so: lui, probabilmente, starà pensando la stessa cosa di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per questo siamo amici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;P/s: &lt;span style="color:#666666;"&gt;la foto, in questo post, è un recente autoritratto. Michele non so quale volto abbia, poichè non l' ho ancora visto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;Ed è&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;anche&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt; per questo che siamo amici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5128015158960416183?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5128015158960416183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5128015158960416183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5128015158960416183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5128015158960416183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/un-amico-di-nome-michele.html' title='Un amico di nome Michele.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RzBlFbVVNNI/AAAAAAAAASk/MjxvsVvxEI8/s72-c/giorgio+ogm.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-7274353471101246519</id><published>2007-11-05T18:49:00.001+01:00</published><updated>2007-11-06T10:38:29.531+01:00</updated><title type='text'>Il presepe di sabbia.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry9X5bVVNMI/AAAAAAAAASc/QSWSedVQfeY/s1600-h/re+di+sabbia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129415144699671746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry9X5bVVNMI/AAAAAAAAASc/QSWSedVQfeY/s200/re+di+sabbia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Hanno sempre avuto un certo ascendente sul mio&lt;em&gt; &lt;/em&gt;immaginario questi tre faccioni di sabbia. Fanno parte del Presepe di sabbia (per l' appunto) che abili mani costruiscono regolarmente, non so da quanti anni, a Rimini nel periodo natalizio. Non so nemmeno se siano sempre gli stessi artisti ad edificare i tre re magi. E' un modo come un altro per preconizzare la nascita di Gesù. Ho utilizzato per un certo periodo questa foto come &lt;em&gt;sceensaver&lt;/em&gt; del mio telefonino e pare abbia funzionato poichè ogni volta che squillava era inevitabile che guardassi le simpatiche facce e questo mi metteva nelle migliori condizioni per rispondere: "Pronto" come si deve, e non: "E adesso chi rompe le palle"? Poi l' ho tolta e sono ritornato quello di prima. Del resto nessuno può sfuggire al proprio Destino se non per un periodo ragionevolmente accettabile. Tre volti simpatici e sorridenti anche se di sabbia, consapevoli quindi che basterebbe una forte pioggia per annientarli. Nonostante ciò i tre sorridono ed è questo che mi piace in loro, il non lasciarsi intimorire dalle avversità. Traspare dal loro sguardo la gioia di aver vissuto, fosse anche per un giorno soltanto. Mentre, spesso, traspare dagli occhi di molti, l' amarezza per non poter cambiare l'auto o il telefonino. Credo proprio che rimetterò al loro posto quelle facce da simpatica canaglia, ovvero sul display del mio LG, a costo di sfidare il Destino di cui, in realtà, ognuno di noi è in buona parte artefice. Purtroppo. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-7274353471101246519?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/7274353471101246519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=7274353471101246519' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7274353471101246519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/7274353471101246519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/il-presepe-di-sabbia.html' title='Il presepe di sabbia.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry9X5bVVNMI/AAAAAAAAASc/QSWSedVQfeY/s72-c/re+di+sabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2019446000277871687</id><published>2007-11-03T13:43:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T15:23:06.119+01:00</updated><title type='text'>La birra me la porto da casa.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry2Dr7VVNLI/AAAAAAAAASU/DybKEcjWS3A/s1600-h/ragazzo.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128900341329638578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px" height="189" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry2Dr7VVNLI/AAAAAAAAASU/DybKEcjWS3A/s200/ragazzo.jpg" width="133" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;O direttamente dall ' &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;hard discount&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che non vuol dire che ci sono le commesse nude dentro, o la cassiera in reggiseno e giarrettiera. Birre tedesche, olandesi, bionde o doppio malto per poi scendere in piazza a bere tutt' insieme, decine, centinaia di ragazzi e ragazze. Manifestazione pacifista all' insegna dello sfogo liberale e riformista? "Beviamoci sopra, non ci resta molto altro da fare", "Alla tua salute compagno di "cella". Risposta: "Alla tua anche se non so chi sei, ma se sei qui significa che sei come me e questo mi basta e avanza". Pensieri, pensieri e ancora pensieri che, se anche non trovano le parole, è come se gridassero forte: Uniti, uniti nella comune sorte di una Società omologata male, sofferente, a tratti indecente. Mentre le Agenzie per il lavoro interinale continuano a crescere come funghi, quando fino a pochi anni fa esistevano solo nei grandi centri urbani, ora, invece, stanno allargandosi a macchia d' olio anche nei piccoli paesi di provincia. Cosa vuol dire secondo voi? Che la precarietà del lavoro, anzichè diminuire, sta continuando a crescere, ovvio. Anche il rituale magico dello Spritz, dell' happy hour, sta trasmutandosi in &lt;em&gt;unhappy&lt;/em&gt; hour, coi giovani che si comprano le bottigliette di birra alla Lidl perchè costano molto meno. Ci siamo impoveriti da una parte ma stiamo arricchendo dall' altra. Per "altra" intendo dire che si sta rafforzando tra i giovani quello spirito di cameratismo tipico durante il servizio di leva. Se ci sono meno soldi in giro, se l' auto di papà è un prestito sempre più raro (poichè anche lui è in bolletta) si diventa più "umani", più socievoli, più consapevoli tutti quanti che quello che più conta siamo noi, come persone, perchè quello che abbiamo serve solo ad evitare il dialogo, è tentazione del diavolo e niente di più. Che un auto di media cilindrata è fin troppo per dove dobbiamo andare. Che una vacanza ai Caraibi non è meglio di una settimana a Porto Garibaldi. Lo diventa solo se disprezzi la seconda ipotesi, se la snobbi, se ti senti uno sfigato ad andarci ma, per tutto il resto va benissimo. Quindi è il modo in cui viviamo le cose, in cui ci condizioniamo diabolicamente a vicenda che rovina tutto. Impariamo a valorizzare anche ciò che prima disprezzavamo e vivremo tutti quanti meglio. Perchè ogni cosa merita rispetto e vivere solo per mostrare agli altri serve solo a nascondere se' stessi. Ricacciamo le finanziarie al loro posto, cioè all' inferno. Non lamentiamoci se non arriviamo a fine mese con la Bmw in garage o il Rolex al polso o se facciamo immancabilmente la colazione al bar. Non è affatto vero che se ti privi di molte cose non sarai felice: questo è quello che vogliono farti credere per indurti ad acquistare. Del resto, privarsi di quello che non serve, non è neppure definibile come una privazione, vi pare? Quindi va bene scendere in piazza la sera, "manifestare" pacificamente con una birra in mano acquistata tassativamente al discount. Significa essere sulla buona strada. Significa iniziare a comunicare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Per davvero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2019446000277871687?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2019446000277871687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2019446000277871687' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2019446000277871687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2019446000277871687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/la-birra-me-la-porto-da-casa.html' title='La birra me la porto da casa.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Ry2Dr7VVNLI/AAAAAAAAASU/DybKEcjWS3A/s72-c/ragazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2694484672608672879</id><published>2007-11-02T08:52:00.000+01:00</published><updated>2007-11-03T13:43:18.674+01:00</updated><title type='text'>Per dindirindina.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2060/1822961285_e7404003c9_o.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="163" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2060/1822961285_e7404003c9_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' un esclamazione che ho sentito in Tv diversi anni fa. Di chi fosse ed in quale circostanza venisse pronunciata non mi ricordo più. Per questo l' ho scelta come titolo del post odierno. Quante sono le cose che non ricordiamo più, eppure sono accadute, ci hanno fatto, magari, pure sorridere, distrarre o adirare, ma ora non le ricordiamo. Solo qualche vago sentore, una parola, un immagine sbiadita nella nostra memoria. Come uno scontrino fiscale che, dopo averlo conservato per qualche anno, non è più leggibile. Significa forse che quell' acquisto non l' abbiamo mai fatto? E non mi sto riferendo ai momenti più belli o brutti della nostra esistenza, ma a tutti gli altri: episodi meno importanti, circostanziali, ma pur sempre vissuti. Mi chiedo: se togliessimo ciò che non ricordiamo più o quello di cui abbiamo solo vago sentore, alla domanda: quanti anni hai, cosa dovremmo rispondere? Se la nostra memoria non è cosciente del nostro vissuto per intero è lecito supporre che siamo tutti molto più giovani mentalmente? Rimane una sintesi estrema, da qualche parte nel nostro cervello, come una spremuta di limoni a buccia grossa? E' quella sintesi, in sintesi, che viene comunemente definita &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Esperienza&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;? Che ti richiedono praticamente sempre quando cerchi lavoro, ma che nessuno è disposto a remunerarti. Per dindirindina. La mia seduta dallo psicanalista è allo scadere. La riflessione odierna è: siamo più giovani se ricordiamo di meno il nostro passato? Perchè l' esperienza nello svolgere una specifica attività è sempre richiesta ma non remunerata e, nella Vita, c' è sempre da ripartire da zero?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uno spritz doppio, per dindirindina.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2694484672608672879?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2694484672608672879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2694484672608672879' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2694484672608672879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2694484672608672879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/11/per-dindirindina.html' title='Per dindirindina.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5557086470180842023</id><published>2007-10-29T15:17:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T19:32:31.427+01:00</updated><title type='text'>Lo vedete il mare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyX1NrVVNJI/AAAAAAAAASE/yASzKqU1s-o/s1600-h/pioggia.JPG"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126773366150476946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 167px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px" height="218" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyX1NrVVNJI/AAAAAAAAASE/yASzKqU1s-o/s200/pioggia.JPG" width="167" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; L' ho visto dove non c' era. L' ho visto in una foto come questa, alla guisa di quelle cartoline che, se le giri un po', vedi un immagine diversa. Non è stato necessario girare la foto scattata tre giorni fa mentre pioveva. Sembrerà strano che in una giornata di sottile e costante pioggia si riesca a vederlo più di quando splende il sole. Ma è così, ve l' assicuro e, sono certo che, se vi fermate un attimo a pensare, sarebbe così anche per molti di voi. Provate ad andare in spiaggia in una giornata di pioggia, non c' è nessuno, solo voi, il mare e la sabbia. In queste condizioni, apparentemente avverse, le onde che si infrangono a riva trovano il coraggio di sussurravi chi è veramente il mare. Mentre quando c' è il sole, la spiaggia si riempie di gente che non sa ascoltare, come pretendere, quindi, che il mare abbia qualcosa da dire a coloro che pensano solo a se' stessi, a far giocare i bambini, a far correre i loro cani. E il mare? Vi siete accorti che c' è anche lui? O lo state solo usando, strumentalizzando le sue onde e il suo odore. L' orizzonte che pare non consentire di vedere oltre, è così solo se non hai un cuore. Se non trovi meraviglioso aprire un ombrello con scritto sopra "Bar sport" o il brand di un' assicurazione, ed incamminarti, da solo o con chi ami veramente, verso il bagnasciuga, senza mai girarti, come se dietro di te ci fossero Sodoma e Gomorra, gente omologata, guarda a caso, stipata dentro i bar. E quando la famiglia imperfetta torna a casa, in macchina, se in spiaggia pioveva, marito e moglie non parlano nemmeno. Non hanno capito niente del mare che, per loro, è come un film senza sonoro. Quando sei solo in riva al mare, con le onde che ti bagnano le scarpe, allora sì che c' è sintonia, che c' è "campo", che ci sono le onde, quelle autentiche e sincere. Per questo io spero che piova sempre. E, per lo stesso motivo, in una foto in apparenza scialba di un paese ancora più scialbo, riesco a vedere il mare, oltre a sentire l' odore dello iodio. Oh Dio è meraviglioso, peccato siano in pochi a condividere queste inebrianti emozioni.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che dico, meglio così. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5557086470180842023?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5557086470180842023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5557086470180842023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5557086470180842023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5557086470180842023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/ho-visto-il-mare.html' title='Lo vedete il mare?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyX1NrVVNJI/AAAAAAAAASE/yASzKqU1s-o/s72-c/pioggia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3886327816886528894</id><published>2007-10-29T13:11:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T15:04:33.560+01:00</updated><title type='text'>Pensionati in prestito.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyXcCrVVNII/AAAAAAAAAR8/BlbmQ8faF5g/s1600-h/vecchio+forse+saggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126745689381221506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 211px" height="220" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyXcCrVVNII/AAAAAAAAAR8/BlbmQ8faF5g/s200/vecchio+forse+saggio.jpg" width="148" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' una forma di "eutanasia alternativa" o di "omicidio legalizzato", scegliete voi. Perlomeno questa è la mia (e mi auguro di molti altri) opinione. Mi riferisco ai pensionati che si rivolgono alle finanziarie per avere un prestito. Dopo aver spolpato migliaia di artigiani e piccoli commercianti, i Centri del Potere, ovvero Banche e Finanziarie (fratelli e sorelle) venendo a mancare "la trippa per gatti", come si suol dire, hanno pensato bene di rivolgere le loro attenzioni ai pensionati. Bocconcini al salmone.Provo ad entare nella loro mente: "Se la pensione del vecchio è bassa, meglio ancora, così ha maggiormente bisogno di me, ha pochi soldi ed io, al momento giusto, gli fotto la casa acquistata col mutuo che ha da poco estinto, dopo vent' anni di duro lavoro. Ha fatto sacrifici per una vita per potersela comprare e adesso, basta che non mi paghi due o tre rate, io glie la fotto in quattro e quattr' otto". Lo Stato non dovrebbere permettere questo. Basterebbe emanare una Legge che vieti alle finanziarie di prestare soldi a persone over 65! Allora perchè non lo fanno? Forse perchè ci sono politici che sono soci occulti delle finanziarie stesse? La mia è una domanda che sorge spontanea, non un accusa, sia chiaro. Non sto facendo nomi e se qualche Istituto si sente chiamato in causa, probabilmente è perchè ha la coda di paglia... Un motivo ci deve pur essere per legittimare mascalzonate come queste, vi pare? L' obiezione è debole e patetica: "Ma nessuno obbliga un anziano a rivolgersi a noi"? Risposta: "Ma nessuno vi obbliga a rovinarlo, poi". Perchè si sa, i genitori, anche se anziani, per aiutare i figli farebbero di tutto...anche ricorrere ad un prestito in prima persona specie quando i loro stessi figli, già oberati da debiti di varia natura (mutuo/affitto della casa, bollette varie, rate dell' auto, spese per i figli, ecc...) non possono ormai più accedere ad ulteriori prestiti. Ed è qui la svolta, il punto cruciale, l' incrocio assassino: il vecchio e la vecchia ipotecano casa e/o terreni per correre in soccorso dei figli i quali, a volte, manco ringraziano. Ma basta una malattia, un qualsiasi "incidente di percorso" e i genitori pensionati entrano in crisi di liquidità a loro volta. Peccato che i genitori dei vecchi genitori siano già morti da anni, altrimenti le finanziarie avrebbero prosciugato pure loro. Esiste il Ciclo della Vita e quello della Morte soltanto, dove la Vita viene confusa con la Speranza, che è ben altra cosa. La Speranza che si trasforma in mattanza. Perchè quando sei ormai nella rete, da lì non scappi più. Anche senza aver mai fatto male ad una mosca, senza mai aver pagato una multa per divieto di sosta. Sono convinto che siano in molti i pensionati indotti alla disperazione, a latenti pensieri di morte. In fondo non sono più utili a nessuno: ne' ai loro figli, ai quali hanno già dato tutto, e nemmeno a loro stessi, strozzati dai debiti da quelli che conoscono le loro debolezze e le hanno cavalcate fino in fondo. Quelli col sorriso perennemente stampato sul viso, quelli che sembrano regalarti una bella bambola di pezza ma con la bomba dentro. Così, se un anziano si suicida, i veri colpevoli resteranno impuniti e si sentirà dire in giro: "Era solo un povero vecchio depresso da tempo per la morte della moglie". &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Tutte balle&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3886327816886528894?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3886327816886528894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3886327816886528894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3886327816886528894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3886327816886528894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/pensionati-in-prestito.html' title='Pensionati in prestito.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyXcCrVVNII/AAAAAAAAAR8/BlbmQ8faF5g/s72-c/vecchio+forse+saggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2675489579594859031</id><published>2007-10-29T08:36:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T08:43:06.227+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#666666;"&gt;Stamattina ho letto su un giornale che un giardiniere è stato licenziato in...tronco. Serra vero?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2675489579594859031?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2675489579594859031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2675489579594859031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2675489579594859031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2675489579594859031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/stamattina-ho-letto-che-un-giardiniere.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3287686639512040152</id><published>2007-10-28T08:55:00.000+01:00</published><updated>2007-10-28T11:19:45.623+01:00</updated><title type='text'>I motivi per cui sparo a zero su Beppe Grillo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyRSE7VVNGI/AAAAAAAAARI/aWY_NpHgg2E/s1600-h/cannone1.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126312520454583394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyRSE7VVNGI/AAAAAAAAARI/aWY_NpHgg2E/s200/cannone1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anzi, di Giuseppe Grillo, detto "Beppe", in tono confidenziale, per risultare più vendibile. Non è così? Sapete perchè il sig. Grillo ha pochi amici? P&lt;span style="color:#000000;"&gt;erchè sulla Ferrari Testarossa, o sulla Porshe, non c' è molto spazio per i passeggeri. Dunque uno che fa il moralista, che parla ai metalmeccanici di giustizia, di uguaglianza e poi ha un parco auto di centinaia di migliaia di euro, non vi suona strano? Un comico, che , in quanto a villona personale sulle colline genovesi, non scherza affatto, non vi fa pensare? Proprio a nessuno nasce il sospetto che quella di Grillo sia soltanto una messa in scena per guadagnare cifra esorbitanti? Io so cosa fa Beppe al mattino, appena sveglio: apre la finestra, mette fuori la mano e in base all' aria che "tira", lui parla, scrive sul blog, si esibisce nelle sue farsesche grillate.Non è mia intenzione quella di entrare nel merito di quello che dice, a volte condivisibile, altre volte, invece, palesemente teso ad ottenere facili consensi. Il resto della mattinata è presto detto: Grillo si veste e salta da un bar all' altro. Direttamente "sul campo", ad ascoltare, carpire, le chiacchiere di quelli che sono in pensione, o in malattia perchè si sono slogati il mignolo, o non hanno di meglio da fare o, stare a casa con la moglie, sarebbe molto peggio. E il Grillo ascolta, prende appunti. Legge gratis sia La Stampa, sia Il Secolo decimo nono e intanto incamera, assorbe. Poi torna a casa, si fa una pantagruelica mangiata di trofie al pesto ed inizia a lavorare, pardon, a ripetere con le sue parole quanto ha udito in precedenza nei bar "peggiori di Caracas" come recita il claim di un noto Rhum. Lo scrive da qualche parte, lo registra, si filma da solo con la telecamera e si rivede in Tv per vedere l' effetto che fa. Se può andare, se alla folla di gente potrà piacere. Gente che, anzichè farlo da sola e per davvero, consegna a uno così le proprie speranze ed i propri sogni. A persone che credono che la loro sfiga dipenda sempre da qualcosa di ineluttabile. Mai da se' stessi, dalle proprie inazioni. Dalla loro incapacità di risolvere i problemi che nella vita di tutti, prima o poi, si presentano, come il conto al ristorante. E allora mangia meno! Invece no, queste persone vogliono mangiar bene e poi sparare a zero sul cuoco e che a pagare il conto sia qualcun altro. Non vi pare troppo comodo? Non è, come ho detto prima, mia intenzione entrare nel merito specifico dei contenuti (che, anche se "da bar" sono importanti e degni della massima attenzione e rispetto), ma delle modalità, del vero, unico obiettivo del tragicomico genovese, che è solo quello di arricchirsi maledettamente, in netta contraddizione con quello che afferma sui palcoscenici d' Italia. Vuoi davvero essere un paladino della giustizia, un uomo del popolo? Allora acquista un bilocale col mutuo, daccordo vada per un trilocale, come fanno in molti. E nel garage, anzichè Ferrari e Porsche, che ne dici di una Fiat Punto? Daccordo, vada per una Croma. Così sì che saresti uno di noi, coi fatti e non con le parole. Accusi la classe politica (il che è encomiabile sotto diversi aspetti) ma poi ti dimostri esattamente come loro: magiasoldi alle spalle del popolo, della gente che lavora sul serio, che non arriva coi soldi a fine mese. Mentre tu, caro Grillo non riesci ad arrivare a fine mese, ma solo perchè non stai più nella pelle per l' atroce attesa della tua ultima fuoriserie che, la Concessionaria, pare tardi a consegnarti. Il Grillo, che frinisce bene e razzola male. Che detesta tutti, al punto da costruirsi il villone in collina, da vero "ambientalista" quale predica di essere. Possibile che non l' abbiate ancora capito? Davvero avete bisogno di demandare la soluzione dei vostri problemi ad uno che, di voi, non è mai importato un fico secco? O fate solo finta, "grillini", mentite a voi stessi solo per giustificarvi, per dire: "Non è certo colpa mia se sono messo così". E se, in parte, fosse anche vero, non è ascoltando uno così che risolvereste la vostra situazione. Uno, il sig. Beppe, che, quando i giornalisti gli chiedono se ha intenzione di entrare in politica, risponde, logicamente, di no ma se il popolo vuole formare delle Liste civiche, lui gli rilascia il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;bollino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, come fa il meccanico con la nostra auto o la banana Ciquita. Complimenti Grillo, bella trovata. Ora si che fai davvero ridere. Poi, con la tua voce da gallina spennata, da strizzata di palle cronicizzata, sali sul palco, ripeti le parole sentite al bar, incassi i tuoi trenta, quarantamila euro a botta e te ne torni in villa con la Ferrari mentre la ressa di coglioni ai piedi del palco (del resto ci sono abituati a stare sempre ai piedi di qualcuno) sono ancora lì ad applaudire e a ripetere ossessivamente a se' stessi che Grillo ha proprio ragione e se ne tornano a casa con l' utilitaria acquistata a rate. E' questo il vero spettacolo, o peggio, il vero dramma, non prima. Quando la gente se ne va, senza aver capito che i loro problemi non è così che vanno affrontati e tantomeno risolti. Non so se tornerò sul mesto argomento ma una cosa è certa: se c' è qualcuno, tra me e Grillo, che sta parlando sinceramente ed onestamente alle persone, quello sono io. E La mia auto in garage, valutata da Eurotax cinquemila euro, è lì a testimoniarlo. E non vi potete immaginare quanto io sia orgoglioso e fiero di me stesso! Uomini, donne, gente "comune" ma in realtà eccezionali, veri protagonisti della vita di tutti i giorni, non avete capito che il &lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vaffa day&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;di Grillo era rivolto a tutti, anche a noi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;E che non tutto è bene quello che &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;frinisce&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; bene!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3287686639512040152?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3287686639512040152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3287686639512040152' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3287686639512040152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3287686639512040152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/i-motivi-per-cui-sparo-zero-su-beppe.html' title='I motivi per cui sparo a zero su Beppe Grillo.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyRSE7VVNGI/AAAAAAAAARI/aWY_NpHgg2E/s72-c/cannone1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-432654546131769918</id><published>2007-10-26T10:31:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T14:42:46.569+02:00</updated><title type='text'>L' asino e la siepe.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2417/1757105906_e0e75be598_m.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2417/1757105906_e0e75be598_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Non è una favola, anche se, spesso, la realtà risulta essere molto più fiabesca delle stesse favole. Dovete sapere che alcuni mesi fra il mio vicino di casa disse che la mia pianta di prugne faceva ombra alla sua siepe, come se la terra non girasse attorno al sole e la pianta di prugne si frapponesse constantemente tra quest' ultimo e la sua siepe. Il vicino mi disse anche che, ad averglielo riferito, (ammesso fosse vero) fu colui che gli vendette la siepe (per discolparsi, ovvio) e che se non avessi provveduto a tagliare diversi rami della mia pianta (deturpandola quindi), lo avrebbe detto a quelli del Comune e mi avrebbe costretto a sradicare l' intero albero non essendo regolare la distanza che intercorre tra la pianta e la siepe. Mi sono informato e per pochi centimetri, interpretando il codice alla lettera (il che è tutto da vedere) ha in parte pure ragione, lo ammetto. Ma la minaccia (alla presenza di un testimone) o il ricatto sono ammissibili? Non esiste un modo più gentile, educato, di chiedere le cose? Specie dopo aver sopportato i suoi asini ragliare per vent' anni? Dovete infatti sapere che il mio vicino faceva il macellaio (ora in pensione) e teneva un asino praticamente in casa, in una stanzetta non definibile come stalla, il quale ragliava spesso e malvolentieri per i vicini di casa. Oltra a puzzare visibilmente.E allora come la mettiamo? Avrei dovuto chiamare quelli del Comune e dell' USSL per non consentirgli più di tenere asini in casa? Sta di fatto che ho tagliato i rami, ma la pianta ha continuato a vivere e produrre prugne, mentre la siepe del vicino non è migliorata affatto a testimoniare che i motivi erano altri. Mi auguro, inoltre, che lui questo lo abbia capito, il fatto cioè che il suo pollice non fosse poi così "verde" come pareva voler far credere, altrimenti mi indurrebbe a pensare che un asino ragliante da qualche parte, in casa sua, ci sia tuttora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A buon intenditor...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-432654546131769918?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/432654546131769918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=432654546131769918' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/432654546131769918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/432654546131769918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/l-asino-e-la-siepe.html' title='L&apos; asino e la siepe.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2417/1757105906_e0e75be598_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1859243301050843384</id><published>2007-10-26T09:22:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T14:52:32.515+02:00</updated><title type='text'>L' amicizia non assiste.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyGeybVVNEI/AAAAAAAAAP0/6uq7Hu2cj6o/s1600-h/relax+su+panchina.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125552440092210242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyGeybVVNEI/AAAAAAAAAP0/6uq7Hu2cj6o/s200/relax+su+panchina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Ho la Jaguar dal meccanico. Per un cambio dell' olio, nulla di preoccupante. Anche dei filtri intanto che c' è. E un controllo della pressione delle gomme, mi pare giusto. E la pulizia degli interni? A quella ci penso io, grazie. Poi arrivo, forse tra un giorno, una settimana, forse mai. A chi non è successo di essere nelle condizioni di aspettare qualcosa o qualcuno che non si fa più vivo, oppure una risposta ad una mail inviata o ad una telefonata fatta in precedenza? Le persone sono tutte gentili quando ad aver bisogno sono loro. Riesci a percepire il loro sorriso anche per telefono e, di persona, ci mettono non più di trenta secondi per offrirti un caffè. Non è cosi'? Poi quando sei tu che le cerchi, scompaiono, eppure sono le stesse: il Paolo, il Luigi, la Gabriella che, al posto del caffè preferisce il cappuccino, mentre ora pare sparita nel nulla, pure lei. Che faccio, mi rivolgo a &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Chi l' ha visto&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;? Quando in un post precedente sostenevo che l' amicizia non esiste, non stavo scherzando. E, periodicamente ne ho l 'amara conferma. Ormai quell' amaro non lo sento quasi più, mi ci sono assuefatto, me lo aspetto. Quando un "vecchio amico" ti telefona dopo mesi che non lo senti più è perchè vuole qualcosa, ma non te lo dice. Ti chiede come stai, come va, che fai di bello, parla di tutto tranne di quello che vorrebbe chiederti veramente, del vero motivo della sua telefonata e solo alla fine, quando sei ai saluti di commiato avviene il tanto atteso miracolo. Il bastardo (non saprei come altro definirlo) ti accenna qualcosa, non lo dice espressamente, te lo fa solo intuire. Del resto, se fosse una persona onesta e sincera, te lo avrebbe detto prima e non soltanto alla fine. E tu cerchi di capire. E' come se lui volesse farlo dire a te ciò che lui ha in mente, come se chiedere espressamente fosse qualcosa di umiliante o che lo pone in una condizione svantaggiosa nei tuoi confronti, ignorando che così è molto peggio. La telefonata si conclude quasi sempre in un nulla di fatto. Il resto ve lo lascio immaginare. Il nostro caro, vecchio amico torna nel nulla e stavolta sparisce almeno fino alla prossima richiesta sottintesa, malcelata dalle solite, patetiche, vomitevoli frasi di cortesia. Ergo l' amicizia non esiste e tanto meno assiste, poichè nel momento del bisogno (e sono altri i bisogni a cui faccio ora riferimento), tutti quelli che avevi attorno spariscono, si volatilizzano, negano a terzi di non averti neppure conosciuto. Doppio ergo, meglio non avere bisogno di nessuno, se si può. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1859243301050843384?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1859243301050843384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1859243301050843384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1859243301050843384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1859243301050843384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/l-amicizia-non-assiste.html' title='L&apos; amicizia non assiste.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RyGeybVVNEI/AAAAAAAAAP0/6uq7Hu2cj6o/s72-c/relax+su+panchina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1129813776300185225</id><published>2007-10-25T15:03:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T18:34:27.223+02:00</updated><title type='text'>Lettera di un direttore di merda ad un giovane collega.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1415/1070134838_d25b572900_m.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand" height="92" alt="" src="http://farm2.static.flickr.com/1415/1070134838_d25b572900_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Allora, caro collega, stavolta ti copro io, la prossima tu, ok? L' importante è che delle stronzate che facciamo nessuno dei grandi capi in Azienda lo venga mai a sapere. &lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Occhio non vede, cuor non duole&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. Non faccio un cazzo tutto l' anno vuoi che non mi sbagli a fare i Listini prezzi? &lt;span style="color:#000000;"&gt;La coscienza? Una morale? Mai avute. A casa i &lt;em&gt;din din&lt;/em&gt; sono io che li porta, mia moglie non fa un ostia dalla mattina alla sera, però va in palestra più volte la settimana per cercare di restare in forma. In forma per cosa poi, che scopiamo, al massimo, una volta ogni due settimane. L' amante non ce l' ha perchè non le conviene: se lo vengo a sapere chiedo il divorzio con addebito a suo carico, così le tocca andare a lavorare ed io non scucio un euro, solo qualcosa per il mantenimento di mio figlio all' Università. E tu caro collega come te la sfanghi ogni giorno? Non è difficile vincere premi produzione restandosene seduti è una sorta di &lt;em&gt;equilibrio&lt;/em&gt; &lt;em&gt;delinquenziale&lt;/em&gt; ma che importa? Tanto a vendere ci pensano gli altri? A proposito, ce l' hai un hobby? Altrimenti a cosa serve il lavoro, se non a finanziare ciò che ci piace veramente, quello in cui diamo anche l' anima gratis? Siamo fatti così noi direttori di merda che infestiamo le filiali locali come dei putridi vermi. Un consiglio, forse superfluo, collega del &lt;em&gt;dolce non far niente:&lt;/em&gt; se il fatturato si mette male, elimina un agente o anche due, così ti pari il culo e dai la colpa all' inadeguatezza dei venditori che non sono che pedine, esatto? Vesti elegante ma sobrio, sempre con la cravatta, altrimenti qualcuno potrebbe chiedersi lì che ci stai a fare. E se qualcuno ti dovesse chiamare "dottore", non negarlo, non dire niente, in fondo noi viviamo proprio su questo: nell' occultare quello che siamo veramente, cioè dei poveri, frustrati, direttori di merda che non hanno le palle per mettersi in proprio. Comodo voler comandare in casa altrui e coprire velocemente le proprie cacche come fanno i gatti con la sabbia. L' unica cosa che conta, mio giovane collega, è che là, in Sede nulla trapeli. Ora ti devo salutare, no, non per tornare a lavorare. Se una cosa non l' hai mai iniziata, non la puoi nemmeno terminare, ti sembra? Noi siamo dei vermi, ma colorati fuori, così nessuno scoprirà quanto facciamo schifo dentro. Stammi bene.&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1129813776300185225?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1129813776300185225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1129813776300185225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1129813776300185225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1129813776300185225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/soliloquio-di-un-direttore-di-merda.html' title='Lettera di un direttore di merda ad un giovane collega.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm2.static.flickr.com/1415/1070134838_d25b572900_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5545668380776498478</id><published>2007-10-24T15:11:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T18:07:45.374+02:00</updated><title type='text'>Sto arrivando.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rx9KDn5RB7I/AAAAAAAAAO8/Q_qHuutZL84/s1600-h/bernini.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124896327080150962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 173px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" height="120" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rx9KDn5RB7I/AAAAAAAAAO8/Q_qHuutZL84/s200/bernini.jpg" width="173" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo so che non si è obbligati a scrivere post ogni santo giorno. Ma so anche che, se a qualcuno piace leggerli, potrebbe provare una piccola delusione nel collegarsi a questo blog e...non trovare niente di nuovo. Se così fosse, preferirei chiudere il blog per non creare false aspettative, augurandomi che condividiate questa mia opinione. Ma non ho intenzione di smettere, di non scrivere più. Quello che sto preparando, da qualche giorno, vorrei restasse ancora per un po' una sorpresa. Posso solo dirvi che si tratta di un nuovo blog, non voglio aggiungere altro (altrimenti che sorpresa sarebbe)? In fondo, ho già detto molto.&lt;em&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;"Il delirio di uno zebrallo"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ha rappresentato molto per me: il primo blog , il poter esprimere opinioni decise, ironiche, a volte sprezzanti, ma sempre sincere e condividerle poi con persone che non ho mai avuto il piacere di conoscere, ma che esistono da qualche parte. Come il Dr. Hadamard, per citarne uno. Ho fatto il suo nome perchè è stato finora l' unico a commentare alcuni miei post, ma non voglio tralasciare nessuno tra quelli che mi hanno onorato della loro presenza in questi due mesi di vita dello zebrallo. Vi chiedo solo di avere un po' di pazienza e, magari, di lasciare un vostro commento (sempre ben accetto) a questo post. I due blog potranno tranquillamente convivere, non ho creato una situazione simile al "turn over" calcistico, alla Baggio/Del piero, tanto per intenderci. Saranno due blog "complementari", come al solito onesti e sinceri. Ma ora tenetevi forte, perchè&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;lo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;zebrallo II&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sta arrivando e nessuno potrà fermarlo!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5545668380776498478?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5545668380776498478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5545668380776498478' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5545668380776498478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5545668380776498478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/vi-chiedo-scusa.html' title='Sto arrivando.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rx9KDn5RB7I/AAAAAAAAAO8/Q_qHuutZL84/s72-c/bernini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-2225476703055808770</id><published>2007-10-21T10:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-27T00:43:00.700+02:00</updated><title type='text'>Il bisturi ti fa bella.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxsLV35RBqI/AAAAAAAAAME/KMaJ5EQOGw4/s1600-h/jocelyn-wildenstein-horror.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123701471473370786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 211px" height="180" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxsLV35RBqI/AAAAAAAAAME/KMaJ5EQOGw4/s200/jocelyn-wildenstein-horror.jpg" width="144" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si chiama Jocelyn Wildenstein, praticamente sconosciuta in Italia (e vorrei ben vedere) è una visp negli Usa. Usa e getta sarebbe più opportuno specificare. E' forse il più eclatante (fino ad ora), ma non certo l' unico caso di mostro post-bisturi. Sono davvero tanti i personaggi del mondo dello spettacolo, sia donne sia uomini, che si sono sottoposti ad interventi chirurgici tesi a ringiovanire il loro aspetto ma senza ottenere i benefici tanto agognati. Io dico che ben gli sta e voi? Quello che vedete in foto è i il risultato che spesso ottiene chi vuole sfidare le Leggi della Natura o, per meglio dire, della &lt;em&gt;Matura&lt;/em&gt;. Il tempo passa per tutti ed è decisamente meglio delle Leggi fatte dagli uomini, in quanto ad uguaglianza. Quando vedo questi mostri umani in Tv o sui giornali provo, lasciatemelo dire, un grande, anzi, immenso piacere. Queste persone che hanno tutto dalla vita senza meritarselo, pagate milioni di dollari per recitare ruoli in film in cui di vero non c' è niente. Dove il sangue è succo di pomodoro, dove le lacrime sono provocate da cipolle risparmiate alla padella. Dove tutto è un effetto speciale, finzione, cattivo esempio. Per fortuna ci pensa &lt;em&gt;Qualcuno&lt;/em&gt; lassù a rimettere le cose a posto, a "vendicare" quelli che lavorano sul serio otto, dieci ore al giorno, con due bambini piccoli a casa. Sono quelli, siamo noi, i veri eroi! I veri protagonisti, uomini e donne con le rughe al posto giusto, con le labbra più sottili ma che , quando sorridono, è perchè si sentono di farlo e quando piangono ci sono motivi validi per arrivare a questo. E' la realtà di ogni giorno a fare grande la razza umana, non certo quegli idioti del piccolo o grande schermo, talmente senza carattere ed autostima da rovinarsi con le proprie mani. Attori che sanno interpretare ruoli diversi tranne il ruolo che più conta: quello di essere se' stessi, inconsapevoli di avere pure loro un nome ed un cognome come tutti noi. E così, quando non sai chi sei, quando pensi che i soldi possano darti tutto, anche un ringiovanito aspetto, esci dalla sala operatoria convinto di essere un altro. Ancora sul lettino, trasportato da infermieri che non ti chiedono l' autografo (poichè, con quella faccia, non ti riconoscono neppure), una volta giunto nella stanza d' ospedale, ma tassativamente privata, cerchi disperatamente lo specchio della favola di biancaneve. E vorrei tanto, immensamente sapere, quello che pensi, ammesso tu abbia un cervello, non appena vedrai il tuo viso deturpato. Immagino di assistere alla scena in cui è "buona la prima". Perchè qui non si recita ma si fa sul serio, tremendamente sul serio. Vorrei vedere quel tuo faccione come tumefatto dai pugni di Mike Tyson mentre dici, gridi incredulo: "Quello sono io"? Vorrei tanto poterti rispondere. "Si, sei sempre stato così dentro. Giustizia vuole che tu sia talmente scemo da esternarlo, così, finalmente, tutti sapranno chi sei veramente. Potrai finalmente recitare nel ruolo di attore protagonista del nuovo colossal americano:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;La puntura delle vespe impazzite&lt;/em&gt; e&lt;span style="color:#999999;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;senza trucco, stavolta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-2225476703055808770?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/2225476703055808770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=2225476703055808770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2225476703055808770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/2225476703055808770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/il-bisturi-ti-fa-bella.html' title='Il bisturi ti fa bella.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxsLV35RBqI/AAAAAAAAAME/KMaJ5EQOGw4/s72-c/jocelyn-wildenstein-horror.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6512118849715178301</id><published>2007-10-18T15:59:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T19:25:52.725+02:00</updated><title type='text'>Ha scritto vacca sulla fronte.</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2057/1616597255_1607372251_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" height="168" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2057/1616597255_1607372251_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sono donne il cui viso esprime femminilità, altre hanno una faccia da "secchiona al Liceo", altre ancora "rido perchè altro non so fare" e c' è una sottospecie, nel genere femminile, che, invece, sembra voler comunicare: "Guarda quanto sono vacca". Chissà se è solo un caso o se lo fanno apposta. Se sono ninfomani o timide all' inverosimile, tese a voler dimostrare il contrario ma, non essendolo (ninfomani intendo dire), esagerano al punto da sembrare aver scritto "vacca" sulla fronte. Con quella bocca &lt;em&gt;mlensia&lt;/em&gt; si dice a Mantova, pare non gli vada mai bene niente. Sembrano appena state al cesso a vomitare, con la testa infilata nel water. Hanno la classica espressione schifata quando guardano, distrattamente, chi gli sta di fronte, mentre esce fumo dalle loro narici ampie come le gallerie delle autostrade che attraversano la Liguria. Fumano le stronze, e se togliessero il filtro a quelle sigarette sarebbero ancora più in tema, renderebbero ancor più l' idea. L' idea di voler sembrare vacche a tutti i costi. Chissà perchè, io credo non sia affatto così. Le cose, quando sono eclatanti, teatrali, "drammatiche", nascondono altro, altrimenti sarebbe troppo facile e, poichè sono convinto che di facile a questo mondo non ci sia proprio nulla, penso che, in fondo, queste donne siano molto meglio di altre. Ad esempio di quelle del genere "Maria pentita" o delle "casa e chiesa" trombate da ignoti in un fienile posto lungo il tragitto. O le "eterne indecise" che farebbero una cosa, invece ne fanno un altra anche se la detestano, poichè sono sempre gli altri a decidere al loro posto. Questo genere mi fa una gran pena. E l' aridità dei loro sentimenti dal cuore passa al viso che appare ora pieno di solchi (non rughe) come fosse passato un aratro sul loro bel faccino. Hanno il volto talmente deturpato che nessuna crema o unguento, per quanto miracoloso possa essere, potrà mai guarire. E' l' espressione dell' infelicità da esse stesse causata per non aver voluto seguire i desideri del proprio Cuore. Ora pagano il prezzo delle scelte che non hanno avuto il coraggio di fare. E se ne vanno in giro sperando che nessuno chieda loro l' età. Ma se gli dici: "Come va"? Non esitano a risponderti: "Tutto bene". Ipocrite anche con se' stesse, sono molto peggio di quelle di cui ho parlato all' inizio. Perchè in questo caso non si tratta di un gioco, di recitare una parte, consapevoli di poter smettere da un giorno all' altro. Qui si tratta di rovinare ogni giorno della propria esistenza, incapaci di smettere anche per un solo attimo di condurre una vita indesiderata, infelice, meschina.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6512118849715178301?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6512118849715178301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6512118849715178301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6512118849715178301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6512118849715178301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/ha-scritto-vacca-sulla-fronte.html' title='Ha scritto vacca sulla fronte.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2057/1616597255_1607372251_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-1173319252869775160</id><published>2007-10-16T10:21:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T23:15:26.620+02:00</updated><title type='text'>In Croazia? Che culo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxR1_H5RBnI/AAAAAAAAALs/sA5mLdg1Vi8/s1600-h/cultura.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121848403538544242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="132" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxR1_H5RBnI/AAAAAAAAALs/sA5mLdg1Vi8/s200/cultura.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Dove sei andata in ferie"? Sperando che dica una Località dove sei già andata, così sei pronta a risponderle "Ci sono già stata. Si è molto bella". Oppure: "Ci sono stata anch' io, ma non mi è piaciuta, c' era troppa gente, troppo casino". Il vero motivo è un altro: vuoi dimostrare a tutti i costi che la tua vacanza è stata meglio della sua. Qualcuna meno smaliziata e più sincera (dote oggi sempre più rara) avrebbe detto: "A Parigi, che culo". All' udire quelle parole ti sentiresti meglio, avresti la conferma che la tua vacanza è servita anche a ricevere complimenti. Altrimenti è come se fosse mancato qualcosa, la ciliegina sulla torta. Le più stronze, invece, generalmente di età compresa tra i 50 e 55 anni, giocano d' anticipo e ti dicono: "Non andrai in Croazia anche quest' anno"? Lo fanno solo per cercare di smontarti, di rendere la tua scelta meno sicura e quindi, in senso lato, di "rovinarti" la vacanza. In realtà, quelle che parlano così, sono soltanto delle vecchie bagasce ormai incartapecorite, che non sanno dove andare e con chi andarci. La loro vita sentimentale è allo sbando e su quella sessuale meglio stendere un velo pietoso. In genere queste donne "quasivecchie" fanno di tutto per rovinare l' altrui esistenza e cercare disperatamente di consolare la propria. Per non sentirsi le uniche a stare da cani. Non avendo una loro vita, non gli resta che vivere per i figli e quando questi lo capiscono, gli spillano soldi e regali. Queste donnacce da quattrosoldi dicono di prediligere "vacanze culturali" ma non perchè sia vero, solo per far sentire ignoranti chi gli sta di fronte. Vanno a visitare monumenti e chiese, poi tornano a casa e se gli domandi qualcosa, si ricordano soltanto del gran mal di piedi a furia di camminare. Che bello sarebbe se fossimo tutti meno acidi e più sinceri, se capissimo che a cercare di recar danno alla vita altrui non serve a migliorare la propria. E saper essere uomini e donne quanto basta per dire all' amico o alla collega che si appresta ad andare in ferie: " Vai in Croazia? Che culo". Se solo avessimo l' intelligenza di iniziare, per primi, a fare questo, anche gli altri ci seguirebbero a ruota e la vita migliorerebbe come d' incanto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-1173319252869775160?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/1173319252869775160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=1173319252869775160' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1173319252869775160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/1173319252869775160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/parigi-che-culo.html' title='In Croazia? Che culo.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxR1_H5RBnI/AAAAAAAAALs/sA5mLdg1Vi8/s72-c/cultura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5558367823172344487</id><published>2007-10-15T20:45:00.000+02:00</published><updated>2007-10-16T08:16:17.264+02:00</updated><title type='text'>Grido d' allarme.</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxO1hX5RBmI/AAAAAAAAALk/0gcHi5hLztQ/s1600-h/al+fuocoooo.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121636786204903010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 185px" height="219" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxO1hX5RBmI/AAAAAAAAALk/0gcHi5hLztQ/s200/al+fuocoooo.jpg" width="190" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecco un tipo infallibile di allarme appena uscito sul mercato. I modelli completamente elettronici a volte non funzionano, si scaricano le pile, si guastano i circuiti elettronici sensibili all' umidità, al troppo caldo o al troppo freddo. Questo congegno, invece, decisamente "manuale", è di facile utilizzo, non c' e bisogno di un complicato libretto di istruzioni che, quando lo sfogli, ci sono le traduzioni in tutte le lingue tranne che in Italiano. E' come tirare la catenella del water. Il verso, forte ed acuto, è oserei dire, inevitabile ed assordante. E' un "ritorno al passato", un prodotto &lt;em&gt;vintage&lt;/em&gt;, lo definirebbe qualcuno. Lo &lt;em&gt;human device&lt;/em&gt; sarà reperibile nei migliori negozi di elettronica, pardon , palletronica. Mentre il prezzo non è ancora stato reso noto dalla Azienda produttrice che però ha fatto sapere, tramite un suo porta...borse che ad essere utilizzati come "allarmi umani" saranno quei direttori di Aziende che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera, che si attribuiscono i meriti appartenenti ad altri e quando non raggiungono gli obiettivi è sempre colpa di qualche agente inadeguato. Così ne lasciano a casa uno o due per pararsi il culone. Mantengono mogli che non chiedono il divorzio solo per non dover andare lavorare e figli che sono bravi solo loro. Oltre quello che l' Azienda gli impone, non saprebbero di cosa parlare quei fantocci umani, le cui troiate, in Filiali trasformate in piccoli regni, trapelano di rado, poichè i bamboccioni diventano rapidi come gatti quando si tratta di insabbiare le cagate che fanno. E i dipendenti lo sanno ma stanno zitti perchè hanno paura di perdere il posto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Poi Ciampi parla in Tv sostenendo l' indispensabilità della crescita economica. Rispondo: "Parliamo di &lt;strong&gt;crescita umana&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;rispetto&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;meritocrazia,&lt;/strong&gt; che è meglio. I prodotti valgono più delle persone che li fanno, pazzesco"! Sono convinto che sono in molti quelli che sarebbero disposti a guadagnare cento euro in meno al mese per un po' di rispetto in più. E' questo il vero &lt;strong&gt;&lt;em&gt;grido d' allarme&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Oltre a quello in foto, s' intende.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5558367823172344487?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5558367823172344487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5558367823172344487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5558367823172344487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5558367823172344487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/allarme-manuale.html' title='Grido d&apos; allarme.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RxO1hX5RBmI/AAAAAAAAALk/0gcHi5hLztQ/s72-c/al+fuocoooo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6784276742063286379</id><published>2007-10-11T20:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T23:52:33.274+02:00</updated><title type='text'>Dicevo: "Uno, due, tre".</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2357/1545291573_67a590c242_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 139px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" height="173" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2357/1545291573_67a590c242_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Prima di fare qualcosa, ogni azione. Prima di aprire il frigorifero o la portiera della macchina. Come fanno quando, in due, nei films, gettano i cadaveri in mare. Uno lo prende (in genere si tratta di un uomo o una donna assassinati) per le braccia ed il complice per i piedi e al "grido" di "Uno, due, tre" lo gettano in acque profonde per far sparire il cadavere. Ma se lo fai anche prima di addentare un panino con la mortadella, vuol dire che c' è qualcosa che non va. Oppure i due assassini dovevano intonare un altro coro. Chi è deputato a stabilire in modo onorevole (gioco di parole) quello che va e quello che non va, a distinguere le due cose, a giudicare in modo imparziale? E se avessimo messo una volpe a guardia del pollaio? Gran bel casino. No, non è vero che dicevo: "Uno, due, tre" prima di compiere una qualunque azione, in realtà l' ho visto fare in un film interpretato da Nicolas Cage. Era proprio lui a farlo ed il film si intitolava "Il genio della truffa". Anch' io però qualcosa pronuncio, a volte dico: "Tac" (non nel senso di chiedere una caramella tic -tac), nè sono un medico che l' ha consigliata ad un paziente. No, niente di tutto questo, io dico: "Tac", e basta. Forse per fare prima o per rendere tutto come se fosse più semplice. Come se dire &lt;em&gt;Tac&lt;/em&gt; fosse una sorta di parola magica, di esorcismo rassicurante. Boh, non saprei, forse un po' tutte queste cose messe assieme. Ultimamente, però, ho notato che la pronuncio di meno quella parola.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che le mie imprese siano diventate meno ardue?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6784276742063286379?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6784276742063286379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6784276742063286379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6784276742063286379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6784276742063286379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/dicevo-uno-due-tre-prima-di-fare-ogni.html' title='Dicevo: &quot;Uno, due, tre&quot;.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2357/1545291573_67a590c242_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8472305869059942714</id><published>2007-10-11T16:24:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T23:56:42.177+02:00</updated><title type='text'>Qualcuno vuole la mia testa.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw44sQ4w9kI/AAAAAAAAALU/qQqZjYmosQs/s1600-h/suicide9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120092159465289282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="134" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw44sQ4w9kI/AAAAAAAAALU/qQqZjYmosQs/s200/suicide9.jpg" width="182" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' quello che ho pensato quando ho scoperto casualmente (ho trovato l' indirizzo su un periodico di medicina, per i &lt;em&gt;malati di Internet&lt;/em&gt; intendevo dire) il sito: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gizmoz.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;www.gizmoz.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, in lingua inglese, ma un inglese facile, facile, quanto quei manuali d' informatica della serie "for dummies", mai visti nelle librerie? Io si e ne ho pure acquistato uno ma, mi raccomando, che non ditelo in giro. Torniamo a Gizmoz: scrivi il curioso indirizzo e dai l' ok. Poi il programma chiede di scegliere una propria foto, oppure una illustrazione di quelle fornite di serie. Scontata la scelta di fare l' upload di una mia foto in primo piano, altrimenti che senso avrebbe avuto? Il programma chiede espressamente una foto che ritragga il solo viso, al fine di "animarlo" adeguatamente. E così è stato. Assai suggestiva l' immagine del viso che muta d' aspetto (un po' come si vede in alcuni film) davanti ai nostri occhi. Nella fase successiva, il programma chiede di scegliere uno sfondo, tra i tanti, dove collocare la propria testa mozzata. Si può registrare un messaggio, tramite microfono esterno, utilizzando la propria voce per rendere ancora più "credibile" (o incredibile) l' evento al quale stiamo per assistere ed il gioco è fatto. Basta, a questo punto, copiare il codice html della "testa parlante e mimante" ed incollarlo all' interno del proprio sito o blog. Il risultato è visibile sulla vostra sinistra, in fondo alla Sidebar dove, un accigliato (un pò troppo, io non sono così, per fortuna) ed incavolato Giorgio si lamenta per aver beccato una multa impropriamente attribuitagli per essere "passato col rosso". Ascoltatelo con quell' accento "alla milanese" e capirete quel che è successo. Mi fa una certa impressione vedermi così, senza testa, lo ammetto, ma non escludo affatto che altre mie &lt;em&gt;teste parlanti&lt;/em&gt; facciano la loro comparsa sul blog. Augurandomi siano di vostro gradimento. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8472305869059942714?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8472305869059942714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8472305869059942714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8472305869059942714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8472305869059942714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/qualcuno-mi-ha-tagliato-la-testa.html' title='Qualcuno vuole la mia testa.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw44sQ4w9kI/AAAAAAAAALU/qQqZjYmosQs/s72-c/suicide9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-757681601356491802</id><published>2007-10-11T15:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T13:19:40.522+02:00</updated><title type='text'>Dott. House, terza serie.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw4v1Q4w9jI/AAAAAAAAALM/svt0RbVYNmo/s1600-h/house_200[1].jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120082418479461938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 197px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px" height="162" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw4v1Q4w9jI/AAAAAAAAALM/svt0RbVYNmo/s200/house_200%5B1%5D.jpg" width="175" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; In genere decadono dopo due, invece la terza serie del Dott. House in onda su Italia 1 alle ore 21,10 di Lunedì e Mercoledì, zoppica come l' attore principale, ma non cade. Non cede, almeno finora. Si sa che i soldi riempiono &lt;em&gt;panza e cervello,&lt;/em&gt; ed i creativi sazi valgono meno di quelli che di Idee non ne hanno mai avute. Ma al creatore del misogino bastardo di House è rimasto ancora qualche colpo in canna. Sto parlando di David Shore, geniale sceneggiatore canadese che ha riversato nel Dott. House tutto il veleno che si portava dentro. E ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che, nella vita, è sempre meglio essere se' stessi fino in fondo. Anzi, più ci si trova in fondo e meglio è, perchè hai più cose da dire, perchè vedi cose di cui prima ignoravi l' esistenza o, meglio, non è che prima non ci fossero, ma tu non ci facevi caso, la tua rabbia non era mai arrivata fino a quel punto, l' intero mondo non lo avevi mai odiato così tanto, non ce ne era stato mai il bisogno. Adesso invece si, sei incazzato a morte perchè hai capito che tutte le persone mentono spudoratamente, anche a se' stesse pur di affrontare la Verità. Hai capito che l' amicizia non esiste e che è meglio evitarne la controfigura per non ritrovarti a soffrire poi. E che è meglio andare a puttane che cercare una relazione fissa, perchè la stabilità non esiste e, prima o poi, ti ritrovi col culo per terra. Allora tanto vale rimanere soli da subito e per sempre. E' questo il messaggio, per niente recondito, di Shore e, di conseguenza, di House che ne incarna lo spirito fin nelle budella. Ma la cattiveria gratuita non era nel dna delle prime due serie (in particolare nella prima, come sempre) di Gregory che motivava sempre il suo sarcasmo denigratorio e distruttivo. E, se ci pensavi bene, capivi che aveva ragione lui, quel fottuto bastardo. House non faceva che dire in faccia quello che molti di noi pensano quotidianamente di chi ci sta intorno. Il successo della prima e della seconda serie, in questo modo erano quasi garantiti. E adesso? L' attore Hugh Laurie, ai più (me compreso) sconosciuto prima del serial medicale e medicamentoso, percepisce 200.000 euro a puntata. Quindi sia il personaggio House che, a maggior ragione, il suo creatore Shore, si vedono a corto di veleno e con le tasche (e non solo quelle) che traboccano di banconote da 500 euro. Adesso diventa più difficile mentire al pubblico, cioè a noi che sfigati lo siamo per davvero! &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ergo la serie del Dott. House si avvierà lentamente verso una inesorabile quanto &lt;em&gt;aureo epilogo&lt;/em&gt;. Bello "finire" così, non trovate?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-757681601356491802?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/757681601356491802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=757681601356491802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/757681601356491802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/757681601356491802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/dott-house-terza-serie.html' title='Dott. House, terza serie.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rw4v1Q4w9jI/AAAAAAAAALM/svt0RbVYNmo/s72-c/house_200%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3551153697813448747</id><published>2007-10-09T18:53:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T09:09:36.743+02:00</updated><title type='text'>Restyling.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi ho compiuto un' operazione di &lt;em&gt;restyling cromatico&lt;/em&gt; del blog che appare ora in stile&lt;em&gt; "Quotidiano on line". &lt;/em&gt;Spero condividiate la scelta dei due colori principali: il Nero ed il Rosso, su fondo bianco, ed un blu scuro per la data dei post.  L' intento è stato quello di aumentare il &lt;em&gt;contrasto&lt;/em&gt; ed il &lt;em&gt;dettaglio&lt;/em&gt; e, di conseguenza, la leggibilità dei post, nonchè una maggior resa visiva delle immagini utilizzate.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Attendo vostri eventuali &lt;em&gt;Commenti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Grazie&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3551153697813448747?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3551153697813448747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3551153697813448747' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3551153697813448747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3551153697813448747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/restyling.html' title='Restyling.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3359786129905962535</id><published>2007-10-09T13:17:00.001+02:00</published><updated>2007-10-16T10:19:51.698+02:00</updated><title type='text'>Sarebbero bastati 15 secondi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwtj5Q4w9hI/AAAAAAAAAK8/OIpDaphmhT4/s1600-h/capelli+corti+5.JPG"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119295236873451026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="156" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwtj5Q4w9hI/AAAAAAAAAK8/OIpDaphmhT4/s200/capelli+corti+5.JPG" width="200" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Ecco, sta per avere inizio la metamorfosi. I capelli corti non sono che l' inizio di una serie di mutamenti che porteranno il sottoscritto a raggiungere le vette dell' eccellenza fisica. Non ci credete? Francamente nemmeno io, ma ci voglio provare. Avevo promesso una foto? Eccola, anzi, eccole dato che sono due. Stamattina mentre mi stavo recando dal parrucchiere vedo le sbarre del passaggio a livello abbassarsi davanti a me (e a due auto che precedevano la mia) il tempo che basta per non riuscire a passare, ma facendo capire che sarebbe bastato transitare 15 secondi prima per riuscire a "farla franca" cioè passare prima dell' arrivo del treno. Nel frattempo, non ho potuto fare a meno di notare la presenza di una donna, sulla cinquantina, che guardava le auto, una ad una, proprio mentre rallentavano per poi fermarsi a ridosso del passaggio a livello chiuso. Essendo io l' ultimo dei tre autisti, ho visto bene con quale morboso interesse la signora osservasse i nostri volti, arrivando perfino a sporgere la testa in avanti per non perdersi lo spettacolo. Ma quale? Cosa c' era di così interessante da vedere? Non mi pare che osservare tre comunissime auto mentre rallentano per poi fermarsi davanti alle sbarre di un passaggio a livello, sia meritevole di cotanta attenzione. Poi ho capito il perchè. Il trucco c' era e consisteva nella perversione della donna nel riuscire a cogliere gli sguardi contrariati degli autisti delle tre auto (me compreso, ovviamente) mentre le sbarre si abbassavano davanti ai loro occhi. Forse il primo autista ha dato un pugno sul volate, il secondo avrà detto delle parolacce a voce alta ed io avrò avuto un' espressione contrariata e amareggiata per non essere riuscito a passare prima. La signora probabilmente abita lì e sa che alle nove passa il treno. E si diverte a vedere le facce di quelli che avrebbero potuto farcela, se solo fossero passati 15 secondi prima. Pensandoci meglio, lo strano modo di divertirsi della donna non è dissimile dal comportamento dei quotidiani e delle televisioni che lo fanno non per puro ed insano &lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwtzwQ4w9iI/AAAAAAAAALE/t7t9af6T6wg/s1600-h/capelli+corti+6.JPG"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119312674440672802" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="125" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwtzwQ4w9iI/AAAAAAAAALE/t7t9af6T6wg/s200/capelli+corti+6.JPG" width="153" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;divertimento, bensì per accaparrarsi lettori e spettatori e quindi ingenti budget pubblicitari delle Aziende tese a reclamizzare i loro prodotti. Le cattive notizie, infatti, imperano sui Mezzi di Comunicazione sopracitati e più sono brutte, se catastrofiche ancor meglio, più si vendono giornali e si guardano i notiziari in Tv. Insomma vogliamo sapere se c' è qualcuno che sta peggio di noi, per consolarci, per vedere la nostra Vita meno peggio di quella che è. Si, è vero, io sono senza lavoro, ma guarda quel soldato americano che è senza una gamba. Sta peggio di me. Si, è vero, non sono sposato, ma guarda &lt;em&gt;Forum&lt;/em&gt; su Rete 4 e capirai che è molto meglio rimanere single. Cattive notizie confortanti, atte a risollevare il nostro morale a pezzi, la nostra depressione costante! Siamo a questo punto. Ma la signora del passaggio a livello è andata oltre, vuole assistere di persona, non le basta più leggere e guardare la Tv. Forse spera che qualche incauto automobilista acceleri e vada a sbattere contro le sbarre o che venga, addirittura, travolto dal treno in corsa. Facendo queste considerazioni, sono arrivato dal parrucchiere. La prima cosa che ho fatto è stata quella di cercare di capire di quale umore fosse, poichè in negozi come quello circolano lunghe forbici e affilati rasoi. Soltanto dopo non aver notato nulla di sospetto mi sono seduto sulla poltrona. "Facciamo anche la barba"? Mi chiede Marco, il parrucchiere. "No grazie, la faccio a casa", rispondo, mentre i miei occhi sono fissi su un rasoio di quelli che, a reciderti la carotide ci mettono non quindici secondi, ma uno soltanto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3359786129905962535?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3359786129905962535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3359786129905962535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3359786129905962535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3359786129905962535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/volte-bastano-15-secondi.html' title='Sarebbero bastati 15 secondi.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwtj5Q4w9hI/AAAAAAAAAK8/OIpDaphmhT4/s72-c/capelli+corti+5.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5523713647786108887</id><published>2007-10-09T00:45:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T20:43:55.465+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#000000;"&gt;Il "&lt;em&gt;tormentone"&lt;/em&gt; è un toro con il mento grosso?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5523713647786108887?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5523713647786108887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5523713647786108887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5523713647786108887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5523713647786108887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/il-tormentone-un-toro-con-il-mento.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-5368788776198575509</id><published>2007-10-08T18:42:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T20:57:40.011+02:00</updated><title type='text'>Un gatto di nome Iso.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwpgyg4w9fI/AAAAAAAAAKs/bR4hlJRHY8Q/s1600-h/foto+vacanze+034.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119010347397740018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="132" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwpgyg4w9fI/AAAAAAAAAKs/bR4hlJRHY8Q/s200/foto+vacanze+034.jpg" width="184" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Iso è il diminutivo di Isotta. Chi l' avrebbe mai detto che questo siamese bastardato è stato spacciato per femmina, fin dalla nascita. Al crescere dei coglioni sono diminuite le lettere del suo nome che si è dovuto "adeguare" alla nuova situazione trasformandosi in "Iso", proprio come l' unità di misura della sensibilità della pellicola fotografica. Un isobara (non è la bara di Iso) in Termodinamica è la trasformazione che avviene a pressione costante. Ed è esattamente quanto è successo: avere messo troppa&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;em&gt;pressione&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;alla signora di San Giorgio di Mantova per la consegna della neonata Isotta, ha &lt;em&gt;trasformato&lt;/em&gt; la gatta in un gatto. O, meglio, ci ha detto che era una gatta per liberarsi di noi. I gatti, si sa, sono animali indipendenti e, avolte, non si capisce proprio cosa si prendono a fare. Ti ruffianano solo quando hanno fame e, bada bene, solo crocchette e patè. Mi pare giusto nutrirsi così, dopo un' intera giornata di lavoro a scaricare sacchi di patate olandesi! In verità i gatti di oggi vengono chiamati, dalle serve e non certo padrone, "poverino" e grazie a questo pretesto i gatti ci fottono regolarmente. Poi dicono che studiare serve. A cosa? I gatti sono abili manager, strateghi infallibili che raggiungono sempre i loro obiettivi. Non hanno studiato alla Bocconi, bensì alla bocconcini... di manzo, pesce e coniglio. E Iso, naturalmente, non è da meno. Avendo una alimentazione iperproteica, il gatto di è sviluppato in lunghezza ed in altezza; non è grasso ma è pesante ed il pelo sufficientemente morbido. Non è propriamente un siamese, lo definirei, piuttosto, un siamIso. Non so perchè, ma viene sempre da me, a coricarsi sulle mie gambe, eppure io non gli ho mai dato da mangiare.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questo mi ricorda molto le donne, quelle carine ma sceme, che hanno il vizio di stare con l' uomo sbagliato nella speranza che cambi carattere e atteggiamento nei loro confronti. Non sono uno di quelli che sostengono che gli animali son&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwp8qg4w9gI/AAAAAAAAAK0/iX2rtEbwh6k/s1600-h/foto+vacanze+029.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119040996284364290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="120" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwp8qg4w9gI/AAAAAAAAAK0/iX2rtEbwh6k/s200/foto+vacanze+029.jpg" width="172" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o meglio delle persone, io dico che sono pessime entrambe le specie. Gli animali sanno mentire meglio, del resto devono pur trovare qualcuno che li mantenga. Come i cani, guardiani di professione, che abbaiano anche se non c' è nessuno per far credere al padrone che sono utili a qualcosa. Lo sapevate che gli uomini col pisello piccolo scelgono spesso cani grossi? E' una sorta di "&lt;em&gt;Legge di&lt;/em&gt; &lt;em&gt;compensazione&lt;/em&gt;". Oppure hanno il porto d' armi e tengono la pistola nel cruscotto dell' auto? Tengo a precisare che non ho ne' cani, ne' armi, quindi... Torniamo ad Iso, così carino e sensibile, quando gli fa comodo. Ma è quando è sazio che emerge la vera natura del gatto che, se anche ti avvicini, pare non conoscerti e tira diritto. Stavi solo cercando di accarezzarlo. In fondo non chiedi molto in cambio dell' intera scatola di bocconcini che si è appena sbafato. Invece niente, "&lt;em&gt;missione compiuta"&lt;/em&gt; pare miagolare il felino per niente domestico, " Mi sono riempito la panza a dovere ed ora, padrone dei miei coglioni, puoi anche andare a vaffa...".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;In perfetto stile "Grillo". &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-5368788776198575509?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/5368788776198575509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=5368788776198575509' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5368788776198575509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/5368788776198575509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/un-gatto-di-nome-iso.html' title='Un gatto di nome Iso.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwpgyg4w9fI/AAAAAAAAAKs/bR4hlJRHY8Q/s72-c/foto+vacanze+034.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6748752954983419343</id><published>2007-10-08T00:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T14:55:50.701+02:00</updated><title type='text'>E se fossi il diavolo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_m.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" height="177" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qualcuno ha visto il film "L' avvocato del diavolo"? L' istrionico avvocato Milton, titolare dell' ononimo studio a New York ed il giovane avvocato, magistralmente interpretato dall' attore Kanu Reeves, che era suo figlio ma non lo sapeva, però vinceva tutte le cause. Era bravo, certo, ma aveva il diavolo dalla sua parte! Allora anch' io potrei essere un diavolo, oppure tu che leggi. Potremmo essere ogni cosa, a nostra insaputa. Finchè arriva il fatidico giorno in cui l' Avv. Milton ce lo dice. Dapprima ci rifiutiamo di credere, poi realizziamo che potrebbe anche essere vero. Siamo tutti un po' diavoli più o meno consapevoli. E quando facciamo del male a qualcuno, anche poco, anche solo soffiandogli il parcheggio davanti agli occhi, o una precedenza al semaforo prevale in noi la parte "diabolica". Chi è tutto "casa e chiesa" e una sera vedi la sua auto ferma lungo un viale alberato e lui (sì era proprio lui) che si sporge dal finestrino a parlare con un trans e non credo parlassero del tempo o che la Fiorentina ha pareggiato su un rigore che, forse, non c' era, non è un po' diavolo anche lui in quel momento? E tu che ci fai lì. Hai detto a tua figlia che andavi a comperare le pizze da asporto e sicuramente lo farai, ma solo dopo avere fatto una perlustrazione lungo il viale delle puttane. C' è un diavoletto anche in te, non puoi negarlo. Al detto: "Chi non ha peccato scagli la prima pietra" le persone sembrano rispondere: "Il vero peccato sarebbe quello di non scagliarla" e rispondono coi fatti, più o meno consapevolmente o con quell' ipocrisia che è figlia del diavolo. E di chi, se no? Provate ad osservare uno che conoscete, che vi ha salutato appena trenta secondi fa, poi è salito a bordo della sua auto. Noterete che l' espressione del suo viso cambia radicalmente, non sembra più lui. E' diventato improvvisamente serio, anzi serioso, come se avesse ricevuto in quell' istante una pessima notizia. Non visti, torniamo ad essere noi stessi ed il sorriso scompare del tutto dalle nostre labbra. E quando ci chiediamo se fosse davvero una fortuita coincidenza qualunque sia la cosa che ci è accaduta, o vinciamo 500 euro al Gratta e Vinci, siamo davvero sicuri che quello da ringraziare,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;debba essere necessariamente Dio e non un certo Avv. Milton? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6748752954983419343?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6748752954983419343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6748752954983419343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6748752954983419343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6748752954983419343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/e-se-fossi-il-diavolo.html' title='E se fossi il diavolo?'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2158/1515090538_3bb71f8ee3_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8742926188060719958</id><published>2007-10-07T13:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T18:22:53.856+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#000000;"&gt;Mentre il mio elettricista di fiducia avrebbe detto. "Ad un certo punto Alonso ha &lt;em&gt;staccato la&lt;/em&gt; &lt;em&gt;spina, &lt;/em&gt;accontendosi del secondo posto". E' una sua frase ri&lt;em&gt;corrente&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8742926188060719958?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8742926188060719958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8742926188060719958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8742926188060719958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8742926188060719958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/mentre-il-mio-elettricista-di-fiducia.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-3530668513313899007</id><published>2007-10-07T13:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T18:23:35.896+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#000000;"&gt;Per usare l' espressione tipica di un mio amico dermatologo: "L' odierna gara di Formula Uno è stata il non&lt;em&gt; pus&lt;/em&gt; ultra".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-3530668513313899007?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/3530668513313899007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=3530668513313899007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3530668513313899007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/3530668513313899007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/per-usare-un-espressione-abituale-di-un.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-710550635138422138</id><published>2007-10-07T10:00:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T09:56:44.324+02:00</updated><title type='text'>La messa è finita, andate in Ferrari.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwigHg4w9cI/AAAAAAAAAKM/pldq2L9Z9Hs/s1600-h/giorgio+un+duro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118517027454121410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" height="127" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwigHg4w9cI/AAAAAAAAAKM/pldq2L9Z9Hs/s200/giorgio+un+duro.jpg" width="179" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Davvero avvincente il Gran Premio di Formula Uno che si è svolto in Cina. Terminato da poco con la vittoria di Kimi Raikkonen e con il ritiro di Hamilton avvenuto in modo oserei dire beffardo, dato che il pilota inglese ha "parcheggiato" la sua Mc Laren sulla ghiaia a pochi passi dai box. Probabilmente Louis ha visto che non c' era il cartello Divieto di sosta, ne' tantomeno il parchimetro e ha pensato bene di fermarsi lì. Poi, a piedi, a fatto un giretto ai box per salutare parenti e vecchi amici. Anche questo ha consentito a Don Todt di svolgere in Santa pace il suo cerimoniale. Avete notato che, praticamente ogni volta che un pilota della scuderia Ferrari vince, Jean Todt congiunge le mani come un sacerdote in Chiesa durante la messa, come se stesse pregando per qualcosa? La sacralità del gesto indurrà molti a pensare che sia un personale ringraziamento di Jean rivolto a Dio per l' ennesima vittoria della Ferrari. Ma non è affatto così. Don Todt sta ringraziando Dio, e fin qui ci siamo, ma non per la vittoria di Kimi, bensì per avergli consentito, ancora una volta, di salvargli "il culo", come si suol dire. Perchè, se perdesse il lavoro, Todt sarebbe costretto a tornare a fare quello che faceva prima: la controfigura di Pierino. Questo è il vero motivo, credetemi. Non avendo il carisma di Briatore a Jean non resta che pregare. E, finora, gli è andata bene. Se fosse un manager carismatico, non si metterebbe lì in prima fila a mani congiunte, sotto il podio, come un tifoso fanatico, come se avesse visto la Madonna. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Applaudirebbe, farebbe "Ok" col pugno chiuso ed il pollice in alto, alzerebbe un braccio in segno di vittoria. Io, se fossi un pilota della Ferrari, quando scendo dal podio, lo mando a comperare le sigarette. Naturalmente sto scherzando, ma la mia ironia (o AUTO-ironia) è indotta da un atteggiamento, quello di Todt, veramente, lasciatemelo dire, ridicolo. Non certo da Leader. Quando la telecamera lo inquadrava, me lo sono immaginato prima con la parrucca bionda e le ciglia finte, poi con addosso la tonaca monacale. Todt come simbolo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dell' eterna dicotomia tra il sacro ed il profano. Ormai spero che vinca la Ferrari solo per vederlo sotto il podio a fine gara. Ed ecco il contenuto della preghiera di Don Todt rivolto ai cinesi: "La messa è finita, andate in Ferrari. Perchè se non si vendono berlinette mia moglie non mi fa più toccare le tette.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di tutto il resto &lt;strong&gt;Ki mi&lt;/strong&gt; importa"?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-710550635138422138?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/710550635138422138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=710550635138422138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/710550635138422138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/710550635138422138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/la-messa-finita-andate-in-ferrari.html' title='La messa è finita, andate in Ferrari.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwigHg4w9cI/AAAAAAAAAKM/pldq2L9Z9Hs/s72-c/giorgio+un+duro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-141289208328418877</id><published>2007-10-06T13:28:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T14:11:39.664+02:00</updated><title type='text'>Una finestra sul mare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwd6Ag4w9bI/AAAAAAAAAKE/fJyG7bQ034Y/s1600-h/IMG_0014.JPG"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118193650776470962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="136" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwd6Ag4w9bI/AAAAAAAAAKE/fJyG7bQ034Y/s200/IMG_0014.JPG" width="188" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; La foto che vedete è stata scattata circa un anno fa dalla finestra di un albergo della riviera romagnola. Somiglia a quella che potrei scattare dalla finestra di casa mia, al secondo piano. L' unica, tangibile differenza, è che, al posto del mare che si vede all' orizzonte, dalla finestra di casa (guardo fuori in questo momento per vedere se è proprio così) si vede la campagna e, precisamente, erba verde incolta, come fosse terra di nessuno. Vedo inoltre alcuni lampioni, il segnale blu di parcheggio libero (del resto, nel paese in cui abito, se ci fosse da pagare, chi vuoi che si fermi) ed un silos in metallo per la raccolta del mais degli agricoltori locali. Mi auguro, ovviamente, che nessun abitante del mio paese legga questo post. Scherzo, anzi, mi farebbe piacere. C' è il pro ed il contro in ogni cosa. Non so a voi, a a me piace stare sopra (che avete capito...), nel senso di abitare non al pian terreno, ma ad un piano superiore, in modo di poter vedere senza essere visto, più o meno. Avere "la situazione" sotto controllo e se qualcuno volesse "catturarmi" (in senso metaforico), poter andare sul terrazzo e volare via. Premetto che non faccio uso di anfetamine, di vitamine però si. Del resto se gli Uffici direzionali, dove trovi il Presidente delle Società importanti, sono sempre all' ultimo piano, qualcosa vorrà pur dire. I pensieri sono più puri, leggeri, la mente spazia e gli uomini si trovano là sotto, a "distanza di sicurezza". Guardi fuori e ti vengono le idee, trovi soluzioni che al piano terra non te le sogni nemmeno. Incredibile come, a volte, si possano risolvere i problemi, trovandone il rimedio, proprio in quei momenti in cui non lo stavamo cercando. Capita spesso al Dott. House, nell' omonima serie televisiva, che gli si "accenda la lampadina" o illuminino gli occhi parlando d' altro e non di malattie. E questo accade perchè tutto è "collegato", un po' come nella rete di Internet. Come una grande ragnatela in cui toccando anche un solo filo, si muovono tutti. Oggi è Sabato, cosa fai, che l' alibi del lavoro non ce l' hai?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-141289208328418877?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/141289208328418877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=141289208328418877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/141289208328418877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/141289208328418877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/una-finestra-sul-mare.html' title='Una finestra sul mare.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/Rwd6Ag4w9bI/AAAAAAAAAKE/fJyG7bQ034Y/s72-c/IMG_0014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-6265405588216192571</id><published>2007-10-05T09:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T09:37:24.956+02:00</updated><title type='text'>La piscina della villa che non c' è.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117762484417812914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="122" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwXx3VCLWbI/AAAAAAAAAJ0/eSytAukplMs/s200/piscina2.JPG" width="171" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una villa con piscina, nell' immaginario collettivo, è quasi il massimo. Manca solo la Porshe Cayenne ed il quadro è completo. Manca? Secondo me c' è pure quella. Naturalmente non sono in molti a chiedersi quello che "c' è dietro", lo sforzo dell' artista (imprenditore) per dipingere quel "quadro", le sue notti passate con "tavolozza e pennelli", i debiti contratti, i rischi assunti (assunti naturalmente a tempo determinato...) oppure no, non è così e quel quadro d' autore è il frutto di un furto. E quindi si tratta della villa di un ladro, di un mafioso, di un usuraio o di un evasore fiscale. Ma anche di un attore, cantante, o calciatore. Anche qui, come nel caso dei prodotti sottocosto del precedente post, tutto è possibile. Ma, sta di fatto che una Verità comunque c' è, vogliamo scoprirla? Mi sto rivolgendo al Fisco in questo momento! Vorrei ora parlare, invece, di un' altra piscina (quella in foto) è che non è affatto male. Si vedono anche le colline là dietro e, se non ci fossero gli alberi, si vedrebbe pure il mare. Peccato che la villa non ci sia! Qui il Fisco farebbe fiasco, immagino. E' la piscina di un piccolo residence, che poi tanto piccolo non è. E se togliamo l' invasione delle formiche i&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwX1DlCLWcI/AAAAAAAAAJ8/eReN3Yshv78/s1600-h/Villaggio+Colombo.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117765993406093762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 153px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" height="101" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwX1DlCLWcI/AAAAAAAAAJ8/eReN3Yshv78/s200/Villaggio+Colombo.JPG" width="153" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;n cucina gli ultimi due giorni di permanenza, quella casetta in mattoni e cartongesso, con un po' (molta) fantasia si trasforma in una villa, che dico villino, insomma una casetta comunque indipendente. Sempre a voler mettere il puntino sulle "i". Guardando solo la foto della piscina ti fai un' idea poi, sapendo che fa parte di un residence, te ne fai un altra ed, infine, vedendo la casetta stile "scatola da scarpe", un altra ancora. Come la mettiamo? La mettiamo che quel che conta è ciò che vediamo o meglio, anzi, peggio ancora, quello che ci fanno vedere alla Tv o che leggiamo sui giornali. La mettiamo che se oggi vedessimo al Tg1 un asino che vola finiremmo per crederci, come nella pubblicità con Gerry Scotti? Parrebbe proprio di si. Ecco il perchè del titolo del post, di una villa che non c' è e di una piscina che, per astrazione, invece ce la fa "vedere", immaginare, di certo sognare. Morale della favola? Tenere gli occhi ben aperti, saper e voler guardare oltre le apparenze, non credere alle favole e ancor meno alla pubblicità.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che su questo ci marcia di brutto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-6265405588216192571?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/6265405588216192571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=6265405588216192571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6265405588216192571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/6265405588216192571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/la-piscina-della-villa-che-non-c.html' title='La piscina della villa che non c&apos; è.'/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/RwXx3VCLWbI/AAAAAAAAAJ0/eSytAukplMs/s72-c/piscina2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4231753148344953158.post-8008420410289459258</id><published>2007-10-05T08:42:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T18:24:06.057+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ho letto che in Australia anche i canguri si sono muniti di navigatore. Un modello creato apposta per loro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;il "&lt;em&gt;navigatore saltellitare".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4231753148344953158-8008420410289459258?l=zebrallo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://zebrallo.blogspot.com/feeds/8008420410289459258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4231753148344953158&amp;postID=8008420410289459258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8008420410289459258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4231753148344953158/posts/default/8008420410289459258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zebrallo.blogspot.com/2007/10/ho-letto-che-in-australia-anche-i.html' title=''/><author><name>Giorgio</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_euq8tZtiqU4/SypeyuHcabI/AAAAAAAAAl0/TjX8dWgaW_s/S220/canon+ixus+750+022.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
